Eccoci alla seconda puntata di Pittsburgh a quartieri. Questa volta esploreremo il quartiere di Bloomfield, considerato la Little Italy di Pittsburgh e di cui abbiamo già parlato in occasione della Columbus Day Parade.
DOVE SI TROVA
Bloomfield si trova ad est del downtown ed è circondato dai quartieri Shadyside, Friendship, Lawrenceville ed Oakland.
COME ARRIVARCI
Se volete spostarvi in autobus vi consigliamo sempre di controllare il sito dei trasporti pubblici e 54C, 64, 77 e 86 sono solo alcuni degli autobus che servono questa zona. Se, invece, volete muovervi in auto ci sono parcheggi un po’ ovunque, anche sulla strada principale, Liberty Avenue, dove ci sono i famosi parchimetri con i colori della bandiera italiana.
Bloomfield è poi facilmente visitabile a piedi.
UN PO’ DI BIGNAMI
Benché sia ormai considerata, come abbiamo già detto, la Little Italy di Pittsburgh, originariamente, nel tardo 1700, è stata occupata da immigrati tedeschi. Subito dopo la prima Guerra Mondiale fino al 1970 ci fu un’ondata d’immigrati italiani, soprattutto abruzzesi. Non vi stupite, quindi, se gli italoamericani continuano a chiamare l’Abruzzo con il vecchio nome di Abruzzi. Allora, pronti per il nostro tour?

Per iniziare facciamo un salto da Iron Eden per dare semplicemente un’occhiata alle bellissime sculture create in ferro. Se siete amanti di giochi di ruolo Cards Game è il posto che fa per voi, dove non solo potete trovare vari giochi, ma anche condividere questa vostra passione con altre persone.
DOVE MANGIARE
Ad angolo, di fronte all’insegna di Benvenuto, c’è Bloomfield Bridge Tavern (The Polish Party House) e dal nome stesso si può dedurre che è un locale polacco. Arredato con i vari memorabilia polacchi di eroi sportivi e non solo, questo locale si trasforma in un posto di musica dal vivo nel fine settimana. Da provare i pierogies, la tradizionale pietanza polacca, simili a ravioloni con diversi ripieni.
Posto imperdibile è Brillobox su Penn Avenue. Frequentato soprattutto da hipster, l’atmosfera è accogliente, il cibo è ottimo e di qualità e troverete sempre dell’ottima musica come sottofondo. Tenete d’occhio il loro sito per i concerti nel fine settimana.
Se, invece, volete cibo italiano c’è Stagioni, un ristorante molto buono e intimo, ci sono infatti pochissimi tavoli. Attenti però perché il locale è BYOB (bring your own booze), quindi se volete da bere dovete portare la vostra bottiglia.
Volete studiare o rilassarvi mentre bevete una cioccolata calda o un caffè americano? Qui avete la doppia scelta di Crazy Mocha e Starbucks. E se poi volete un donut infilatevi da Paddy Cake Bakery.
PER FARE LA SPESA

photo credit: davidg
Groceria Italiana e Donatelli’s sono i due supermercati, di origine italiana, dove poter andare a fare la spesa. Il primo è più piccolo, non c’è molta scelta e sembra un vecchio alimentare italiano e i prezzi sono decisamente più alti.
CHICCHE DA NON PERDERE

Passeggiando per Liberty Avenue non potrete sicuramente fare a meno di dare un’occhiata alla splendida vetrina di Dan Cercone Barber Shop. Questo barbiere, con la tipica insegna, è il centro nevralgico di questo quartiere. Per letture alternative, per conoscere artisti e scrittori locali potete andare da Big Idea Bookstore, la cui scelta va soprattutto sulla letteratura anarchica e femminista. Potete anche controllare la vostra posta elettronica gratuitamente. Per qualche mostra d’arte potete visitare Boxheart.
Oltre alla Columbus Day Parade a Bloomfield si svolge a settembre anche Little Italy Days, tre giorni di celebrazione di tutti i prodotti italiani e della stessa “italianità”. Noi vi abbiamo già dato un assaggio di come si svolgono queste feste italiane in America, quindi a buon intenditore…


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