milan

Let's Eat

NUN: street food in salsa mediorientale a Milano

19 luglio 2013

Al pari della pizza, il kebab è un cibo di strada gustoso, economico e ormai diffuso in tutto il mondo . Come per la pizza – però – spesso quello che viene proposto lontano dal luogo culinario d’origine è un prodotto standardizzato, di livello medio-basso e con materie prime non sempre eccellenti. Noi di Nuok ormai ci siamo specializzati nel farvi conoscere le migliori pizze che potete gustare in giro per il mondo. Stavolta invece vogliamo parlarvi di cucina mediorientale, presentandovi un nuovo locale milanese che è riuscito ad unire ricette della tradizione con un’attenzione tutta italiana per la qualità: NUN – taste of middle east.

Questo piccolo take-away etnico – aperto da qualche mese in Via Spallanzani, a pochi passi dalla fermata di Porta Venezia – nasce da un’intuizione felice: rivisitare il kebab in chiave moderna, cercando di intercettare i gusti degli italiani e proponendo ai clienti un’offerta più ampia di quella che solitamente si trova in locali di questo tipo. Il tutto, mantenendo i prezzi contenuti e lo spirito informale che caratterizzano lo street food. Anche il nome del locale richiama un’idea di ritorno alle origini e di semplicità: “nun” significa infatti pane, nella maggior parte delle lingue mediorientali.

I proprietari sono un gruppo di amici sui trent’anni, che hanno deciso di scommettere su questa idea gastronomica innovativa dopo aver lavorato in settori diversi. Alcuni di loro sono di origine iraniana ed eritrea, il che gli ha consentito di recuperare tutta una serie di ingredienti e di ricette, che solitamente non vengono proposti nei take away di questo tipo, almeno in Italia. L’obiettivo era quello di differenziarsi dai tanti negozi di kebab (oltre 300) presenti in città – spesso catene o comunque difficili da distinguere uno dall’altro – andando a recuperare sapori e tradizioni tipicamente orientali e puntando su ingredienti freschi e preparazioni fatte in casa.

NUN si compone di un’unica stanza, che si apre su una vetrina fronte strada, molto essenziale e giocata sui toni del bianco. Alle spalle del bancone, una grande lavagna riassume gli ingredienti disponibili e incoraggia a comporre il proprio panino personalizzato. In questo modo, si può mangiare ogni volta qualcosa di diverso e soprattutto in linea con in propri gusti personali. Una possibilità di scelta molto più gratificante della solita opzione “con o senza cipolla/piccante?”.

Tutto parte dalla scelta del pane, che può essere il classico panino oppure una piadina araba, romagnola, di kamut, di farro, con olio extravergine d’oliva o in altre varianti proposte a rotazione. Seconda tappa, il ripieno: qui oltre alla carne speziata (molto gustosa e tutta di origine italiana) si può anche optare per una buonissima alternativa vegetariana. Consigliatissimi i falafel fatti in casa, probabilmente i migliori che abbiamo mai mangiato in città, ma anche le melanzate fritte regalano momenti di piacere indimenticabile.

Ma non distraetevi, perchè il vostro ordine non è ancora finito: è ora di scegliere le salse e i condimenti che renderanno il vostro panino davvero indimenticabile. Nella prima categoria troviamo la classica salsa bianca e l‘harissa piccante, ma anche salsa allo yogurt, hummus e baba ganoush (con melanzane, tahina, aglio, olio e sale). Se vi piace sperimentare, vi consigliamo di provare la bademjan, salsa di origine iraniana sempre a base di melanzane, ma arricchita con menta, cipolla, curcuma e panna acida.

Per completare il vostro panino e aggiungere nuovi sapori, a questo punto non vi resta che scegliere il condimento: oltre al classico tris insalata, pomodoro e cipolla, si possono aggiungere olive, capperi, cetrioli, mozzarella, patate lesse o uova sode. In menù ci sono anche due contorni insoliti, dal gusto fresco e profumato: l’insalata israeliana, composta da pomodoro, cetriolo, cipolla, limone, olio e prezzemolo, e l’insalata shirazi, che ha la menta al posto del prezzemolo.

Se vi fermate qui avrete in mano un panino da 4 euro, già di per sé in grado di saziarvi, ma se siete particolarmente affamati potete puntare sul menù da 6,90 euro, che include anche un contorno e una bibita. Siete degli eterni indecisi e tutti questi ingredienti sconosciuti vi hanno confuso? Nessun problema, NUN – taste of middle east vi propone anche dei panini già composti, come ad esempio la piadina vegan (5 euro) o il panino sabich (4,5 euro) piatto tipico istraeliano con hummus, melanzane fritte, patate, uova sode, menta e basilico.

All’interno del locale ci sono solo un paio di tavolini per fermarsi a mangiare, ma potete sempre ordinare il vostro panino da asporto oppure mangiarlo sulla panchina o sul marciapiede appena fuori. Per concludere in bellezza il vostro pranzo o cena in salsa mediorientale, vi suggeriamo di prendere una confezione di datteri iraniani da asporto (buonissimi!) e magari utilizzarli per ricaricarvi di energia mentre iniziate ad esplorare alcuni angoli nascosti di questa parte di Milano.

, , , , ,