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Coffee Time

Golosità a Piacenza: cioccolatini, macaron o gelato?

12 novembre 2015

In autunno, con i primi freddi e le giornate che si accorciano, può venire un po’ di malinconia. Noi di Nuok abbiamo però la soluzione: un tour cittadino alla ricerca dei dolci più buoni che si possano trovare a Piacenza. Se siete pronti a tornare a casa con tracce di cioccolato agli angoli della bocca e le punte delle dita ancora zuccherose seguiteci, non resterete delusi.

Il nostro itinerario sarà all’insegna di quella passione che Guy De Maupassant descrive come “di tutte le passioni, la più complicata, la più difficile a praticare in modo superiore, la più inaccessibile ai comuni mortali, la più sensuale nel vero senso della parola, la più degna degli artisti più raffinati ….. quella che riguarda il piacere della gola“.

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Falicetto

Iniziamo da quella che da molti è riconosciuta come la miglior pasticceria in città: Falicetto. Questo bel negozio di dolci artigianali è stato aperto circa trent’anni fa da un pasticcere piemontese, Aldo Scaglia, e porta il nome del suo paese di origine.
L’apertura è stata però l’inizio di un forte legame con Piacenza, tanto che nel 1994 è stato brevettato il cioccolatino Piacerino, in omaggio alla città e ai suoi dolci tipici. Si tratta infatti di una rielabolazione dei croccantini piacentini trecenteschi, combinati con creme di puro cioccolato fondente ed una goccia di liquore; inoltre l’incartamento è rosso e bianco, i colori della città, e all’interno si legge un detto e un proverbio piacentino.

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Già vedendo le vetrine non si può che restare stupiti. Le creazioni dolciarie esposte cambiano costantemente, ogni volta volta più originali e sorprendenti, fermarsi a guardarle è un piacere. In particolare durante le festività Falicetto riesce sempre a meravigliare: alberi di Natale di cioccolato riccamente adornati, uova di Pasqua decorate con cigni e fiori, biscotti e pasticcini sempre diversi a seconda del tema del momento.

L’interno è il paradiso dei golosi: cioccolatini dalle forme e dai ripieni più vari, tavolette create con fave di cioccolato di diverse provenienze e aromi, torte scenografiche (famosissima la sua versione della torta Mimosa e della Zurigo), animali e oggetti cioccolato, piccola pasticceria.
Le parole d’ordine qui sono ricerca, sperimentazione, utilizzo di selezionatissime materie prime. Inoltre per accontentare proprio tutti vengono preparate anche tavolette di cioccolato e pasticceria per chi ha intolleranze o è vegano. Impossibile uscire insoddisfatti!

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La Gourmanderie

Per gli appassionati di dolci e di cibi francesi il luogo ideale è invece La Gourmanderie. Questo negozio vende il meglio della enogastronia francese: vini, foie gras, patè, mostarde, tisane provenzali… e soprattutto i celebri macaron, le piccole tonde meringhe con all’interno una deliziosa crema che si scioglie in bocca.

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Noi di Nuok li amiamo da quando sono tornati in auge con il film di Sofia Coppola e vi abbiamo già accompagnato ad assaggiarli a Lannon, Nuok, Bulagna, Rroma, e ovviamente lì dove sono nati, Peris. Certo mangiarli a Parigi dà un’altra soddisfazione, ma se vi dovesse venire voglia di questi piccoli dolci, croccanti e al contempo teneri all’interno, sapere di poterli trovare anche a Piacenza è un gustoso palliativo. Con la vostra scatola di macaron potrete sentirvi come la regina di Francia anche a Piacenza!

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La boutique del gelato

Per quelli che non rinunciano al gelato nemmeno in inverno, finiamo il nostro itinerario dolciario nella miglior gelateria in città. Non si tratta infatti di un qualsiasi negozio che vende gelati, ma, come suggerisce il nome, una vera e propria boutique! Questa gelateria è situata poco fuori dal centro, ma questo non scoraggia gli avventori che in estate sono disposti a code di dieci o anche quindici minuti per avere un cono del proprio gusto preferito.

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Si entra attraverso porte a vetrate di color verde scuro, i gusti sono segnati su targhette alla parete e il gelato è nascosto nei tradizionali banchi a pozzetto, la soluzione migliore per la sua conservazione. Gli ingredienti usati sono freschissimi e la frutta di stagione, si sente subito al primo assaggio che viene posta una particolare cura nella scelta delle materie prime.
I gusti variano a seconda del momento dell’anno: dallo yogurt all’albicocca in primavera al gusto marron glacé in autunno. Si spazia dalla tradizionale crema all’insolito croccantino, dal classico limone all’esotico papaia, dallo sfizioso tiramisù al più salutare yogurt al mirtillo. Indimenticabili poi i classici nutella e yogurt miele e noci.

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Una volta conquistato il proprio cono è possibile incamminarsi verso il vicino Facsal (dove vi avevamo già portato a passeggiare) oppure sedersi sui cuscini disposti all’uscita della gelateria per godersi il gelato con calma e immaginare di essere ancora in estate.

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Ora non resta che iniziare a fare il conto di quanti giorni mancano alle festività natalizie e ad avere la scusa di mangiare ancora un bel po’ di dolci, sperando che non esista un dantesco girone ove si possa subire contrappasso “per la dannosa colpa de la gola“.

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