
Valentina Gigli, Chef e pasticcera, lavora per Alice tv e collabora con La prova del Cuoco. Il suo sito è questo: www.valentinagigli.com
:: Nelle tue apparizioni tv parli spessissimo di NY e del tuo desiderio di andarci a vivere presto. Quando è nata questa passione? Ci racconti la prima volta a NY? La passione per New York è nata dopo la passione per… Sex And The City! Amo quella serie televisiva e quando mi è capitato di andare a New York la prima volta mi è sembrato di trovarmi a casa! La prima volta è stata due anni fa in occasione della maratona, in quanto mio marito è un maratoneta. E’ stata un’esperienza bellissima! A parte il freddo, un po’ inaspettato per una romana come me, è stato tutto bellissimo. Tra l’altro eravamo proprio sotto il periodo elettorale: il giorno che siamo tornati, all’aeroporto di Roma, abbiamo visto le prime pagine dei giornali e abbiamo scoperto della vittoria di Obama. Ovviamente ci sono state delle tappe obbligatorie durante il mio viaggio e fra queste c’è stato il mio passaggio da Tiffany…
:: Hai sempre saputo che saresti stata una pasticcera? C’è stato un momento in cui hai detto: “Sì ce la posso fare!”? A dire il vero sono cresciuta con l’idea di fare la veterinaria… e ci ho anche provato per due anni. Poi ho scoperto che potevo amare gli animali ma che non riuscivo ad interagire con loro in determinate occasioni. Ovviamente, quando ho mollato l’università, ho avuto un periodo della mia vita in cui non sapevo cosa avrei fatto della mia vita. Fortunatamente in quel periodo ho incontrato il mio principe azzurro: mio marito Stefano. E’ stato proprio lui a consigliarmi di far diventare la mia passione anche la mia professione. Così ho cercato una scuola professionale di pasticceria e alla fine ho trovato la Scuola A Tavola Con Lo Chef. Proprio lì ho mosso i miei primi passi e, grazie ai miei preziosi insegnanti, ho capito che potevo farcela!
:: In che modo NY ha influenzato il tuo lavoro di pasticcera? La pasticceria prevede degli orari molto duri: per la classica pasticceria italiana, che prevede i cornetti, bisogna attaccare a lavorare la mattina presto… moooolto presto! Dopo poco ho sentito la necessità di trovare un ramo della pasticceria che andasse più d’accordo con la mia… pigrizia! Così la scoperta della tecnica dello Sugarcraft ha dato una bella svolta alla mia carriera. Il primo libro sulla materia che ho acquistato era stato scritto dalla più brava pasticcera di tutta New York… ovvero Colette Peters. Così dopo avere sfogliato il suo libro ho capito subito che New York era la mia città!
:: Ci consigli un posto dove mangiare dolci strepitosi a NY? Sicuramente vi consiglio le cupcakes di Magnolia Bakery: se andate nel locale al Greenwich Village, magari trovate Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte che ne mangiano uno! Però lasciatevi un po’ di spazio anche per i suoi brownie che sono deliiiiiiiziosi!



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