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Go Green

Passeggiate e relax tra i laghi e i monti di Varese

04 maggio 2016

La primavera porta con sé luce, tepore e colori e non c’è luogo migliore di Varese dove ammirare lo splendore di questa stagione: da una panchina in riva al lago ad una distesa di prato tra i boschi, in tutta la città riuscirete sicuramente a trovare l’angolo assolato che fa per voi.

Gavirate

Noi nuoker siamo andati alla ricerca dei panorami più interessanti da osservare durante una pausa relax dopo pranzo o dove andare in gita con tutta la famiglia, e ve ne vogliamo suggerire qualcuno. Un telo mare, un buon libro o un amico con cui scambiare due chiacchiere sono tutto ciò che vi serve per un momento esclusivamente dedito al riposo. Pronti?

Giro del Lago Varese

Noi siamo partiti dall’alto e per chi ama il paesaggio di montagna questa è la meta ideale: il parco regionale Campo dei Fiori. A oltre 1200 metri d’altezza, tra faggi e castagni si aprono ripidi sentieri da cui si può ammirare tutta Varese con i suoi sette laghi, la pianura Padana e le cime delle Alpi.

Panorama Campo dei Fiori Varese

L’aria fresca e il profumo dei fiori fanno dimenticare subito la città, lontana e silenziosa. Difficilmente potrete incontrare molta gente, perciò il parco vi regalerà sempre una gita tranquilla e rilassante. Gli ampi spazi verdi e l’assenza di auto rendono questo posto perfetto anche per chi vuole fare una passeggiata con il proprio cane, che potete lasciare libero senza problemi.

Sentieri de il Parco Campo dei Fiori

Il Campo dei fiori nasconde diverse sorprese: infatti al suo interno sorge la Cittadella di Scienze della Natura, creata dal meteorologo e poeta Salvatore Furia. In cima al massiccio si trovano l’osservatorio astronomico, metereologico e sismico e si raggiungono attraversando il giardino montano della biodiversità “Ruggero Tomaselli”, celebre botanico che ha perso la vita insieme ai suoi colleghi in un incidente stradale proprio durante lo sviluppo del progetto.

Infatti il giardino nasce con l’intento di restituire alla montagna la sua flora naturale, di cui è stata privata per tanti anni a causa dello sfruttamento di queste terre. Ora, oltre a tantissime specie di piante, vivono all’interno del parco caprioli, volpi, scoiattoli, lepri e fagiani. Su questi fianchi montuosi è tornata la vita.

Flora del Parco del Campo dei Fiori

Noi purtroppo non abbiamo fatto alcun incontro con uno dei tanti animali che scorrazzano tra questi boschi, ma in compenso siamo riusciti a camminare in mezzo a oltre un metro di neve, ancora intatta da una delle ultime tardive nevicate della stagione.

Neve Campo de Fiori

Una volta raggiunta la vetta, potete vedere l’antenna metereologica e la Cittadella della Scienza. Da fuori la struttura non è molto appariscente, anzi, sembra un piccolo condominio, ma potete prenotare visite guidate per un’immersione totale nel mondo scientifico. Secondo noi é interessante la visita notturna che, tempo permettendo, include l’osservazione del cielo stellato e le sue costellazioni. Però le attese per fissare una visita sono molto lunghe, fino a due mesi! Quindi se volete andarci, vi consigliamo di organizzarvi per tempo.

Stazione metereologica Varese

Che facciate o meno un giro all’interno dell’osservatorio, raggiungere la cima ne vale comunque la pena: c’è un’ampia distesa di prato dove concedersi una pausa e il panorama vi ripagherà appieno della fatica per salire, che un po’ ne richiede soprattutto se siete una specie da città come noi! Il cielo azzurro scagliato dietro ad un arcobaleno di verdi delle chiome degli alberi, con i gialli e i rosa dei fiori che spezzano la monotonia del paesaggio, la superficie dei laghi che riflette la luce del sole e gli alianti che tagliano le nuvole raccontano il vero cuore di Varese: verdeggiante ed incontaminato.

