let's eat, venessia

Pasta fresca: un piatto di bigoi nel centro di Venezia

Quando si parla di pasta, si tocca un caposaldo della cultura del Belpaese, il carboidrato che insieme alla adorata pizza, rappresenta l’arte culinaria nostrana. Nel centro storico di Venezia, tra Campo Santa Margherita e Ca’ Foscari, si apre una goduriosa finestra sulla tradizione della pasta, che si declina nel bigolo, un robusto e lungo spaghettone, i cui ingredienti sono grano tenero, acqua, sale. La ruvidità dei bigoli è la caratteristica principale che lo rende perfetto per qualsiasi sugo di accompagnamento, che sia di carne, di pesce e vegan-friendly.

Il posto consigliato in cui poter assaggiare questa prelibatezza, con un occhio speciale al gusto e uno al portafoglio, è da Bigoi (denominazione dialettale veneta). Bigoi nasce come una start-up dello street food made in Italy: un ambiente familiare e rustico invita il cliente a passeggio per le strette calli veneziane, a entrare per concedersi un veloce sfizio dove il bigolo la fa, ovviamente, da protagonista, accompagnato da un condimento home made a scelta. Se si vuole essere fedeli alla tradizione lagunare, il bigolo “in salsa” deve avere l’assoluta priorità, senza togliere nulla al cacio e pepe, alla marinara o all’amatriciana.

La ricetta vincente di Bigoi è proprio nell’idea proposta: un ottimo piatto della cucina locale dalla qualità ineccepibile, a un prezzo imbattibile in una città notoriamente cara come Venezia. Solo la scelta dei migliori ingredienti e una lavorazione artigianale vengono contemplati in questo angolo del gusto, e non stupisce, quindi, il grande successo riscosso che fa di Bigoi una tappa obbligata.

* * *

Questa segnalzione è stata curata da Ilaria Piampiani.
Segno Leone, amante dell’autunno, si divide tra gatti,
aerei e buon cibo, il tutto condito con l’amore per la scrittura.

Tags