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Let's Eat

L’ibrido Bardotto: libreria bistrot nel cuore di Torino

03 ottobre 2016

Nuok significa anche passeggiare per il centro di Torino alla ricerca di animali rari, ecco come.

A dieci minuti a piedi dalla stazione di Porta Nuova e dalla fermata della metro, si trova la libreria-bistrot Bardotto: meta ideale per chi arrivi dal treno e sia in cerca di una prospettiva diversa da cui guardare la città. O semplicemente un modo per acquisire una nuova dipendenza torinese.

Vi consigliamo di raggiungere il Bardotto percorrendo via Carlo Alberto, che collega la zona della stazione a via Po e alla vicina piazza Castello. Arrivando da corso Vittorio la via appare segnalata dai fantasiosi pinnacoli di Palazzo Priotti, a metà tra il rococò e il liberty.

palazzo_priotti_torino

Da qui, al riparo dal caos delle vie più battute, intravedete vetrine di negozi-musei degni di nota (come Creativity Oggetti), scorci di splenidi cortili e magnifici giardini (come quello di Palazzo Cisterna).

Svoltando in via Mazzini arrivate in Piazza Bodoni, sede del Coservatorio Giuseppe Verdi. Una delle  tante piazze salotto di Torino, dedicata a Giambattista Bodoni, celebre stampatore e tipografo piemontese. Ecco, le suggestioni tipografiche ci seguiranno da qui fino alla nostra tappa.

conservatorio_torino

Il bardotto è un ibrido, figlio di padre cavallo e mamma asina. Stando alle nostre fonti, si dovrebbe trattare di un ibrido sterile. È anche il titolo di un romanzo di Valerio Bertini del 1957, cosa che ci avvicina al tema di questo locale.

Al Bardotto trovate libri, libri ovunque. Il locale si richiama a quella tendenza di libri e cibo che arriva direttamente da Nuok e di cui vi abbiamo già dato qualche assaggio, ma la declina in una veste tutta torinese.

La libreria bistrot ci sembra un bell’ibrido, a suo modo parecchio fecondo: noi Nuoker non siamo mai usciti di lì a mani vuote. I libri sono disposti con assoluta (ma funzionale) nonchalance: la sensazione generale è quella di andare a trovare un amico con tanti-tantissimi libri e molta voglia di raccontarvene qualcuno. Esteso l’assortimento di libri per i più piccoli, in grado di tentare anche i più attempati.

libri_bambini_bardotto_torino

Le tattiche di lusinghe commerciali tipiche delle catene sono ridotte sotto zero, i titoli sono molto selezionati e si limitano a osservarvi dagli scaffali.

Ma Bardotto è, per definizione, un ibrido e non si limita quindi ad essere una libreria indipendente con il plus dei dolcini. Caffetteria, ristorante e poi – anche e soprattutto – torteria, non sono un servizio extra rispetto all’offerta libraria, né i libri lo sono rispetto al cibo. Ad affiancarsi a questo amalgama, sempre musica jazz.

I fulcri, insomma, sono tre: libro, musica e cibo. Un triangolo decisamente da considerare.

bardotto_torino_interno

Abbiamo testato questo locale in diversi momenti della giornata, vi proponiamo quindi un florilegio – per dirlo in modo dotto – del meglio.

L’aperitivo, innanzitutto. Insieme a un’ottima scelta di vini, vi viene servita una selezione dello spirito del locale: verdure, pizza, pane croccante, tartine succulente, tranci di torte salate e una piccola macedonia. Il prezzo è politico: 2 euro di maggiorazione per gli stuzzichini rispetto al costo classico delle bevande (la soluzione con lo spritz viene 7,50).

libri_aperitivo_bardotto_torino

Ecco, ora immaginate il tutto accompagnato all’ultima uscita editoriale, o da un titolo da intenditori: qui trovate entrambi. Se, come noi, siete dei lettori accaniti, potreste essere assaliti dall’ansia di voler sfogliare un libro appena addocchiato. Si può, è quello che abbiamo fatto noi, per poi decidere di acquistarlo.

piatti_bardotto_torino

Soluzioni vegetariane e vegane, torte salate e ricchi primi vi possono accompagnare nella lettura.

Abbiamo provato il tris di torte (5,50 euro) e alcuni primi (tutti compresi tra gli 8 e i 9 euro).

torte_salate_bardotto_torino

Il nostro angolo preferito del locale è quello dedicato alle Lonely Planet: gustare un’ottima torta con una prospettiva sul mondo può essere davvero corroborante. Può darsi che la scelta tra torta al limone e pinoli o cheescake con lamponi e crema ganache al cioccolato influenzi i vostri progetti per le prossime vacanze, provate e fateci sapere.

dolci_lonely_planet_bardotto_torino

cheese_cake_bardotto_torino

Tisane mangia-e-bevi, zabaione e cioccolata calda potranno farvi dimenticare se ad attirarvi nel locale sia stato qualche libro, uno dei vari incontri letterari che qui viene organizzato, o la semplice golosità.

Dicevamo all’inizio, prospettiva sulla città.

Ecco, Bardotto mixa lettura e buona tavola. Torino, lo si racconta da anni, mescola identità industriale e vocazione culturale e libraria. Gli ibridi, qui, trovano buona accoglienza.

Se siete in vena di prendere posizione nella polemica del Salone del Libro di Torino, qui forse  troverete ragioni di ottimismo. Oppure potete semplicemente sorridere sorseggiando un infuso o un bicchiere di vino e pensare al fatto che Torino festeggi la decima edizione di Portici di Carta, che trasforma il centro cittadino nella libreria più grande del mondo.

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