San Francisco 101: come muoversi in città (divertendosi moltissimo)

Bus, tram, cable cars, passeggiate a piedi, biciclette a non finire: il quarto episodio della nostra miniguida a San Francisco vi racconta com’è comodo, divertente e variegato il sistema di trasporti nella nostra città californiana preferita. Le soluzioni che potrete scegliere per i vostri giorni in città sono molte, più o meno turistiche, adatte sia per i pigri che per più sportivi: basta scegliere, e noi di Nuok siamo qui proprio per aiutarvi.


Thomas Hawk

Riprendiamo il discorso iniziato qualche settimana faquando abbiamo intervistato i fondatori di Muni Diaries, il sito che raccoglie i racconti dei passeggeri dei mezzi pubblici di San Francisco – parlandovi del sistema di trasporti pubblico all’interno dei confini della città, gestito appunto dalla Muni, la San Francisco Municipal Railway Agency. La rete di trasporti è composta da 54 linee di autobus, 17 di filobus e 7 di metrotranvie che partono da stazioni sotterranee e risalgono in superficie attraversando la città su rotaia, nonché da una linea (la F) esercitata con vetture storiche provenienti da varie città del mondo e dalle celeberrime cable cars, i tram trainati da una fune sotterranea che furono inventati nella seconda metà dell’Ottocento per trasportare in modo sicuro merci e persone per le ripidissime strade di San Francisco. Questa storica invenzione – uno dei simboli della città – sopravvive ancora grazie a tre pittoresche linee: dall’incrocio tra Powell e Market Street partono la Powell-Mason (che si arrampica su Nob Hill e raggiunge Fisherman’s Wharf passando per Bay Street) e la Powell-Hyde (che arriva al Parco Aquatico vicino Ghirardelli Square dopo essere salita su Nob Hill e Russian Hill), mentre la terza linea parte da California Street nel Financial District per poi spostarsi verso ovest e fare capolinea – passando per Chinatown e Nob Hill – a Van Ness Avenue. La centrale operativa e di controllo delle tre linee, collocata all’angolo tra Mason e Washington Street, ospita da più di trent’anni il Cable Car Museum, un paradiso di vagoni, ruote, motori d’epoca e molto altro, accompagnato da un’interessante collezione di fotografie. Le cable cars sono tanto suggestive quanto turistiche e costose: ve le consigliamo più come esperienza “once in a lifetime” che come mezzo di trasporto quotidiano per i vostri giorni a San Francisco. Un biglietto, con i suoi cinque dollari, costa più del doppio rispetto agli altri mezzi pubblici della città!


rasenkantenstein

Rimanendo in tema costi, un biglietto semplice per girare con tutti i mezzi pubblici tranne le cable cars e i servizi di trasporto speciale (che potreste usare, ad esempio, per andare a vedere una partita di football al Candlestick Park o una di baseball all’AT&T Park) costa due dollari e dura novanta minuti, a prescindere dal numero di cambi che deciderete di fare. Se avete in programma di servirvi molto dei mezzi pubblici durante il vostro soggiorno nella baia vi consigliamo di prendere in considerazione l’acquisto di un Muni Passport con possibilità di viaggi illimitati per un giorno (al costo di 13 dollari), tre giorni (20 dollari) o una settimana (26 dollari); in questo caso sono inclusi nel prezzo anche i viaggi a bordo delle cable cars! Il sito della Muni presenta comunque una sezione interamente dedicata ai turisti e destinations o qui: una ai nuovi clienti, dove troverete risposte dettagliate a tutte le vostre domande linee, orari e tragitti per raggiungere le mete più popolari. In questo periodo, poi, aspettare un autobus non è mai stato così divertente: a San Francisco sono stati infatti installati venti schermi touchscreen in altrettante fermate, dove i passeggeri in attesa hanno la possibilità di cimentarsi in giochi ispirati alle apps del mondo Yahoo e di sfidare altri giocatori sparsi per la città. Questa geniale iniziativa di marketing, dal nome Bus Stop Derby, ha dato vita a una vera e propria competizione fra quartieri della durata di dieci settimane: il distretto dove è collocata la fermata che alla fine del derby avrà totalizzato più punti ospiterà una grande festa e un concerto della band Ok Go. Avete fino al 28 gennaio 2011 per aiutare a vincere il vostro quartiere preferito!


Steve Rhodes

Nonostante un sito come Muni Diaries o un’iniziativa come Bus Stop Derby ci dimostrino come usare i mezzi pubblici a San Francisco possa rivelarsi un’esperienza inaspettatamente interessante e divertente, il consiglio che diamo ai nostri lettori più atletici e temerari è quello di avventurarsi tra le strade della città in sella a una bicicletta. San Francisco è seconda tra le più grandi città statunitensi per densità di popolazione: proprio onde evitare di impazzire nel traffico o alla ricerca di parcheggi inesistenti, circa quarantamila abitanti decidono ogni giorno di lasciare a casa la macchina e di sfruttare le 63 miglia di pista ciclabile che attraversano la città. Non fatevi ingannare dalle tante, ripide colline che la punteggiano: San Francisco, come dimostra la sua alta posizione nella classifica di Bicycling Magazine, è una delle città più bike friendly di tutti gli Stati Uniti.


Jeremy Brooks

Oggi i ciclisti della baia hanno corsie completamente dedicate a loro e appositi spazi dove sistemare la propria bicicletta a bordo dei mezzi pubblici: questo risultato è stato reso possibile dalle iniziative e dalle azioni di pressione portate avanti dalla San Francisco Bicycle Coalition, un’associazione con più di undicimila membri devota a promuovere l’uso della bici come comodo e sicuro mezzo di trasporto per persone di tutte le età. Le conquiste della Coalizione vanno a beneficio anche dei turisti, che hanno la possibilità di noleggiare una bicicletta in negozi specializzati (come Pedal Revolution, Mojo Bicycle Café, Blazing Saddles e Wheel Fun Rentals) e di seguire l’esempio degli abitanti di San Francisco. A chi di voi è ancora perplesso all’idea di muoversi pedalando tra le colline della città suggeriamo la visione di Medicine for Melancholy, acclamato film indipendente diretto dall’esordiente Barry Jenkins, dove i due protagonisti conducono lo spettatore in lunghi e suggestivi giri su due ruote tre le strade di San Francisco.


modenadude

Dopo le rotaie, le funi sotterranee e le due ruote, c’è un ultimo modo con cui vi consigliamo di spostarvi a San Francisco: a piedi ovviamente! Esistono addirittura gruppi di persone talmente innamorate della città da offrirsi volontarie come guide per tour completamente gratuiti: ogni giorno ne vengono organizzati moltissimi e per le mete più diverse. In alternativa a questa soluzione non c’è niente di meglio che lasciare la cartina in tasca e vagare senza meta per una città sconosciuta. Perdendosi, scoprendo, scegliendo ad ispirazione la prossima strada.



Commenti (2)

  1. [...] all’impeccabile conoscenza della città dei membri della San Francisco Bicylcle Coalition, che vi avevamo già presentato la scorsa settimana e che domenica 19 dicembre organizza un tour su due ruote tra le luci e le decorazioni più [...]

  2. [...] gratuito. In questa categoria il primo che vi segnaliamo è già comparso su San Francisco 101, più precisamente nella sezione dedicata ai trasporti: stiamo parlando del Cable Car Museum all’angolo tra Mason e Washington Street, dove resti [...]

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