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A spasso per il Mercadão!


photo credit: Cleber Machado

Colori dappertutto. Dal rosso di mele e ciliegie, l’arancione delle papaie mature, al giallo dell’ananas e dei meloni profumati, il Mercado Municipal a colpo d’occhio si presenta così: come una sfavillante tavolozza di bancarelle variopinte.

Soprannominato affettuosamente “il Mercatone” – “o Mercadão” – dagli amici e dagli assidui frequentatori, questa imponente struttura si trova in pieno centro città, a due passi dalla rinomata via dello shopping low cost paulista, la rua 25 de Março.


photo credit: Rafael Acorsi

Il Mercadão è aperto tutta la settimana: ci si va all’alba, se si è fortemente motivati a contendersi la merce più fresca con le vecchiette agguerrite; nei giorni lavorativi, se proprio si passava di là. Ma per noi di Nuok il momento migliore rimane il weekend, sfruttando quelle ore di prezioso dolce far niente di un sabato o di una domenica pomeriggio.


photo credit: Cleber Machado

La gita al Mercadão è un vero e proprio pellegrinaggio di bancone in bancone, con un importante obiettivo finale da non perdere di vista: non andarsene prima di aver assaggiato l’enorme e famosissimo panino alla mortadella. Ma c’era davvero bisogno di venire fino a SauPaulu per mangiare un comune panino alla mortadella?

Certo che sì! Prima di tutto perché siamo sicuri che vi ricorderete di questo panino come del più grande (e buono) che avrete mai mangiato. E poi perché l’Italia e la sua mortadella fanno parte della storia di SauPaulu, così come ne fanno parte anche il Portogallo e il baccalà, la Spagna e il jámon serrano, l’Oriente e i suoi sapori speziati. Ci fermiamo qui, ma questo sarebbe soltanto l’inizio di un lungo elenco di specialità e di prodotti che incontrerete, tutti freschissimi. Camminando da una bancarella all’altra del Mercadão si ha la sensazione di cambiare paese con la stessa rapidità con cui svolterete l’angolo.


photo credit: foodfreak

Un ultimo consiglio, per chi invece è sempre alla ricerca di qualcosa di tipico, di un dettaglio un pò esotico. Buttatevi sulla frutta e sulla verdura più strana e curiosa, a cominciare dai nomi: chuchu, carambola, goiaba, cajú, açaí, e chi più ne ha più ne metta! Cercare di scoprire quello che state mangiando sarebbe davvero pretendere troppo, rassegnatevi alle traduzioni nella nostra lingua, che molto spesso nemmeno esistono. Ma è proprio questo il bello! Ci sono cose che potrete dire di aver visto e assaggiato soltanto in Brasile. E a SauPaulu. E al Mercado Municipal!



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