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Shopping mall Addicted!

Orchard Road è la via principale di Singapore e si estende per più di due km.

Orchard (in italiano, frutteto) nell‘800 era adibita alla coltivazione di alberi da frutto e piantagioni che ne segnarono il destino commerciale attraverso i secoli.

Oggi è “a great street” come amano definirla da queste parti. E’ la “via del centro” per antonomasia, come ce ne sono in tutte le città del mondo. Ma Orchard Rd. è anche un insieme di infrastrutture moderne e contemporanee che comprendono la metropolitana, una strada per lo più a tre corsie in un senso di marcia, due marciapiede all’aria aperta ed altrettanti passaggi pedonali sotterranei.

E gli shopping malls. Centri commerciali dagli affitti esorbitanti che contengono dai negozi di alta moda alle catene di abbigliamento low price, a negozi di mobili ed accessori per la casa, ristoranti, alberghi di lusso, caffetterie, gelaterie ed i diffusissimi food court (spazio comune per il self-service)… tutto internazionale.

Dal più recente aperto al pubblico nel 2009, ION Orchard opera architettonica dal grande impatto visivo, si estende per una superficie di 840m2 ed è sicuramente il più prestigioso; al più antico aperto a metà del ‘900, Tangs porta i segni dell’architettura cinese e ingloba il Marriott Hotel; fino al più esteso shopping mall di Singapore, l’Ngee Ann City (in cinese 义安城) più conosciuto come Takashimaya (dal nome del grande magazzino giapponese contenuto al suo interno).

Passeggiata preferita del singaporiano ed ora meta turistica mondiale, permette di trascorrere un’intera giornata al fresco dell’aria condizionata, a volte “al gelo” (portarsi una felpa od uno scialle è d’obbligo), facendo shopping, mangiando e bevendo e al massimo andando al cinema, ma mettendo a dura prova la resistenza fisica ed il plafond della carta di credito. Senza mai mettere piede alla luce del sole.

Ciò che rende meno consumistica questa strada e le sue colate di cemento e acciaio sono in primis il verde che la circonda: Orchard Rd. è un viale alberato ornato di fiori dal quale si ha accesso a diversi parchi o aree verdi, dove il cinguettare degli uccelli a volte riesce a sovrastare il prepotente rumore del traffico.

E poi la presenza di diverse facoltà universitarie e musei nella sua parte orientale, tra i quali ricordiamo il National Museum of Singapore, il Peranakan Museum ed il Singapore Art Museum, i quali meritano almeno una visita (approfondiremo in seguito!).

In Orchard Rd. si trova inoltre la residenza ufficiale del presidente di Singapore, Istana, sorvegliata a vista dalle guardie. La proprietà che si estende per circa 40 ettari, comprende Istana (dal malese: palazzo) di origine coloniale ed un parco. E’ possibile visitarla in date precise stabilite dal governo (per informazioni qui).

Nella strada singaporiana dell’entertainment per eccellenza non possiamo non citare Orchard Towers, palazzo di diciotto piani adibito a negozi ed uffici, che durante la notte si trasforma in uno dei luoghi di intrattenimento più famosi della città, conosciuto come “Four Floors of Whores” (in italiano, quattro piani di prostitute) o più semplicemente “Four
Floors”.

La maggior parte delle prostitute infatti, dal sud-est asiatico al nord-est europa, lavorano illegalmente a Singapore: per questo il palazzo è sempre sorvegliato dalla polizia, oltre che dalle orde di uomini locali, occidentali e delle forze armate in cerca di compagnia – anche se il quartiere a luci rosse è un altro (Geylang).



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