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Wish Bag

Shopping intelligente alla Bottega della Solidarietà

12 maggio 2012

Stupisce e meraviglia trovare la Bottega della Solidarietà proprio lì, ai piedi del Ponte di Rialto, tra bancarelle con maschere e cartoline, tra gioiellerie e negozi di costosi lampadari in vetro di Murano. “L’affitto è molto caro” racconta la proprietaria “ma almeno godiamo del massimo della visibilità”.

In effetti non è possibile non passarci davanti almeno una volta al giorno, nei faticosi saliscendi a cui si è obbligati nella romantica città dei ponti. E, nel contesto turistico del mordi-e-fuggi di Rialto, la Bottega della Solidarietà si rivela un’alternativa interessante.

Vi si trovano prodotti artigianali provenienti dal commercio equo-solidale: oggetti di arredamento dal sapore etnico, modellini automobilistici di latta, bellissime collane di stoffa, piatti di ceramica, tamburi, orologi colorati e simpatici. Ogni oggetto ha una sua storia, e proviene da una diversa parte del mondo: particolare attenzione è data ai prodotti d’artigianato dei Paesi in via di sviluppo.

La Bottega vende anche prodotti alimentari provenienti da agricoltura biologica e da cooperative sociali: tra le tante confezioni allettanti poste sugli scaffali, spiccano le marmellate. Per sfamare anche l’anima, oltre che il corpo, si possono acquistare libri e riviste sul fair trade o CD di musica world, folk, brasiliana, araba, e chi più ne ha più ne metta.

Se volete fare colpo al rito dell’aperitivo veneziano, non potete lasciarvi scappare la T-shirt che recita “- internet, + cabernet”, forse la più simpatica tra le tante magliette irriverenti del negozio. Belle anche le borse di cuoio (che si aggirano intorno ai 60 euro), realizzate dalla Cooperativa Filò, di cui fa parte la Bottega. La Filò si occupa dell’inserimento nel mondo di lavoro di giovani e persone in difficoltà, dai quali sono realizzati tutti i prodotti di pelletteria.

Se insomma siete sicuri di aver comprato tutte le cartoline per parenti ed amici (guai a dimenticare qualcuno!), se già avete il ciondolo in vetro di Murano, allora andate a sbirciare alla Bottega della Solidarietà: un po’ di shopping intelligente non guasta mai.

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