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Da quassù sicuramente attirerà la vostra attenzione per la particoilarità della sua struttura un palazzo che si trova poco più in basso. Non preoccupatevi se non riuscite subito a capire che cos’è, è del tutto comprensibile visto che è la rovina di un vecchio hotel ricoperta di antenne radiofoniche. Se vi state chiedendo perché mai delle antenne ricoprano la facciata di quello che una volta era un sontuoso albergo… che dire? Siete dei veri nuoker! Infatti anche noi ce lo siamo domandato e abbiamo scoperto che un tempo quello era il Grand Hotel Campo dei Fiori.

Hotel Campo dei Fiori Varese

Visto il rapido aumento di visitatori e turisti, nel lontano 1911 si decise di aprire la funicolare per collegare il centro di Varese con il Sacro Monte e, in concomitanza, l’architetto Sommaruga costruì questo lussuoso albergo in stile Liberty. Dopo decenni di successi, nel 1958 l’attività chiuse, lasciando abbandonata la struttura. Col tempo sono andati persi importanti mobili d’arredamento e, con loro, lo splendore delle sale.

Negli anni ’80 una famiglia varesina decise di acquistarlo con la promessa di riportare in vita questo luogo. In verità però la loro è stata una pura azione economica. Infatti in quegli anni cresceva l’esigenza da parte degli abitanti locali di una funzionante rete di comunicazione per il telefono e la televisione e così il Grand Hotel diventa il basamento di antenne e ripetitori. Ancora oggi purtroppo nessuno ha pensato di ridonare la perduta bellezza a questo affascinante palazzo.

Campo dei Fiori Varese

Destino migliore è stato riservato invece all’hotel Excelsior, oggi conosciuto come Villa Recalcati. Per raggiungere questo storico luogo di Varese bisogna lasciare le montagne e tornare in città. La villa si trova in pieno centro, a meno di dieci minuti a piedi dal Comune e i Giardini Estensi. Di fronte alla Questura, questa villa del ‘700 resta un po’ nascosta e infatti, nonostante passassimo spesso in auto per Piazzale della Libertà, noi non l’avevamo mai notata. Eppure, una volta entrati nella via che conduce al parcheggio subito si resta colpiti dalla regalità e l’impotenza del cortile e dalla facciata esterna.

Villa Recalcati

Nata come villa di campagna per la famiglia milanese Recalcati, dopo alcuni cambi di proprietà nel 1874 venne trasformata in un signorile hotel. All’epoca, non potendo come oggi intraprendere viaggi lunghi, molti abitanti delle zone di Milano e d’intorni trascorrevano le vacanze sul lago di Varese e Maggiore che, grazie al suo clima salubre e la varietà di paesaggi, incantò un numero sempre più alto di turisti.

Giardini di Villa Recalcati Varese

L’esigenza quindi di aprire un hotel dove accogliere i visitatori iniziò a farsi sentire ed è qui che la nostra villa diventò uno degli alberghi più importanti e grandi d’Italia. Le sue stanze furono la dimora di personaggi come Giuseppe Verdi o Gabriele D’Annunzio e tutti volevano soggiornare nel maestoso Grande Albergo Excelsior. Purtroppo la crisi che seguì la Prima Guerra Mondiale colse di sorpresa l’hotel, che fu costretto a chiudere. Ma, a differenza di quello del Campo dei Fiori, la neonata Provincia lo acquistò nel 1931 come sua sede.

Facciata di Villa Recalcati

Ancora oggi la villa veste questa funzione, ma i suoi giardini sono visitabili e offrono un bellissimo rifugio dalla confusione del centro città. Mantenuti come gli originali, al centro dei giardini si trova una fontana circondata da aiuole ben curate che disegnano geometrie precise e definite. Tra le statue settecentesche sono state inserite anche opere contemporanee che creano un bel contrasto e sono anche molto interessanti da studiare. Ai lati si aprono sentieri dove passeggiare e un parco giochi in cui far correre i bambini.

Varese Villa Recalcati

Tutto il parco è zona Wi-Fi, perciò è un ottimo posto anche dove trascorrere i pomeriggi dopo scuola e fare i compiti all’aperto: sdraiati al sole è sempre meglio che davanti alla scrivania chiusi in camera!

