
:: Benvenuta su Nuok, Serena! Ci racconti in breve di te? Mi chiamo Serena, ho 28 anni e sono di Benevento. Mi sono laureata nel 2005 in Scienze Della Comunicazione e subito dopo la laurea sono partita per uno stage di tre mesi alla RAI Corporation. E’ li che è avvenuto il mio primo incontro con la magica città di NY. Sono tornata poi nella grande mela qualche anno fa in veste di turista.

:: New York vs Italia: che cosa ci manca e cosa abbiamo in più? Che domanda difficile. Sarebbe immediato dire che ci manca quasi tutto rispetto a NY, soprattutto se parlo io che vengo da una piccola città. Ma stranamente quando ero lì sentivo la mancanza di tonnellate di “cose di casa”.
Credo che ci manchi un pò delle loro “manie di grandezza” e la loro voglia di emergere che a volte farebbero bene ad una città un po’ dormiente come la mia.
Quello che abbiamo in più è sicuramente da rintracciare nella nostra storia millenaria e nella nostra cultura. La cosa più antica che ho visto è un faro a Rochester del 1700!!

:: Che cosa hai pensato durante i primi giorni a New York? Mi sono sentita spaesata, confusa e nello stesso tempo molto eccitata. Ho pensato che non avrei mai capito come usare la metropolitana ma poi ho scoperto che era facilissimo ed è stato il mio mezzo di salvezza per trovare la strada di casa in mille situazioni… mi sentivo come Dorothy nel Regno di Oz o Alice nel paese delle meraviglie.

:: Qual è il film ambientato a New York che preferisci? Perché? Serendipity… perchè sono una romanticona!!

:: Due posti segreti che hai scoperto, fuori da ogni itinerario turistico. Questa è difficile. Sono stata a NY per lavoro, avevo poco tempo libero e per questo non sono andata molto alla scoperta di posti al di fuori di itinerari turistici. In tre mesi ho fatto giusto in tempo a vedere i luoghi e le attrazioni principali… e sono tanti!!! Comunque un posto dove mi piaceva trascorrere il tempo era sicuramente il terrazzo dell’At&T Building a Manhattan dove lavoravo. La sera, verso le sei di pomeriggio, mi affacciavo e vedevo tutto lo skyline di NY, una visione magnifica. Il secondo è il giardinetto di casa mia nel Queens… fuori da ogni rumore della grande città, si respirava un’aria di pace e tranquillità che a volte era davvero rigenerante.



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