Muni Diaries, le storie di chi viaggia sui mezzi pubblici di San Francisco

I mezzi pubblici sono parte integrante dello spazio, dell’identità e della vita di una città: la attraversano, ne definiscono i confini e creano momenti di temporanea vicinanza tra le persone che vi abitano. Ogni cittadino sperimenta quotidianamente quanto il sistema di trasporti pubblici sia in grado di influire sul suo modo di vivere: conosce tempi e percorsi, osserva i malfunzionamenti, siede ogni giorno a fianco di sconosciuti in grado di farlo sorridere, riflettere, arrabbiare.

L’obiettivo di Muni Diaries è proprio quello di raccogliere i racconti e le segnalazioni di chi ogni giorno si sposta usando i mezzi pubblici di San Francisco; questo progetto, nato con l’obbiettivo di condividere storie, si è rivelato un modo assolutamente originale per raccontare la vita a San Francisco e per apportare miglioramenti alla Muni, il sistema di trasporti pubblici della città. Ne abbiamo parlato con Eugenia Chien, che insieme a Jeff Hunt ha creato il sito di Muni Diaries due anni e mezzo fa.


Gli editor Jeff Hunt e Eugenia Chien mettono in scena lo scontro tra la carta Fast Pass e la carta Clipper durante Muni Diaries Live. Foto di Breanna Lambert.

:: Puoi raccontarci qualcosa di Muni Diaries e delle persone che portano avanti questo progetto?

Muni Diaries è un sito web dove chiunque può condividere la propria esperienza di passeggero sugli autobus di San Francisco e informarsi su questioni che sono davvero importanti per chi usa i mezzi pubblici. Non importa chi sei e cosa fai: quella di spostarsi in autobus è un’esperienza che accomuna moltissimi abitanti di San Francisco. Quando tante persone diverse si ritrovano vicine in uno spazio così angusto succedono cose davvero interessanti. Jeff e io ci siamo accorti che le persone di questa città adorano parlare di ciò che gli è successo a bordo degli autobus, così abbiamo pensato di creare una community dove condividere proprio questo tipo di storie. Portiamo avanti questo progetto da due anni e mezzo ormai, e la maggior parte dei nostri contenuti è prodotta proprio dagli utenti del sito. Gestendo Muni Diaries abbiamo scoperto quanto parlare delle nostre esperienze condivise sia davvero un bel modo per raccontare la vita a San Francisco.

First of all, can you tell us something about Muni Diaries and the people behind this project? Muni Diaries is a website where anyone can share their bus stories and read about some issues that are important to bus riders. No matter who you are and what you do, riding the bus is one experience that many San Franciscans share. When you have so many different types of people in one small space, a lot of interesting interactions happen. Jeff and I realized that people in San Francisco love talking about what happened to them on the bus, so we wanted to create a community where people can do that. We have been running the website for 2.5 years — most of our content is submitted by readers. Through running the website, we’ve seen that talking about our shared experiences is a great way to document what it’s like to live in San Francisco.

:: Basandoti sulla tua personale esperienza con la Muni e con Muni Diaries, come descriveresti il sistema di trasporti pubblici di San Francisco?

Lo descriverei come, allo stesso tempo, grandioso e non-abbastanza-buono. Qui abbiamo la fortuna di poter andare ovunque usando i mezzi pubblici, a ogni ora del giorno e a prezzi relativamente convenienti, ma il sistema sta anche andando incontro a tagli nei servizi e a problemi di budget.

Considering your own experience and what you’ve learned working on Muni Diaries, how would you describe San Francisco’s public transit system? San Francisco’s public transportation system is at once great and not-good-enough. We are lucky that we can get around anywhere in the city on public transit almost any time of the day, for relatively affordable prices. But our public transportation system is also facing budget problems and service cuts.

:: Credi che Muni Diaries stia contribuendo al miglioramento della vita quotidiana degli abitanti di San Francisco e dello stesso sistema di trasporti pubblici?

