Vittorio Giardino è uno grandi nomi del panorama fumettistico italiano. Nato a Bologna nel 1946, attorno ai trent’anni decide di abbandonare il suo mestiere di ingegnere elettronico per dedicarsi anima e corpo alla sua grande passione: il fumetto. L’esordio avviene nel 1978, mentre nel 1979 dà alle stampe la prima storia di uno dei suoi personaggi più famosi, Sam Pezzo: detective a metà strada tra Marlowe e Sam Spade, che si muove sullo sfondo di Bologna. È del 1982, invece, l’esordio del suo personaggio più famoso e particolare, Max Fridman, un ex agente dei servizi segreti francesi richiamato in servizio nel 1938, a causa del clima politico e dell’oscura ombra proiettata dal nazismo sul Vecchio Continente.

© vittorio giardino
Max Fridman è decisamente un antieroe: non particolarmente atletico, nè coraggioso, nè bello da togliere il fiato. E’ una personalità sfaccettata, piena di dubbi e di umane debolezze che lo fanno amare al lettore. La prima storia di Max Fridman esce a puntate sulla rivista Orient Express, e si chiama Rapsodia Ungherese. Nel 1985, invece, esce sulle pagine del mensile Corto Maltese La Porta d’Oriente, di cui vi consigliamo caldamente la lettura, non solo perché è una spy story godibilissima in cui, nell’estate del 1938 si scatena una caccia a uno scienziato russo scappato e rifugiatosi a Istanbul ma, sopratutto, per lo stile e l’ambientazione della vicenda. Giardino è un maestro nel disegnare scenari e scorci cittadini con una dovizia di particolari che lascia davvero senza parole. Da Sultanhamet a Santa Sofia, dal Gran Bazar alle viuzze circondate da case di legno, per il lettore che ha avuto la fortuna di visitare Istanbul almeno una volta nella vita sarà come tornare a respirare quegli odori e perdersi oltre il Ponte di Galata o nei pressi della moschea di Ortakoy. Lo stile di Giardino, influenzato da maestri della ligne claire come Hergè o Hedgar P. Jacobs, è perfetto per rendere al meglio i mille dettagli della splendida città affacciata sul Bosforo. E il panorama sul Corno d’Oro che si può osservare dal Cafè Loti è davvero impagabile.

© vittorio giardino
Vittorio Giardino
La Porta d’Oriente
Edizioni Lizard, 2000
€ 16,00


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