Cosa direbbe nostra nonna se sapesse che la sua abilità con l’uncinetto è invidiata da migliaia di ragazzi?
La cosa più di moda fra gli hipsters di NY e mettersi a fare la maglia. Sciarpe soprattutto, perchè tessere maglioni è troppo complicato.
Esistono numerosi siti completamente orientati al mondo della lana e della sua lavorazione, tutorial precisi su come sferruzzare per avere accessori Wool -e Cool- : cerchietti, cravatte, scialli, gilet.
A New York ci sono moltissimi store che vendono lana, uno dei più gettonati è Wool and the Gang (98 Thompson Street) …
Al 206 East sulla 7th Street, tra Avenue B e Avenue C, potrete vedere il palazzo dove il poeta beat Allen Ginsberg visse dalla metà degli anni cinquanta. Qui passarono grandissimi artisti, da Bob Dylan a Jack Kerouac.
Morì il 5 aprile 1997, circondato da familiari e amici nel suo East Village, per via di complicazioni di epatite dovute a un cancro del fegato. Nonostante la malattia, Ginsberg continuò a scrivere e la sua ultima poesia, “Things I’ll Not Do (Nostalgias)“, la scrisse il 30 marzo, pochi giorni prima della sua …
Elda Alvigini, attrice italiana, tra i protagonisti de I Cesaroni nel ruolo di Stefania
:: Cara Elda, sei un’attrice e per seguire il tuo sogno hai studiato in tutto il mondo (da Atene a Mosca, da Barcellona a Roma fino ovviamente a New York): come mai tanti giovani italiani non fanno un’esperienza all’estero? E’ la nostra mentalità, è paura? Veramente io sono stata molto fortunata, non ho avuto bisogno di muovermi per studiare con prestigiosi insegnanti stranieri. All’Università ho avuto la fortuna di fare un bellissimo seminario con Peter Stein sull’Orestea, …
passando per New York – Christian Sinicco – LietoColle
Un “libriccino” da collezione, come viene definito dall’editore. Poesie intense racchiuse in un’elegante copertina blu, con un’opera di Ugo Perri sulla prima di copertina e all’interno un disegno di Angelo Claut.
Christian Sinicco non è solo un poeta, ma è un artista che gioca con le parole. Anche se si appoggia, metaforicamente, a poeti grandiosi come ad esempio Rimbaud, Montale e molti altri ancora, ma tutti accomunati dallo stesso calibro. La poesia di Sinicco è fortemente intensa, a volte rabbiosa con sfumature …
Oggi Repubblica segnala Molly, l’artista che dipinge sui tetti di New York! Ecco qui l’estratto, a cura di Benedetta Perilli.
La nuova dimensione dell’arte è satellitare: chi la guarda non è più in un museo davanti a un quadro ma siede davanti al computer e visualizza un indirizzo sul programma Google Earths. Al civico 547 West 27th Street di New York ad esempio presto sarà terminato l’intervento artistico di Molly Dilworth, la 34enne pittrice dei tetti che in un anno ha già eseguito tre opere satellitari sulle sommità dei palazzi americani. …
Cosa direbbe nostra nonna se sapesse che la sua abilità con l’uncinetto è invidiata da migliaia di ragazzi?
La cosa più di moda fra gli hipsters di NY e mettersi a fare la maglia. Sciarpe soprattutto, perchè tessere maglioni è troppo complicato.
Esistono numerosi siti completamente orientati al mondo della lana e della sua lavorazione, tutorial precisi su come sferruzzare per avere accessori Wool -e Cool- : cerchietti, cravatte, scialli, gilet.
A New York ci sono moltissimi store che vendono lana, uno dei più gettonati è Wool and the Gang (98 Thompson Street) …
Al 14 north di Moore Street (all’incrocio con Varick Street) si trova la caserma dei pompieri più famosa di Manhattan.
La trama del film Ghostbusters si svolge a New York ma è stata girata sia a New York che a Los Angeles. Il quartier generale degli Acchiappafantasmi è costituito da due caserme dei pompieri: l’esterno appartiene alla caserma Hook and Ladder #8 nel quartiere Tribeca di New York; l’interno, invece, è di un’altra caserma a Los Angeles.
Nel film viene così descritta da Egon: “C’è un grave logoramento di tutte le strutture …
Questo posto non vi dice niente? Ed il fast food McDowell?
Adesso questo locale fa parte della catena americana Wendy’s, ma è qui che lavorava Eddy Murphy ne Il Principe cerca moglie – film del 1988 diretto da John Landis.
Il principe di Zamunda, Akeem (Eddie Murphy), dopo aver compiuto i 20 anni di età, deve sposarsi e i genitori, i sovrani Joffy Joffer (James Earl Jones) e Aoleon (Madge Sinclair), gli hanno organizzato il fastoso matrimonio con Imani Izzi (Vanessa Bell Calloway) a cui partecipa tutto il regno (il servitore dei …
:: Ciao Riccardo! Raccontaci brevemente di te! Mi chiamo Riccardo, ho 27 anni e vivo a Ferrara. Sono “stregato” da New York e gli USA in generale fin da bambino!
