danzika

Day Trip

Gita da Danzica alla Penisola di Hel in Polonia

01 maggio 2016

Il nome Hel potrebbe farvi pensare che a separarvi dall’inferno c’è solo una “l” di mezzo ma voi non lasciatevi ingannare. Se state immaginando un luogo sinistro, popolato da sgradevoli creature, sappiate che siete davvero lontani da quel che vi aspetta su quest’affascinante penisola. È vero, anche i polacchi giocano sul nome Hel e – pensate un po’ – l’autobus numero 666 percorre tutta la penisola. Polacchi burloni!

Ci teniamo a rassicurarvi, noi di Nuok vogliamo portarvi in tutt’altro posto, sicuramente più vicino al paradiso che all’inferno. Perciò, se avete voglia di lasciarvi incantare da un mare cristallino, di passeggiare su una soffice sabbia bianca e di immergervi in una natura quasi incontaminata, seguiteci.

La penisola di Hel è una stretta lingua di sabbia che si estende nel Mar Baltico e che separa la Baia di Puck dal mare aperto. È raggiungibile con il treno regionale dalla stazione principale di Gdynia, città affacciata sulla baia di Danzica, oppure in traghetto dai porti di Danzica, Sopot e Gdynia. Approfittandoo di una piacevole giornata primaverile, siamo saliti sul treno direzione Hel e, dobbiamo dirvelo, il solo tragitto per raggiungere la punta vale l’intera visita. Lungo il percorso avrete l’occasione di ammirare paesaggi dall’aspetto pittoresco e, in alcuni punti, il mare da entrambi i lati. Questa sinuosa striscia di terra, infatti, è larga meno di duecento metri nei suoi punti più stretti, per arrivare a un massimo di tre chilometri nella parte finale.

La penisola è lunga circa trentaquattro chilometri ed è costellata di campeggi e piccoli villaggi turistici. Tra questi, i più conosciuti sono quelli di Jastarnia e Jurata. Noi vi consigliamo di scendere all’ultima fermata: Hel, il paese di pescatori da cui prende nome l’intera penisola.

Scendete dal treno e immergetevi nel profumo di buono che esce dai ristoranti e si mescola a quello di salsedine. Hel è un luogo che potete girare senza itinerari prestabiliti, lasciandovi guidare dal vostro desiderio di scoperta. Il nostro consiglio è di andare in bassa stagione, quando le spiagge sono ancora deserte e i turisti non affollano le vie.

Sebbene la penisola attragga molti visitatori, qui non troverete un centro informazioni adeguato e, soprattutto, vi saranno fornite ben poche indicazioni in lingua inglese. Ma a cosa servono i nuoker se non a fornirvi le dritte giuste?

Partendo dalla prima via che incontrerete allontanandovi dalla stazione, Ulica Wiejska, dirigetevi verso l’estremità della penisola, Cypel. Alla fine di questa strada vi ritroverete a un bivio, prendete Ulica Bałtycka e seguitela fino al faro. Questa antica costruzione in mattoni rossi, risalente al 1827, è il luogo ideale dal quale godere di un’ottima vista su tutta la penisola.

Tornati indietro, imboccate Ulica Kuracyina e inoltratevi nell’atmosfera affascinante del bosco. Tra gli alberi scoverete, di tanto in tanto, delle vecchie postazioni militari, che potrete scoprire meglio seguendo i percorsi indicati su alcune mappe poste nell’area. Le fortificazioni presenti – molte delle quali oggi sono aperte ai turisti – sono testimonianza della posizione strategica che ebbe la penisola durante la guerra.

Proseguite verso Cypel finché non scorgete davanti a voi il mare. Eccovi arrivati, siete sulla punta estrema della penisola. Sfilate le scarpe e camminate sulla sabbia bianca di Hel. Seguite il suo profilo, la curva elegante che disegna sul Baltico e godetevi una piacevole passeggiata in riva al mare, diretti di nuovo verso il paese.

Camminando incontrerete un monumento in pietra, eretto sul Promontorio di Hel per indicare il punto in cui, simbolicamente, la Polonia ha inizio. Il grifone posto al centro, inoltre, vuole ricordare l’identità della comunità Casciuba, etnia appartenente al gruppo degli Slavi occidentali, particolarmente diffusa nel nord della Polonia e oggi in forte declino.

Proseguite su Ulica Morska, la via del mare, verso il porto, da dove partono i traghetti per Danzica, Sopot e Gdynia. Quando il cielo è terso, potrete anche avvistare la costa della Tripla Città. Su questa strada incontrerete locali tipici delle località balneari e ristoranti dove mangiare dell’ottimo pesce fresco. Qui, inoltre, troverete il Museo della Pesca, ospitato all’interno di un’antica chiesa gotica, e il Fokarium, una struttura dedicata al ripopolamento e alla cura delle foche del Mar Baltico.

Sulla spiaggia, nei pressi del Fokarium, ci sono alcune sculture realizzate con materiali di riciclo: rimarrete sorpresi dall’enorme pesce di plastica con gli occhi strabuzzati rivolti verso il cielo.

Seduti su una delle panchine in legno del pontile che costeggia questo tratto di spiaggia, alla fine di Ulica Morska, concedetevi qualche minuto di riposo dopo questo intenso tour, guardando il mare alla luce del tramonto.

Hel è un luogo che sembra rimasto fermo nel tempo, una fuga perfetta dalla routine quotidiana. E noi siamo sicuri che non ne resterete delusi.

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