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Day Trip

La storia a due passi da Roma: gita a Ostia Antica

13 aprile 2017

Finalmente è arrivata la primavera, e quando le giornate iniziano ad allungarsi non c’è niente di meglio di una bella gita fuori porta. Proprio per questo, noi di Nuok abbiamo deciso di portarvi alla scoperta di un pezzo importante, ma forse poco noto, della storia di Roma: signore e signori, benvenuti a Ostia Antica!

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Arrivare è facilissimo: basta prendere il trenino Roma – Lido e scendere alla fermata “Ostia Antica”. La prima tappa di questo Day Trip sono gli scavi archeologici, che vi aspettano poco dopo la stazione. Il sito custodisce i resti di quello che era l’originario insediamento alla foce del Tevere, da cui il nome Ostia (dal latino ostium, “foce”). Fondata, come vuole la tradizione, dal re Anco Marzio nel VII sec. a.C., inizialmente l’insediamento svolgeva funzioni principalmente militari, a difesa del prezioso sbocco sul mare, ma successivamente si sviluppò diventando il principale polo commerciale della città, e arricchendosi così di magazzini, terme, templi e domus.

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Una curiosità: in passato l’area degli scavi di Ostia Antica era costeggiata dal Tevere ma, a seguito di una piena massiccia, nel 1557 il fiume ha modificato il suo corso, arrivando a lambirla solo parzialmente. Col tempo, inoltre, l’accumulo progressivo di detriti alla foce del fiume ha allontanato la linea della costa dall’insediamento, ed è per questo che i resti che vediamo oggi sono così distanti dal litorale.

La colonia romana si articola sulle due vie principali di Decumano Massimo e Cardo, ed è caratterizzata da tre ingressi, oggi non più visibili nella loro interezza: Porta Romana, verso Roma, Porta Laurentina, verso sud, e Porta Marina, verso il mare. All’incrocio delle due vie maggiori è ancora possibile trovare il Foro – la piazza principale dell’insediamento – con i resti del Capitolium, il tempio dedicato alla triade capitolina (cioè a Giove, Giunone e Minerva), affacciato su ciò che rimane del Tempio di Roma e Augusto.

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Il sito è davvero enorme, perciò vi consigliamo di visitarlo con molta calma: non si può fare un passo senza incontrare qualcosa che colpisca l’attenzione. E il bello è che sarete voi a decidere come visitarlo: potete infatti scegliere tra i cinque percorsi a tema proposti qui, oppure farvi guidare semplicemente dalla vostra curiosità. È un vero piacere esplorare le antiche rovine, che fanno assaporare appieno quel senso di bellezza immortale che solo Roma sa trasmettere.

Tra i luoghi che sicuramente non potete perdere ci sono il bellissimo Teatro romano, affacciato sul Tempio di Cerere e sul Piazzale delle Corporazioni, quest’ultimo caratterizzato da mosaici a tema marittimo e commerciale.

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Proseguendo verso la fine del sito, troverete la deliziosa Domus di Amore e Psiche, con i suoi pavimenti perfettamente conservati e le statuette (purtroppo solo una copia, sigh!) delle due figure mitologiche, unite nell’abbraccio eterno dell’amore. Infine, siamo certi che resterete colpiti dalle Terme dei Sette Sapienti, caratterizzate dai bellissimi pavimenti a mosaico e dagli affreschi sulle pareti.

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Finita questa prima carrellata storica, tenetevi pronti a fare un salto in avanti, tra Medioevo e Rinascimento. Una volta usciti dagli scavi, arriverete facilmente in Piazza Umberto I e troverete l’ingresso al Castello di Giulio II, detto anche Rocca di Ostia.

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Dal 12 marzo 2017, dopo un lungo e accurato lavoro di restauro, il castello ha finalmente riaperto le sue porte, con visite guidate nel weekend. In diversi punti dell’edificio le pareti sono molto basse, perciò all’ingresso vi verranno forniti dei caschetti protettivi. Insomma, preparatevi a una vera e propria esplorazione!

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Voluto da Papa Martino V agli inizi del ‘400 per scopi militari, il castello fu rivalutato dal cardinale Giuliano della Rovere, successivamente Papa Giulio II, che ne sfruttò il potenziale economico e politico. Una volta divenuto pontefice, lo scelse come sua residenza, mantenendone però la funzione militare, e si affidò all’architetto Baccio Pontelli per la decorazione delle sue stanze. Il tour del castello parte dal cortile interno, per districarsi poi tra i cunicoli un tempo percorsi dai soldati.

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Si scendono e si salgono gli alti scalini attraverso corridoi sotterranei, per poi accedere alla parte rinascimentale, quella delle stanze papali, dove si possono ammirare affreschi di gran pregio. Inoltre, è possibile salire fin su nel mastio, la torre più alta del castello, e godere di una vista mozzafiato.

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Per concludere in bellezza, non vi resta che camminare per il pittoresco borghetto sottostante, girovagando tra le sue casette colorate circondate da piante e vasi di fiori. Proprio vicino al castello troverete anche la Chiesa di Sant’Aurea, di grande rilevanza in quanto luogo originario (oggi i resti si trovano in un’altra chiesa) di sepoltura di Santa Monica, madre di Sant’Agostino, patrono di Ostia. Che, tra l’altro, è proprio a due passi dal piccolo centro, nel caso in cui vi venisse voglia di una passeggiata sul mare o di un bel gelato (ricordate? Ve ne avevamo parlato qui).

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Questa è Ostia Antica: un piccolo quartiere alla periferia sud di Roma, attraversato da secoli di storia, pronti a riprendere vita nel momento stesso in cui li si ripercorre. Perciò, se mai vi doveste ritrovare in un soleggiato weekend primaverile senza nessun programma, noi vi diamo un consiglio: fate un salto a Ostia Antica!

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