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Il Paganello, dischi volanti a Rimini

Il weekend appena trascorso ha rappresentato per Rimini una sorta di prova generale della stagione estiva: gli stabilimenti balneari si preparano ad accogliere i primi turisti desiderosi di sole, i negozi di articoli da spiaggia riaprono le saracinesche e il lungomare si affolla di visitatori.

Ma mentre la città si sgranchisce le ossa infreddolite da un inverno nebbioso, a Rimini c’è anche chi a Pasqua è già perfettamente in forma per partecipare, sulle spiagge della città, a uno degli eventi sportivi più emozionanti dell’intera stagione, umile nel nome ma internazionale nello spirito: il Paganello, ovvero uno dei più prestigiosi tornei internazionali di Beach Ultimate Frisbee, nato dall’entusiasmo degli appassionati riminesi che organizzano questo evento dal 1991. In soli 21 anni Il Paganello è diventato un punto di riferimento per i giocatori di tutto il mondo e ad oggi riunisce a Rimini oltre 1200 atleti da 25 nazioni.

Ma cos’è l’Ultimate Frisbee? Sono in molti a credere che l’utilizzo potenziale del frisbee non vada oltre qualche lancio al parco tra amici, mentre in realtà si tratta di un vero e proprio sport, e l’Ultimate è un gioco a squadre nato negli Stati Uniti negli anni Sessanta e presto diffusosi anche in Europa per la spettacolarità delle azioni e dei lanci, che rendono ogni partita estremamente difficile da giocare e allo stesso tempo estremamente godibile per gli spettatori!

Il Beach Ultimate è la variante da spiaggia di questa disciplina. Dal sito della manifestazione:

“Lo sport del Beach Ultimate è molto semplice: ci sono 5 giocatori in un campo lungo 75 metri e largo 25 con due zone di meta alle estremità. Un po’ come nel rugby si segna un punto quando un giocatore riceve il frisbee in meta; la differenza è che non si può correre con il frisbee in mano, si hanno 10 secondi per lanciarlo e sono quasi assenti i contatti fisici.”

Ciò che rende l’Ultimate Frisbee così unico, tuttavia, è soprattutto lo “Spirito Del Gioco”, che prevede l’impegno da parte del singolo giocatore a rispettare gli avversari e le regole. Non esiste infatti arbitro sul campo (nemmeno qui al Paganello, che è un campionato mondiale), ma ogni giocatore è responsabile della propria condotta: falli e infrazioni sono segnalati dai giocatori stessi all’insegna della massima sportività. Ciò che conta è infatti il genuino piacere di giocare insieme. Dopo ogni partita le squadre rivali manifestano reciprocamente la propria amicizia abbracciandosi, scambiandosi doni e improvvisando scenette e balli per divertirsi insieme.

Non sorprende di certo che ogni torneo si trasformi quindi in una grande festa all’aria aperta a cui tutti, abbandonata la rivalità sul campo, partecipano con grande entusiasmo, stringendo amicizie tra una partita e l’altra.

Al Paganello tutto questo è ancora più facile, complice l’accogliente spiaggia di Rimini e la stupefacente organizzazione dell’evento, che mette a disposizione di giocatori e visitatori, in una striscia di spiaggia lunga mezzo chilometro, 18 campi che nel corso della manifestazione ospitano 500 partite, tutti i servizi di ristoro necessari allo svolgimento del campionato e un enorme tendone dove per tutta la durata del Paganello si tengono spettacoli, feste, concerti, performance artistiche per intrattenere i partecipanti e gli spettatori, per i quali il Paganello è anche un’opportunità per avvicinarsi alla passione per il frisbee attraverso brevi lezioni gratuite, così come è rigorosamente gratuito l’ingresso alla “City of Paga” (come viene chiamato lo spazio) per assistere al torneo.

Il Paganello, che oltre al torneo di Beach Ultimate comprende una parallela gara di Freestyle da non perdere per le impressionanti coreografie, si è concluso come ogni anno il lunedì di Pasqua con le finali: i campioni 2011 sono i Los Rabbit (USA) per la Open Division (squadre maschili), The Fembot Ballers (USA) per la Women Division, O-Pig (USA) per la Mixed Division (squadre miste), e infine i Trouble Band (CZ) per la Junior Division.

Le squadre riminesi, particolarmente agguerrite poiché, ospitando la competizione, giocano in casa, si sono aggiudicate un secondo posto nella Open Division con i Cota Rica, dopo una avvincente finalissima con i campioni Los Rabbit, e un quarto posto con le Tequila Boom Boom nella Women Division.

Complimenti a tutti e in bocca al lupo per il prossimo anno, mentre voi non perdetevi la prossima edizione, a Pasqua 2012!

Foto tratte dal sito ufficiale



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