Il secondo capitolo della nostra miniguida a San Francisco proverà a rispondere a una domanda fondamentale per chiunque abbia in programma di visitare la città: dove andare a dormire senza spendere un capitale? Se il prezzo del volo per gli States ha già dato un duro colpo alle vostre finanze, se preferite spendere il budget a vostra disposizione nelle meravigliose librerie e negli immensi negozi di dischi della città, se soggiornare in alberghi sontuosi ma costosissimi non è tra le vostre priorità, noi di Nuok abbiamo qualche consiglio e indirizzo che potreste trovare utile.
Gli ostelli sono senza dubbio un punto di riferimento fondamentale per ogni viaggiatore low cost, e quelli di San Francisco non fanno di certo eccezione: alcuni di questi sono in grado di offrirvi una sistemazione confortevole e un ambiente internazionale all’interno dei più imperdibili quartieri di San Francisco, il tutto a prezzi accessibili. Il nostro preferito è l’USA Hostel: parte di una piccola catena californiana (con sede anche a Hollywood, San Diego e Las Vegas), questo ostello si trova in un palazzo recentemente ristrutturato al 711 di Post Street, in una zona comoda e ben collegata a solo tre isolati dalla centralissima Union Square – meta privilegiata per gli amanti dello shopping – e poco lontano da Chinatown. Ad accogliervi troverete un personale accogliente e prodigo di informazioni, camere molto pulite e una colazione a base di pancakes completamente gratuita.
Nel caso in cui l’USA Hostel non avesse letti disponibili nel periodo del vostro soggiorno vi segnaliamo il Green Tortoise a North Beach, il quartiere italiano amato dagli scrittori della Beat Generation, ricco di locali e librerie da non perdere. Anche qui – come per l’USA Hostel – la colazione, l’accesso a internet e le lenzuola sono gratis. Tre volte a settimana viene offerta una cena a base di pasta al pesto, burritos e patate al forno, mentre ieri è stata addirittura distribuita una vera e propria cena del Ringraziamento! Al Green Tortoise le feste sono all’ordine del giorno, quindi ci sentiamo di segnalare questo posto soprattutto a chi vive l’ostello non solo come una stanza dove andare a dormire, ma come un luogo di incontro, condivisione e divertimento no stop.

uno screenshot del sito di Couchsurfing
Pensate che gli ostelli, per quanto convenienti, non facciano proprio per voi? Potreste buttarvi alla ricerca di un appartamento in affitto per brevi periodi su siti come Craiglist o HomeAway, oppure chiedere ospitalità nelle abitazioni altrui tramite portali come Couchsurfing. Vi consigliamo caldamente questa soluzione, già presentata da Nuok qualche mese fa: non solo dormire a casa degli abitanti di San Francisco è estremamente conveniente in quanto completamente gratuito, ma è un modo unico per conoscere la città dal punto di vista delle persone che la vivono quotidianamente e che saranno felici di raccontarvela davanti a un piatto di pasta al sugo, da voi stessi preparato come ringraziamento per l’ospitalità. L’intera organizzazione – il cui network coinvolge hosts e surfers da tutti e cinque i continenti – ha sede proprio a San Francisco in una meravigliosa casa vittoriana nel cuore del Mission district, dove vengono ospitati viaggiatori da tutto il mondo e organizzate feste a dir poco originali.




[...] Qualche giorno fa vi abbiamo dato qualche consiglio per la città di San Francisco, che potete riapplicare con la stessa logica anche a Miami. Se questo non dovesse bastarvi, potrete cercare un albergo su http://www.lilligo.it oppure una casa in affitto – anche per pochissimi giorni – su http://www.roomorama.com oppure http://www.airbnb.com [...]