
Uno degli angoli più famosi di Malasaña ospita la Farmacia Juanse, foto di Alessandra Maffei
Madrid non può vantare le cattedrali e i viali di Parigi, o le antiche rovine e i monumenti di città come la nostra Roma. Non le mancano certo attrazioni imperdibili per i turisti – parchi, piazze e musei che troverete segnalati in ogni guida turistica che si rispetti – ma è soprattutto la sua atmosfera a renderla difficile da lasciare o dimenticare. Madrid è una un composito puzzle di barrios dall’anima differente, da scoprire semplicemente camminando per le loro strade o osservando dal tavolo di un bar i tanti stralci di vita a cui fanno da sfondo. Oggi noi di Nuok vi portiamo a fare due passi per Malasaña, di certo uno dei nostri barrios preferiti nella capitale spagnola. Arriveremo a scoprire il Dosde Market: il mercatino di disegno, arte e collezionismo che sta animando i sabati di Plaza del Dos de Mayo, centro nevralgico del quartiere.

Dentro un piccolo café di Malasaña, foto di Marcos Fernandez
Iniziamo con un po’ di storia e con una necessaria precisazione: il nome esatto del barrio che andiamo a scoprire oggi – parte del distretto Centro di Madrid – non è “Malasaña”, bensì “Universidad”. Alla fine del Diciottesimo Secolo gli fu attribuita la denominazione di “Maravillas”, secondo l’abitudine invalsa di chiamare ogni area con il nome della sua chiesa più rappresentativa; in questo caso, appunto, la Iglesia de las Maravillas. Meno di un secolo dopo si iniziò invece a chiamare questa zona “Universidad”, con riferimento all’Università Centrale che fu aperta nella vicinissima Calle de San Bernardo, che segna uno dei confini del barrio. Nonostante questa sia tuttora la denominazione ufficiale, è soprattutto con il soprannome “Malasaña” che il quartiere è famoso tra abitanti e turisti. L’omaggio è a Manuela Malasaña, giovane sarta che fu uccisa dalle truppe napoleoniche durante la Rivolta del 2 maggio 1808. Come altri suoi concittadini, Manuela fu imprigionata e giustiziata per aver partecipato alla difesa del Parque de Artillería de Monteleón, dove oggi sorge proprio Plaza del Dos de Mayo.

Uno dei negozi vintage di Calle de Velarde, foto di Alessandra Maffei
Malasaña è collocata in posizione centralissima. Incastonata tra le due aree di Chueca e Argüelles, a segnarne i confini sono alcune delle vie più importanti della città: la Gran Vía a sud, Calle Alberto Aguilera a nord, la già citata Calle de San Bernardo a ovest e la Calle de Fuencarral a est. Proprio lungo la Fuencarral – uno di principali punti di riferimento per lo shopping in città – si trova Tribunal, la fermata metro più vicina a Malasaña, perfetta per iniziare la vostra esplorazione della zona. Salendo le scale di questa stazione e uscendo sulla piazza antistante vi ritroverete già immersi nell’atmosfera del barrio, al massimo del fermento soprattutto nel fine settimana, quando orde di ragazzi si ritrovano proprio qui per iniziare con un botellon la lunga notte madrileña.

Le pareti del leggendario La Via Lactea, foto di Roger Casas-Alatriste
Una volta arrivati a Tribunal non vi rimane che scendere una delle strette vie che troverete davanti a voi, ognuna punteggiata di un’infinità di bar, ristoranti e piccoli negozi. Per gli amanti del vintage, ad esempio, esistono alcune tappe obbligatorie come Lotta e Retro City, che riconoscerete per l’insegna a scritte fucsia su sfondo azzurro e che offre un’incredibile scelta vestiti e accessori di seconda mano. Ben quattro negozi vintage si possono trovare in Calle Velarde, una delle strade che vi consigliamo per raggiungere Plaza dos de Mayo sia prima che dopo il tramonto, quando tiendas come Biba Vintage o La mona checa hanno già chiuso per la giornata.