Da circa 6 anni mi occupo di qualità, ambiente e sicurezza in un’azienda. Inoltre sono appassionato di fotografia (qui il suo riferimento web, ndr), che nel tempo è diventata praticamente un secondo lavoro, sperando che possa essere un giorno la mia attività principale.
Il sogno di andare a New York si è avverato 2 anni fa, durante il viaggio di nozze.
:: Che …
Federico Zampaglione, regista e frontman dei Tiromancino.
:: Benvenuto su Nuok, Federico! Qual è la cosa più assurda che hai visto a NY? Una mattina ho visto una coppia di ultraottantenni con tanto di iPod nelle orecchie fare footing a Central Park. Erano davvero divertenti e correvano come matti.
:: Da musicista affermato, ci consigli un locale dove ascoltare buona musica a NY? New York trasuda musica ed il fatto e’ che la trovi ovunque. Puoi passare dall hip hop al rock, dal punk all’elettronica semplicemente cambiando club. E’ questo il bello …
Qualche giorno fa sul Corriere è apparso un interessante articolo di Marta Serafini. Ve ne riportiamo un estratto!
Stai leggendo un libro in metropolitana. Alzi lo sguardo. Immancabile, quello seduto di fronte a te cerca di spiare disperatamente la copertina del tuo libro per carpirti titolo e autore. Accade spesso, in tutto il mondo. Ma a New York, da qualche tempo, il voyeurismo letterario si è fatto serio. Un gruppo che si definisce di “nerd spioni” ha aperto un blog (http://coverspy.tumblr.com/) su cui pubblicano, con tanto di copertine relative, i libri …
1. Dog è la parola inglese usata per identificare non solo il “cane”, ma anche la “briglia” e, più specificamente nel caso degli hot dog, questi ricordano le briglie (lunghe circa 15 cm) usate un tempo dai ferrovieri per bloccare le rotaie alle traversine di legno.
2. Un tempo, un uomo che non riusciva a vendere i suoi würstel, si inventò la storia che questi erano salsicce di cane, e se ne andava in giro gridando “chi vuole le mie salsicce di cane?“, riuscendo così a far alzare le sue vendite. …
Siamo ancora una volta sulla 57esima strada. Se ci siete passati almeno una volta nella vostra vita, non potrete non ricordare la maxi scultura rossa del numero civico 9. Si tratta del Solow Building, un gigante di 210 di metri di acciaio, marmo, vetro nero per questa bella torre di uffici. E’ stato realizzato nel 1974 su progetto degli architetti Skidmore, Owings & Merrill (Gordon Bunshaft).
Forse non tutti sanno che nell’atrio interno, ci sono quadri di Mirò e sculture di Giacometti. Le guardie del palazzo sono piuttosto dure, ma non …
Al 309 W sulla 57esima street, troeverete una targa che commemora il periodo che il compositore Béla Bartók trascorse in questo edificio, dal 1940 al 1945. Fu questo il periodo più felice durante gli anni dell’esilio imposto negli Stati Uniti, nonostante visse qui in relativa povertà.
Morì il 26 settembre del 1945 a New York. Fu sepolto al cimitero Ferncliff ad Hartsdale, New York, ma dopo la caduta del comunismo in Ungheria nel 1988, i suoi resti furono portati a Budapest per i funerali di Stato il 7 luglio 1988 ed …
Se andate a Blue Hill nel Maine, cercate la libreria Red Gap. Lì lavora un libraio piuttosto speciale: si tratta di Jonathan Lethem, uno dei migliori scrittori della sua generazione.
Ebreo nativo di Brooklyn, Lethem canta l’America degli outsider con uno sguardo divertente e dissacrante che costruisce trame complesse e personaggi incredibili.
Dopo un inizio come autore di fantascienza, la sua avventura letteraria ha una svolta proprio a partire da Brooklyn a cui lo scrittore dedica il suo quinto libro “Motherless Brooklyn” e in seguito il capolavoro “The Fortress of Solitude”. Seguono …
:: Benvenuto Marco! Abbiamo presentato uno dei tuoi quadri qualche giorno fa… Ci racconti brevemente di te? Sono nato in Abruzzo, a Lanciano, nel ’77; mio padre lavorava come disegnatore tecnico, aveva una grande passione per i fumetti e dipingeva quadri cupi e profondi di significato. Questo era il mio ambiente da piccolo, l’odore dei suoi inchiostri era la mia vita, i suoi fumetti le mie storie. Ho studiato all’istituto d’arte e facevo i compiti di matematica a fumetti. In quegli anni lavoravo come assistente al miglior pittore della …