Oggi a Genova Enrico Bavestrello

:: Benvenuto su Nuok, Enrico! Ci racconti qualcosa di te?

Certamente! Ho 22 anni, abito a Rapallo in provincia di Genova e studio Ingegneria Elettronica presso l’Università di Genova. I miei hobby sono principalmente la fotografia e il viaggiare, ma una delle mie più grandi passioni è il Basket (che praticavo da ‘ragazzino’), seguo l’NBA e guardo tutte le partite dei Boston Celtics.

Enrico Bavestrello

:: Come è nata questa passione di fotografare i treni in movimento?

E’ nata intorno ai 14/15 anni, quando mi trovai a viaggiare spesso in treno per raggiungere gli amici nella vicina Genova. Successivamente mi sono imbattuto in un sito internet di condivisione di immagini fotografiche ferroviarie noto nell’ambiente, www.trainzitaliafoto.com. E’ attualmente il più grande archivio fotografico d’Italia, e vanta un elevato numero di visitatori tra cui le Ferrovie dell’Emilia Romagna (FER), NTV di Luca Cordero di Montezemolo e altre compagnie private dedicate al trasporto di merci. Attualmente sono un collaboratore del network ed attualmente è in fase di approfondita ristrutturazione a causa di due attacchi hacker i quali hanno reso inutilizzabile tutto il network (composto da una galleria fotografica e un forum). La riapertura è prevista per il primo settembre con una maggiore integrazione tra i vari social network ed una versione ‘mobile’ del sito, per rendere accessibile il forum anche tramite la navigazione via cellulare. Ho inoltre una pagina personale su Flickr qui.

photo credit: Enrico Bavestrello

Ritornando alla ‘mia storia’: tramite questo sito ho cominciato a fotografare i treni. Inizialmente avevo una compatta di fascia iper-bassa con la quale era molto difficile scattre a convogli in movimento: la mess a afuoco era molto lenta e non era possibile impostare tempi ed apertura del diaframma manualmente, e ciò non aiutava per niente. Successivamente, dopo circa un anno, sono passato ad un modello ‘Bridge’ della Fuji, ovvero la FinePix S6500fd con la quale ho scattato fino al maggio del 2010, quando finalmente sono passato ad una reflex digitale (la Nikon D5000 per la precisione, dotata del kit standart che comprendeva una scheda di memoria da 4GB e un obbiettivo AF-S Nikkor 18-55 F3.5-5.6 VR, raggiunto un anno dopo dal AF-S Nikkor 18-105 3.5-5.6 VR).

:: Qual è l’avventura più incredibile che ti è capitata durante le tue missioni da fotografo?

L’evento più particolare che mi sia capitato è stato l’inseguimento di un treno in Svizzera. Normalmente un treno viaggia più veloce di un’automobile, ma in alcune zone alpine, a causa dell’evlevata tortuosità della linea ferroviaria, è possibile fotografare due volte il medesimo treno sorpassandolo nell’arco di una 50ina di chilometri. E’ una situazione particolare, proprio perchè normalmente questo non è possibile (specialmente se si tratta di treni veloci con poche fermate).

photo credit: Enrico Bavestrello

:: Come cambia l’interesse per i treni tra l’Italia e l’estero?

In Italia i treni sono sporchi, e i graffiti nel nostro ‘ambiente’ non sono ben graditi, ed in Italia è difficile che una locomotiva venga pulita dai graffiti, mentre all’estero, specialmente in Germania, la politica è completamente opposta: se un treno viene graffittato al Martedì, l’azienda impone che il mercoledì il treno venga rimosso dal servizio e mandato a lavare. Oltre all’estetica conta anche la quantità di treni fotografabili: in Italia il traffico (specialmente a livello merci) non è elevato come all’estero (dove in Italia si fanno 20 foto, in Germania se ne fanno 100).

:: Se dico Genova, tu dici….

Lanterna: il faro del Porto di Genova dalla cui cima è possibile vedere la città a 360°. Si riesce a vedere da Nervi a Voltri, e si vede anche l’estensione della città lungo le alture. Genova, da questo punto di vista, è forse una delle città più particolari del nostro Paese.

photo credit: Enrico Bavestrello

:: Un posto da non perdere a Rapallo e perchè.

Il Golf Club e il Lungomare: il golf è un polmone verde per la città. La sua estensione è enorme, e quando talvolta mi capita di farvici due passi a piedi il caos della città sparisce completamente. Il lungomare, invece, è la zona più bella del centro di Rapallo, con il suo castello che domina il golfo della città.



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