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Giardino Scotto: la Cittadella nuova e verde di Pisa

02 maggio 2014

In un bel giorno di primavera non c’è niente di più rilassante che fermarsi a mangiare un panino in un parco e trascorrere il pomeriggio in tranquillità attorniati dal verde, magari in compagnia di un bel libro. Il Giardino Scotto di Pisa, ristrutturato recentemente, è il luogo ideale per riposarsi dopo una lunga passeggiata in centro. La Cittadella nuova, o più semplicemente Giardino Scotto, viene chiamata “nuova” per distinguerla dalla Cittadella più antica (situata nella parte di tramontana rivolta al mare, a nord del fiume Arno), è un’antica fortezza pisana collocata sulla riva meridionale del fiume, sul Lungarno Fibonacci, tra il Ponte della Vittoria e quello della Fortezza.

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Nel XIII secolo quest’area era una zona artigianale adibita alla produzione di ceramica, mentre, nel corso del secolo successivo vennero installati degli impianti utilizzati per fondere campane bronzee. Lontano dal traffico cittadino, il giardino venne costruito intorno al 1440 durante la prima dominazione fiorentina. La fortezza fu danneggiata successivamente a rivolte e scontri e ristrutturata in seguito dall’architetto fiorentino Giuliano da Sangallo. La fortificazione fu uno dei primi esempi in Italia in cui si utilizzarono armi contenenti polvere da sparo.

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Quando tutto il complesso, alla fine del XVIII secolo non ebbe più ragion d’essere perché non più utile agli scopi militari, la fortezza fu smantellata e la famiglia Scotto la acquistò nel 1798 e iniziò i lavori per la costruzione di un palazzo attorniato da un grande spazio verde. L’ampio giardino si trova al centro dei bastioni fortificati della Cittadella nuova e venne creato dall’architetto Giovanni Caluri agli inizi del XIX secolo per l’armatore livornese Domenico Scotto, dal quale prese il nome il luogo stesso.

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In mezzo al giardino dello “Scotto”, come viene abitualmente chiamato dai pisani, spicca l’immenso platano, piantato in occasione di uno spettacolo teatrale di Carlo Goldoni. La famiglia degli Scotto trasformò quindi il giardino in un piacevole luogo di delizie, costruì sulle mura un corridoio coperto per le passeggiate. Come nelle fiabe, immaginiamo il principe che ammira la sua città dall’alto della fortezza, è proprio questa la sensazione che trasmette il giardino, di qualcosa di magico e suggestivo al suo interno.

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Entrati nello Scotto si ha l’impressione di ritrovarsi in un luogo fiabesco e incantato ricco di terrazze colme di verde, alberi ricolmi di foglie sempreverdi e viuzze che conducono a passaggi segreti. E chissà quante volte, spinto dalla curiosità, il principe ha sbirciato attraverso il misterioso sotterraneo. Qualcuno racconta che il sottopassaggio conducesse dalla parte opposta del fiume, ma in realtà è solo una leggenda, nessuno conosce il suo percorso. Negli anni trenta del secolo scorso il giardino fu donato alla cittadinanza e diventa un parco pubblico comunale. A seguito di una situazione sempre più evidente di abbandono, nel 2008 il Giardino Scotto è stato in gran parte ristrutturato.

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La prima fase di rinnovamento tra il 2008 e il 2009 aveva visto crearsi tre nuove aree per le attività ludiche progettate a tema per bimbi dai 2 agli 8 anni, con pavimentazioni antitrauma in gomma, i due gazebi in stile ottocentesco, verdi in acciaio e legno, panchine e cestini posti nelle parti al verde e i pali d’illuminazione istallati nella viabilità centrale, tutto in stile “fin de siécle”, per concludere, venne risistemata anche l’arena grande con terrazza, il tutto sorvegliato da sistemi video. Lo scorso anno in occasione del Giugno Pisano fu effettuato un secondo restauro dei lavori, la risistemazione dell’apparato murario e, con grande sorpresa, fu riportato a nuovo un portone risalente al XVI secolo con cui i fiorentini chiudevano la città, all’interno dei sotterranei, durante i lavori, furono rinvenuti inoltre due affreschi raffiguranti la croce pisana. Dopo le ristrutturazioni della parte esterna del giardino partirono, negli anni successivi, anche quelle per i piani inferiori.

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Dopo aver risolto le infiltrazioni sotterranee fu creata un’area di ristoro a forma di chiostro chiuso in ghisa con funzione di bar. Il Giardino Scotto è ora attrezzato e messo a disposizione di bambini, famiglie, anziani, studenti e turisti che hanno deciso di staccare per un attimo dal via vai cittadino per trascorrere delle ore in piena tranquillità.

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La bellezza del suo interno gli permette di essere utilizzato anche per eventi pubblici e privati come mostre, esposizioni, presentazioni di libri, concerti, rappresentazioni teatrali e addirittura, molto richiesti ultimamente, matrimoni. Tra le molteplici iniziative promosse dal giardino quella più importante si tiene durante il periodo estivo, il cinema all’aperto.

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Con la collaborazione del cinema Arsenale, a giugno viene allestito un megaschermo all’interno dello Scotto che ospita i film più interessanti della stagione, proponendo ogni sera una proiezione cinematografica diversa. Durante il caldo estivo non c’è niente di più piacevole che godersi un bel film tra il fresco del giardino.

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