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Let's Eat

Al Mejo de Betto e Mary: tradizione e veracità romana

24 maggio 2017

Si sa che la cucina romana è cucina de’ sostanza: basta solo pensare a qualche piatto tipico per sentire già la pancia che piano piano si riempie. E non si contano davvero i ristoranti che portano alto il baluardo di questa tradizione nella capitale, specialmente in centro, dove abbiamo già avuto modo di portarvi in diverse occasioni (qui a Testaccio e qui nei pressi di Piazza Navona, per esempio).

Ma, se avete imparato a conoscere Nuok, sapete anche che siamo ben felici di avventurarci oltre i soliti luoghi, sempre a caccia di tesori laddove meno ce li si aspetterebbe. Specialmente quando si tratta di un tema serio come il cibo, non c’è distanza che ci trattenga dalle nostre esplorazioni mangerecce. Ed è così che in questo Let’s eat siamo andati a finire a Pietralata, nella periferia nord-est di Roma, in un bel posticino che si chiama Mejo de Betto e Mary.

roma-mejo de betto & mary-esterno-giardino

Questa trattoria romana si trova in una posizione sì marginale, ma decisamente interessante: lungo Via di Pietralata, infatti, si snodano diversi localini piuttosto curiosi e invitanti, tra cui pizzerie, steak house e il famoso club Lanificio, ideale per andare a ballare ma anche per mangiare, visto che è dotato di un’area ristorante. Inoltre, la via costeggia una porzione della Riserva Naturale della Valle dell’Aniene, dove vi abbiamo già portato a spasso in un’altra occasione.

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La prima parola che potrà venirvi in mente non appena vi troverete di fronte al locale, sarà sicuramente un aggettivo: “rustico”. E in effetti questo è il primo impatto con il ristorante: il suo aspetto modesto va a braccetto con l’atmosfera al suo interno, che ci riporta in una dimensione di veracità e spontaneità tipiche delle osterie romane di una volta.

L’autenticità dell’ambiente viene garantita anche dalla distanza da luoghi generalmente presi d’assalto dai turisti, ed è proprio per la sua genuinità che “Mejo de Betto e Mary” ci ha conquistato al primo sguardo. Come ogni buona osteria romana che si rispetti, sarete accolti in modo un po’ caciarone, perciò mettete al bando qualsiasi formalismo prima di entrare!

roma-mejo de betto & mary-sala

Dimenticatevi anche il classico menu cartaceo, perché da “Mejo de Betto e Mary” si ordina di persona: appena sarete pronti per ordinare, ecco che vedrete arrivare il cameriere, che, afferrata una sedia e sedutosi vicino a voi, vi sciorinerà a memoria l’intero menu del ristorante. Dopodichè, non vi resta altro che preparare il vostro stomaco.

Noi di Nuok, da bravi bongustai quali siamo, abbiamo deciso di iniziare con un antipasto di sfilaccetti di cavallo, decorati con rucola e scaglie di grana, e abbiamo accompagnato il tutto con un quartino di vino rosso della casa, che si abbina perfettamente con la carne.

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Amatriciana, carbonara, gricia, cacio e pepe: solo alcuni dei classici intramontabili della cucina romana che ovviamente non mancano neanche qui, preparati con pasta fresca. Tuttavia, noi di Nuok abbiamo deciso di avventurarci nel mondo dei secondi di carne. Così ci siamo buttati a capofitto su un gustosissimo mix romano, ovvero un bel piatto ricco di assaggi dei vari secondi della casa, che ci sembra la soluzione ideale per chi ha voglia di provare più specialità in un’unica soluzione.

roma-mejo de betto & mary-antipasti-sfilacci di cavallo

Il mix si compone di coda alla vaccinara (da mangiare rigorosamente con le mani, come vuole la tradizione!), codina alla cacciatora, coratella con cipolle, pajatina in bianco, animelle con prosciutto e l’immancabile trippa alla romana. Inutile dire che, se siete amanti della carne, questo è decisamente il posto che fa per voi.

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Completano comunque il menu i secondi alla brace, che vanno dalle bistecche agli sfilaccetti, dalle salsicce all’abbacchio, e ovviamente svariati contorni di verdura, tra cui i classici carciofi alla giudia e le puntarelle. Noi ci siamo fatti portare un bel piatto di misticanza ripassata.

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Dulcis in fundo – perché, per quanto pieni potremo essere e nonostante il mix di carne abbia messo a dura prova i nostri stomaci, non potremmo mai rinunciare al dolce – decidiamo di provare una squisita crostata di visciole, delicata e friabile, e così concludiamo una cena con la “c” maiuscola.

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Cibo squisito, pancia piena e… portafoglio vuoto? Assolutamente no! “Mejo de Betto e Mary” non delude neanche da questo punto di vista, offrendo quello che ci sembra un buon rapporto qualità-prezzo: una cena con antipasto, secondo più contorno, dolce e bevande si aggira intorno ai 25-30 Euro. Il tutto in un ambiente accogliente e vivace, con uno staff giovane e alla mano. Un bel posto davvero per trascorrere una serata piacevole alla scoperta degli autentici sapori di Roma.

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