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Urban Safari

Prinzessinnengärten, una Urban Farm a Kreuzberg

16 ottobre 2011

Avete sempre pensato che città sia il contrario di campagna? Che sporcarsi le mani di terra e coltivare frutta e verdura non siano fattibili nel cuore di una metropoli? Ebbene, vi sbagliavate.

A Berlino, l’orto è proprio in centro città: nel cuore di Kreuzberg, ad un passo dall’uscita della metropolitana (Moritzplatz) e circondato da palazzi e negozi. Siamo ai Prinzessinnengärten: in uno spazio di 6000 mq, l’associazione Nomadisch Grün (Verde Nomade) ha riconvertito un luogo abbandonato e privo di vita in un piccolo polmone verde, brulicante di colture biologiche e persone di ogni età e nazionalità.

L’intento del progetto non è solo quello di avvicinare i cittadini all’agricoltura biologica, ad uno stile di vita sano e a km zero: ad animare lo spirito dei Prinzessinnengärten c’è anche la volontà di diventare luogo di integrazione e aggregazione per la comunità.  A questo scopo sull’area è nato anche un piccolo bar, dove vengono servite bevande biologiche, e un ristorantino il cui menu propone piatti creati con gli ingredienti freschi raccolti nel giardino.

Il concept, oltre a fondarsi su un’ottica green ecosostenibile, si basa anche sull’idea di “agricoltura nomade” – da qui il nome dell’associazione: gli ortaggi, le erbe aromatiche, le piante ornamentali vengono coltivati in cassette di plastica, in vecchi cartoni del latte, in grossi sacchi di riso; l’area ristoro è situata in strutture prefabbricate. Tutto dev’essere facilmente trasportabile, per spargere i semi di urban farm in altri angoli della città.

La natura a Berlino non manca di certo, parchi e giardini sono disseminati lungo le vie della città e ne allietano aria e vista. Ma passeggiare in mezzo a vasi e carriole, odorando il profumo di terra bagnata, e incontrare qua e là anziani signori chinati a raccogliere kartoffeln e verdura, è un’esperienza di tutt’altro genere. Ancora di più se si alza lo sguardo verso il cielo: tra gli alberi si vedono pareti di cemento, graffiti, facciate di palazzi e antenne paraboliche. Il rumore in sottofondo invece è quello delle auto che passano a pochi metri di distanza. Il contrasto è così netto da lasciarci per un attimo storditi!

In fondo al giardino, tra rovi e alberi, troviamo alcune arnie straripanti di api indaffarate: scopriamo così che le api di Kreuzberg producono un miele berlinese doc, che troverete in vendita al bar!

Ai Prinzessinnengärten, tutti possono diventare gärtner (giardiniere): il giovedì pomeriggio, dalle 15 alle 18, e il sabato dalle 11 alle 14, è possibile partecipare al lavoro nel campo. Numerosi sono anche i workshop a cui gli avventori possono partecipare, nonchè i festival, i concerti, le mostre (soprattutto in estate) e il Kreuzboerg Flowmarkt, un mercatino second-hand e d’arte.

Primavera ed estate sono sicuramente le stagioni più piacevoli per ammirare la ricchezza di coltivazioni ed eventi ospitati in questo orto urbano, ma anche per l’autunno abbiamo un’esperienza top da consigliarvi: un bollente Kräutertee (tè alle erbe) può essere un ottimo compagno per affrontare (e perché no, godersi) il freddo sole di questa stagione. Provate ad ordinarne uno al bancone del bar: vi verrà consegnato un grande bicchiere, vuoto, ed un coltellino. Siete un po’ perplessi?

Qui funziona così: siete voi a raccogliere le erbe aromatiche che preferite, tra menta, timo, melissa e molte altre. Cercatele nel giardino, riempite il bicchiere e riportatelo al bar: provvederanno loro a sciacquarle e ad ultimare il vostro personalissimo tè!“Giardini delle Principesse” sono proprio “un’oasi nel cemento”. Vedere per credere!

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