Plaza del Dos de Mayo durante il Dosdemarket, foto di Alessandra Maffei
Se Malasaña è oggi famosa e amata per la sua vita notturna lo si deve infatti a un locale che trova la sua collocazione proprio in Calle de Velarde: stiamo parlando de La Via Lactea, luogo di culto della cosiddetta movida madrileña, movimento che negli anni Settanta e Ottanta riempì per la prima volta di musica e colori una Spagna post-franchista tutta da ricostruire. Una sorta di seconda rivoluzione che ha coinvolto il barrio dopo quella 2 maggio 1808, i cui effetti sono visibili ancora oggi in un quartiere che sembra non essere mai pronto per andare a dormire.

Piccoli scorci del Dosdemarket, foto di Alessandra Maffei
Che scegliate di raggiungerla scendendo Calle Velarde o un’altra delle numerose stradine che da Tribunal attraversano Malasaña, è arrivato il momento di fare ingresso a Plaza del Dos de Mayo. A renderla inconfondibile è il monumento ai militari Daoíz e Velarde, circondato dalle terazas dei numerosi bar che si affacciano sulla piazza e che con al primo accenno di sole si riempiono di persone, musica e bicchieri colmi di tinto de verano. Ogni sabato pomeriggio Plaza del Dos de Mayo – ormai da quasi un mese e ancora per tutto giugno – ospita il Dosde Market.

Piccoli scorci del Dosdemarket, foto di Alessandra Maffei
L’idea di questo mercatino è delle due proprietarie del negozio di Malasaña Fatal de lo mío, che desideravano promuovere le creazioni di giovani designer spagnoli e, allo stesso tempo, animare il barrio dove lavorano ogni giorno. Oltre all’esposizione e alla vendita di magliette, accessori e disegni, Dosde Market organizza anche attività per bambini, corsi, performance e tante altre attività in grado di coinvolgere i visitatori del mercatino nell’atmosfera creativa del barrio.

- Piccoli scorci del Dosdemarket, foto di Alessandra Maffei


Brava Alessandra! Io vivo a malasaña, mi è piaciuta molto la tua descrizione. Venite a fare un salto o due a Madrid!
Grazie Ciro! Io vivo vicinissimo a Malasaña, a Quevedo, e ci vado ogni volta che posso: mattina, pomeriggio e notte. :) Tutti dovrebbero vedere Madrid, tutti dovrebbero farsi una bella passeggiata a Malasaaña!
Grazie Ciro! Io vivo vicinissimo a Malasaña, a Quevedo, e ci vado ogni volta che posso: mattina, pomeriggio e notte. :) Tutti dovrebbero vedere Madrid, tutti dovrebbero farsi una bella passeggiata a Malasaña!
Bravissima Alessandra, hai fatto davvero una descrizione impeccabile e le tue foto sono molto affascinanti!
Adoro Malasaña, i suoi colori, la sua gente! Proprio ora sto uscendo per andare al mercado DOS De Mayo (DOSDE) perchè delle gentilissime ragazze di uno stand mi hanno fatto una maglietta personalizzata e vado a ritirarla.
Con un po’ di vergüenza devo ammettere che non conoscevo il mercatino del sabato, ma grazie al tuo articolo ci sono passato proprio l’altro giorno ;)
E allora spero che sia a Giopandistella che a Ciro sia piaciuto il mercado dell’ultimo sabato! Anche io ci sono tornata per fare due passi, c’era tantissimo sole, tanta gente e avrei voluto comprare tutto =)
[...] abbiamo già portato a fare una passeggiata a Malasaña, ricordate? Partendo dalla fermata metro Tribunal siamo arrivati fino al mercatino di plaza del [...]
[...] e su Calle de Velasquez. La nostra preferenza va però senza dubbio alla Happy Day Bakery di Malasaña, letteralmente a due passi dal Lolina Vintage Cafe: questa pasticceria americana vogliamo [...]