singapura

Let's Eat

Dove assaggiare il cibo da strada a Singapore

13 aprile 2017

Singapore è capace di regalare scenari talmente artificialmente perfetti che può capitare di sentirsi all’interno di una cartolina… noi di Nuok invece vi portiamo ad esplorare una delle parti più autentiche e meno patinate della città: gli hawker centre!

Per immaginarli dovete pensare a dei mercati rionali. Fatto? Ecco adesso rimuovete tutti i banchi e sostituiteli con una serie di chioschi (chiamati food stall), ognuno dei quali è specializzato in un diverso piatto della cucina locale. Al centro troverete numerosi tavoli dove accomodarvi per mangiare. Poiché raramente il singolo piatto supera i quattro euro di spesa, riempitevi le tasche di spiccioli e seguiteci in questo tour gastronomiche non privo di sorprese!

La nostra prima tappa è, vicino al quartiere finanziario, Lau Pa Sat (letteralmente ‘mercato vecchio’), una costruzione bassa, in ferro battuto, con una torre dell’orologio che diventa minuscola se confrontata con i grattacieli alle sue spalle.

lau-pa-sat

Varcata la soglia troverete un ambiente ordinato e moderno, dotato di grandi ventole sul soffitto. Ci sono oltre cento food stall, ognuno con specialità diverse che spaziano dal cinese, al thai, dall’indiano a chi più ne ha più ne metta! Dedicate qualche minuto a vagare per i chioschi, ammirandone l’enorme varietà, e fate decidere l’istinto per voi. A noi piace particolarmente una specialità cinese, il thunder tea rice, composto da riso, verdure, tofu, arachidi e acciughine essiccate (potete farvele togliere!) servito a temperatura ambiente ma accompagnato da una tazza di the bollente che, versato nel piatto, lo riscalderà e gli darà un gusto molto particolare. Nei banchi al centro del mercato vendono poi ottimi succhi freschi e dolci tipici, come l’ice kachang, una specie di granita plurigusto con fagioli di soia come sorpresa finale.

cena-lau-pa-sat

Se capiterete in questa zona di sera non perdetevi Satay street, nome usato familiarmente per indicare Boon Tat street quando, a partire dal tardo pomeriggio, viene chiusa al traffico. In pochi minuti la vedrete riempirsi di tavolini che si affolleranno di impiegati usciti dagli uffici e turisti pronti a gustare alcuni tra i migliori spiedini di Singapore, cotti sul momento e serviti con abbondanti caraffe di birra.

satay-street

Un altro hawker centre molto amato è il Newton Food Centre, che vi accoglierà all’ingresso con un cartello che segnala i dieci “must try”. Non fatevi ingannare dal più rinomato dei piatti, la carrot cake: non ha nulla in comune con la merendina del Mulino Bianco! Si tratta di una frittata a base di radici simili alle carote, ed ha un sapore assolutamente gradevole purché non venga ordinata con l’aspettativa di un soffice dolce.

carrot-cake-must-try

Spostiamoci ora nella zona cinese, e dirigiamoci al Cinatown Complex. Al piano interrato si trova un mercato di frutta e verdura. Al piano terra vendono, invece, articoli vari: dai gioielli in giada alle magliette-souvenir di Singapore, dalle decorazioni per le festività cinesi agli abiti a poco prezzo.

murales-chinatown-complex

Ma la nostra meta si trova al primo piano: un hawker centre che annovera tra i food stall il vincitore di una stella Michelin! Non sarà difficile riconoscerlo perché ogni giorno all’ora dei pasti si forma una lunga coda di turisti e locali che desiderano mangiare i piatti cucinati da questa storica bancarella.

food-stall-michelin

La loro specialità è il “soya sauce chicken rice un piatto composto da riso al vapore e pollo marinato nella salsa di soia e poi bollito, ma potete anche ordinare la versione con i noodles o le costine di maiale con riso. I prezzi sono bassissimi (due euro a piatto, circa) ma la coda vi terrà impegnati per più di un’ora e soprattutto se avete poco tempo potrebbe non valerne la pena. Inoltre questo centro è meno turistico e più “local”, quindi le condizioni igieniche e la cura dei dettagli sono inferiori. Se vi accontentate di gustare un pasto “semi-stellato” in un ambiente più confortevole abbiamo un consiglio: scendete in strada e individuerete facilmente di fronte a voi una nuova branch del chiosco, che allo stesso prezzo e con una coda di massimo dieci minuti vi permetterà di assaggiare gli stessi piatti! Il sapore non è esattamente uguale, ma se siete social addicted e il vostro scopo è ottenere un buon numero di like con il pasto stellato, questa è la soluzione ideale! Se invece siete dei puristi e preferite l’originale, cercate di arrivare molto presto (verso le 11.30 per pranzo e le 16.30 per cena) armati di pazienza.

soya-sauce-chiken-noodle-and-rice

Solo per i più temerari, infine, suggeriamo un’ultima tappa al mitico Tekka Market, nel quartiere di Little India: un mercato caotico frequentato quasi solo da locali. Conquistate un posto tranquillo e gustatevi una naan (focaccia condita con formaggio, aglio, cipolla o funghi) o un pollo tikka (speziato e a bocconcini) e non ve ne pentirete! Piccolo consiglio: chiedete sempre di servirvi le porzioni come “take away”. In questo modo vi daranno piatti di carta usa e getta, forse meno comodi ma sicuramente mai utilizzati prima!

, , , , ,