Abbiamo fondato Muni Diaries immaginando un luogo dove condividere storie, ma col passare del tempo abbiamo scoperto che questa stessa condivisione può portare, in modi inaspettati, ad alcuni miglioramenti nel sistema di trasporti pubblici. Per fare un esempio, abbiamo pubblicato la storia di un passeggero su sedia a rotelle che non sapeva di dover salire sul primo vagone ed è rimasto bloccato sul treno finché alcuni addetti non sono andati in suo soccorso. Alcuni giorni dopo la San Francisco Municipal Transportation Agency (che gestisce il trasporti pubblici di San Francisco) ha munito le stazioni di insegne con cui si informano i passeggeri su sedia a rotelle della necessità di salire a bordo del primo vagone. Abbiamo ricevuto anche la storia di un uomo che molestava le donne a bordo degli autobus; un commentatore del sito lo ha visto e un altro lettore ha inviato la sua foto alla polizia, che ci ha chiesto informazioni sulla questione e successivamente ha arrestato il molestatore. Penso sia naturale che, parlando di trasporti pubblici, si arrivi a discutere di temi e idee in grado di migliorare l’intero sistema.

Do you think Muni Diaries is leading to an improvement of San Franciscans’everyday life and of the public transit system itself? We started Muni Diaries as a place to share stories, but along the way we have seen that sharing our experiences can lead to some improvements of the public transit system in really unexpected ways. For example, we had received a story about a wheelchair passenger who didn’t know that he had to board the first car in the train and had gotten stuck in the train until station agents came to help him. A few days later, SFMTA (the agency that runs Muni) posted signs at stations to inform wheelchair passengers that they must board the first train. We received another story about a man who was harrassing women on the bus; a commenter saw the same man, and another reader later sent us a photo of the man on the bus. The police approached us about the story and this man was later arrested. I think it’s natural that by opening up a dialogue about public transportation, we start talking about issues and ideas that can improve our lives on the bus.

:: Come hanno risposto gli abitanti di San Francisco alla possibilità di condividere le proprie storie su Muni Diaries?

Le persone di San Francisco adorano parlare di ciò che gli succede a bordo degli autobus! Ogni volta che qualcuno scopre il nostro sito la reazione più comune è: “Ho una Muni story per voi!”. Tutti, almeno una volta, siamo stati schiacciati dentro un autobus affollatissimo o abbiamo aspettato a una fermata mentre eravamo già in ritardo; tutti abbiamo da raccontare qualcosa di divertente, strano o interessante che ci è capitato a bordo dei mezzi pubblici. Le persone amano partecipare a una community incentrata sul racconto; più del 90% delle nostre storie sono opera loro. Alcune sono state scritte dagli autisti e dalle loro famiglie!

How are San Franciscans reacting to the opportunity of sharing their stories in Muni Diaries? People in San francisco love talking about what they experienced on the bus! Whenever people hear about the website, the most common reaction is: “I have a Muni story!” We all have had the experience sitting in a croweded bus, waiting for a bus when you’re already late, and everyone has a story about something funny, weird, or interesting that they saw on the bus. People love being a part of a storytelling community — about 90 percent of our stories are contributed by readers. We even have stories from bus drivers and their families.


Isaac Fitzgerald, managing editor di The Rumpus, racconta al pubblico di Muni Diaries Live di quando, a bordo di un autobus, la sua faccia ha fatto uno sfortunato incontro. Foto di Breanna Lambert.

:: Come è andato il vostro ultimo Muni Diaries Live? State già organizzando il prossimo evento?