Dalla montagna alla città, ora non ci resta che il lago: la Schiranna, il lido di Varese. Poco distante dal centro e raggiungibile comodamente anche con i diversi autobus, questo parco è il ritrovo di studenti, famiglie e sportivi. A noi nuoker piace sdraiarci ai piedi di uno dei tanti alberi che offrono un fresco riparo nei torridi giorni estivi, al limite vicino alla riva del lago così da osservare i cigni e le anatre che fanno il bagno. Ma attenti a non mangiare qualcosa vicino a loro, altrimenti vi starnazzeranno intorno per tutto il tempo!

Schiranna

Oltre a diverse passeggiate, la Schiranna offre anche alcuni ristoranti e bar dove sostare per uno spuntino goloso o un pranzo con gli amici. In una giornata di sole non c’è nulla di meglio di un aperitivo seduti ai tavolini fuori, guardando il tramonto rispecchiarsi nel lago. Cosa c’è di più rilassante?

Giro del Lago

È un luogo perfetto anche per i bambini: infatti c’è un parco giochi ben attrezzato con anche qualche giostra e, durante le prime settimane di primavera, arriva il luna park con le montagne russe, le canoe degli indiani e la casa degli specchi. Preparatevi però a tirare fuori l’ombrello: come tutti i varesini sanno, il luna park porta pioggia!

La Schiranna è diventata celebre anche per lo sport: qui ogni anno si svolgono gare ciclistiche e di canottaggio a livelli internazionali. Vi capiterà sicuramente di incontrare qualche canottiere che si allena in mezzo al lago e, diciamolo, è un vero piacere per gli occhi!

Lungo lago Gavirate

Potete anche fare jogging o delle lunghe passeggiate con il vostro cane. Da qui infatti comincia il Giro del Lago di Varese, una pista ciclopedonale di 27 km che fiancheggia tutto il lago, attraversando ben 12 comuni, tra cui Capolago, Bardello e Gavirate.

Lago di Varese

Il lago di Varese è uno dei 7 laghi della Provincia, che è bagnata anche dal Lago Maggiore, quello di Comabbio, di Lugano, di Ghirla, di Monate e Ganna. La scelta è decisamente ampia e ogni lago offre attività, luoghi e ristoranti davvero interessanti, assolutamente da provare. Il giro del lago ha sia zone d’ombra che assolate, per questo secondo noi è l’ideale da fare in primavera o nelle prime giornate di autunno. Il percorso è lungo da fare a piedi, quindi se volete affrontarlo tutto senza fare una maratona, considerate che vi prenderà tutta la giornata. In bicicletta invece dura due o tre ore. Potete noleggiare le bici direttamente lì se non avete voglia di caricarle in auto, ma i prezzi non sono dei piú convenienti: un’ora costa all’incirca 8 euro.

Giro del Lago di Varese

Il giro attraversa sia boschi, con splendidi panorami di campi verdi sulle rive del lago, che i paesini della provincia, ideali per concedersi una sosta e rifornire le borracce d’acqua. Se vi sentite temerari, sappiate che c’è anche una pista per il volo a vela.

Aeronautica Varese

Questo luogo è famoso anche perché nel 1863 sono stati ritrovati dei resti di civiltà primitive al tempo delle palafitte, ora conservati all’interno del Museo Ponti.

Purtroppo il lago non é balneabile. Nonostante ci siano stati numerosi interventi per ribonificare le sue acque inquinate per decenni dalle industrie della zona, ancora oggi permangono i segni di questo scempio, non ancora del tutto cessato.

Vivere a Varese fa credere di essere sempre in vacanza. Il suo clima mite, il lago silenzioso, le montagne, i campi agricoli circondati dai boschi e gli incredibili panorami vi regaleranno sempre quiete e serenità. La città nasconde tantissimi luoghi di bellezza e ce ne offrirebbe molti altri se ce ne prendessimo più cura.

Giro del lago Gavirate

Qui si conclude il nostro viaggio. E ora non vi resta che attendere la prossima giornata di sole per concedervi una meritata pausa tra rive e boschi qui nella nostra Vareze!

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