
Li avrete notati sicuramente anche voi. Sto parlando di quella mezza tonnellata di manifesti rosa e neri dell’evocativo brand Six Love, affissi in quasi ogni angolo della città di Torino.
Sì, esatto: quelli con sopra un cavallo da giostra dal design morbido e ammiccante associato ad un pay off che poco lascia all’immaginazione: “Il piacere è il gioco degli adulti. E il parco giochi è a Torino”.

Roba da rimanere basiti ed esterefatti come neanche Stanis La Rochelle. Anche perchè l’altra informazione che passa il manifesto è “16 camere, 16 mondi, 16 viaggi”. Ed è ovvio che queste camere-mondi-viaggi abbiano come ubi consistam l’Ammore, anzi: il sesso.

Altro che austerità sabauda, insomma. Quello sorto nel cuore di Torino (ma ubicato in modo tale -come più volte ribadito sul sito- da garantire all’utenza il massimo della privacy) è una sorta di boudoir. Le donnine, s’intende, non sono incluse (la legge Merlin è ancora in vigore, anche se c’è chi pare non essersene accorto), ma le stanze e i servizi fanno invidia a quelli delle famose ville di cui tanto si è parlato negli ultimi tempi.
I nomi delle principali camere tematiche richiamano l’Oriente e l’Africa, con un misto di simboli, orpelli e reminiscenze tra Arabian Nights e I racconti del cuscino. La migliore però è la Grotta Giurassica. Ricorda di molto la casa di quel vecchio telefilm con i dinosauri di Disney-ABC, che chi è cresciuto negli anni ’90 si ricorderà di sicuro (e per gli altri, ecco un memo).
A vederla così, in foto (vederla e testarla live costa 200 euro per 4 ore), dà l’idea di essere stata creata con in mente un target eterogeneo composto da tutti i fan di Jurassic Park, Spielberg, La valle incantata, Ross Geller e Dawson Leery.

Il legame tra dinosauri, incontri intimi e cavallucci rosa da giostra non appare tanto chiaro. E forse la location migliore dove collocare questo resort per geek nostalgici sarebbe il Comic-Con di San Diego e non tanto la collina più VIP del Piemonte. Ma chissà, magari quelli di Six Love hanno pensato al buon Lapo e alle sue scorribande notturne. Per lui però l’ideale sarebbe una stanza a tema basket, così magari imparerebbe finalmente le regole del gioco.
Non quello per adulti, ma quello che in America si gioca nell’NBA.
photo credit: www.sixlove.it


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