L’ultimo evento ha superato ogni aspettativa! Qui potete trovare un riassunto della serata e tante foto. I nostri ospiti riescono a essere sempre divertenti e coinvolgenti; questa volta abbiamo invitato alcuni autori e performer locali. Nonostante fosse il weekend di Halloween e nonostante la pioggia, l’evento ha fatto il tutto esaurito e abbiamo anche dovuto lasciare qualcuno fuori dal locale! È sempre meraviglioso portare nella vita vera i racconti tratti dal sito e ci motiva incredibilmente vedere quanto le persone amino unirsi per condividere le loro storie. Ad aprile del 2011, in occasione del terzo anniversario di Muni Diaries, ci sarà il prossimo evento dal vivo. Prima di allora sono previste alcune novità per il sito, come una capsula del tempo in formato digitale contenente vecchi oggetti legati alla Muni, che altrimenti sarebbero stati buttati.

How did the last Muni Diaries Live show go? Are you already planning new events? It went even better than we could’ve imagined! You can see a recap and photos of the event here. Our lineup of storytellers are always entertaining and engaging. This time we had some local authors and performers on stage. Even though it was Halloween weekend and a bit rainy, we sold out and had to turn a few people away. It is always great to take the website into real life — seeing how much people love to get together to share their stories is incredible motivation for us. April 2011 will mark the third anniversary for MuniDiaries.com, and we will be having our next Muni Diaries Live show around that time. Between now and then, we have some exciting new things planned for the site, including a new digital time capsule of Muni ephemera from days gone by.

:: Come immagini si svilupperà il vostro progetto nel futuro?

Sin dalla nascita del sito noi volevamo costruire e far crescere una community online. Il nostro obiettivo rimane quello di rendere Muni Diaries un luogo dove le persone si sentano a loro agio nel raccontare storie, pubblicare fotografie, commentare i racconti altrui e discutere della vita a bordo dei mezzi pubblici. Crediamo che il trasporto pubblico sia un modo unico per parlare della vita in città, quindi il nostro scopo principale è e rimarrà sempre coinvolgere sempre più persone nel progetto. La Muni afferma di avere circa settecentomila passeggeri ogni giorno: il nostro obiettivo è farli diventare tutti nostri lettori. E poi, secondo noi, i Muni Diaries possono interessare anche chi non si sposta in autobus!

How do you see your project evolving in the future? From Day 1 of the website, we’ve wanted to establish and grow an online community. Our goal is to make our website an inviting place where people feel comfortable telling their stories, sharing their photographs, commenting on other people’s stories, and have a conversation about life on public transportation. We see public transportation as a unique way of documenting urban life, so our main goal is and always will be reaching more people. Muni claims to have a ridership of 700,000 people every single weekday. That’s our readership goal. We think the stories that end up on Muni Diaries are interesting even if you don’t ride the bus.


Muni Diaries screenshot

:: Puoi condividere con noi una storia tratta da Muni Diaries, una che ricordi particolarmente bene?

Una delle storie che fino a oggi preferiamo in assoluto è quella di Tammy, un’autista che ha guidato per anni sullo stesso tragitto, costruendo un rapporto davvero intenso con i passeggeri. Quando le è stato affidato un percorso diverso, prima di trasferirsi ha deciso di mostrare il proprio affetto per i “suoi” passeggeri decorando l’autobus e distribuendo caramelle. Questa storia dimostra che, con un po’ di rispetto reciproco, anche qualcosa di estremamente pratico come un viaggio sui mezzi pubblici può rivelarsi un’esperienza entusiasmante.

Can you share with us just one story from Muni Diaries, one you remember particularly well? To this day, one of our favorite stories is about Tammy, a veteran driver who had driven the same route for years and built up a really nice relationship with her riders. When Tammy was moved to another bus route, she decided to show her love of her riders, and decorated her bus and handed out candy. The story shows that with a little mutual respect, even something as mundane as a bus ride can be an uplifting experience.



Commenti (2)

  1. Fabio

    Sanfranché?

  2. [...] indesiderabile questa opzione, un taxi per la città vi costerà invece tra i 37 e i 44 dollari. Al sistema di trasporti della città abbiamo già dedicato un articolo su Nuok e dedicheremo ancora ampio spazio nelle prossime puntate di San Francisco [...]

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