
1942, Lower East Side. Queste bellissime foto a colori – pubblicate per la prima volta questo mese da Citynoise – arrivano direttamente dalla collezione personale del fotografo Charles W. Cushman.

Il Lower East Side è situato lungo l’East River (uno stretto braccio di mare che separa Manhattan ad est da Brooklyn e dal Queens), all’incirca dal Manhattan Bridge alla 14th Street. Ad ovest è approssimativamente delimitato dalla Bowery.

È uno dei quartieri più vivaci e più ricchi di storia di Manhattan, perché da sempre accoglie i nuovi immigrati. Nel corso del tempo vi si è stabilito un vero mosaico di popolazioni: irlandesi, ebrei, italiani, cinesi, tedeschi, latino-americani.

Ogni etnia ha impresso il proprio segno distintivo nel tessuto urbano e si è adoperata per organizzarsi in comunità, creando vere e proprie associazioni di mutuo soccorso. Queste società di assistenza svolgevano un ruolo fondamentale, offrendo al nuovo arrivato lavoro, alloggio e inserimento sociale.

Le comunità erano fondate su criteri sia etnici sia religiosi. In questo modo, le organizzazioni non erano solo ebraiche, bensì ebraico russe, ebraico polacche, ebraico ungheresi. Lo stesso valeva per i nostri immigrati italiani: si stabilirono nel Lower East Side non tanto in quanto italiani – bensì raggruppandosi a seconda della provenienza, tra napoletani, siciliani e milanesi.

I nuovi immigrati hanno mantenuto la cucina dei paesi originari e il Lower East Side propone alcuni dei ristoranti migliori e meno cari della città!


[...] qualche recente cambiamento, il Lower East side è uno dei quartieri che più rispecchia e descrive la Manhattan degli immigrati dei secoli scorsi. [...]