Il fiume Swan, con le sue generose curve, divide l’indaffarato cuore commerciale di Perth da una delle zone più ricche e tranquille della città: Applecross. E proprio come lo stesso nome di Perth, anche Applecross prende in prestito il suo nome dalla Scozia. L’influenza è così forte che addirittura molte vie qui hanno nomi tipicamente scozzesi.

Un po’ di storia: questo borgo fu originariamente assegnato a tal Lionel Lukin il 28 maggio 1830, successivamente acquistato da Sir Alexander Percival Matheson nel febbraio del 1896. Matheson era uno scozzese famoso dell’epoca, a capo della Western Australian Investment Company Limited. E’ lui che suddivise la zona, dando poi il nome Applecross, ispirato da un piccolo villaggio di pescatori sulla costa nord-occidentale della Scozia. Dunque, niente campi di alberi di mele come potrebbe suggerire il nome, ma un semplice terreno a ridosso del fiume.

Oggi le caratteristiche distintive di Applecross sono le ville mozzafiato e gli alberi di jacaranda in fiore in tarda primavera, carichi dei loro meravigliosi fiori dal blu al viola porpora. Potete arrivare qui in macchina oppure con i mezzi, fermandovi alla stazione dei treni e bus di Canning Bridge. Attraversate poi a piedi – tranquilli, c’è una doppia corsia per pedoni e ciclisti – il ponte omonimo e vi ritroverete davanti ad uno dei landmark della zona, il Raffles Hotel. Inizia qui il nostro piccolo urban safari: girate a destra e percorrete il caratteristico lungofiume, da Canning Beach Road.

Vi accorgerete immediatamente di quanta quiete gode Applecross. I suoni ed il trambusto della città, sempre ben visibile davanti ai vostri occhi, appaiono così lontani. I bambini giocano nei playground all’aperto, i piccoli pappagalli colorati si ritrovano sugli alberi e, di tanto in tanto, un delfino fa capolino nella baia.

Potrete camminare per ore ed ore senza mai affaticarvi, tanto sarete distratti dalla bellezza e dal silenzio della natura. Ricordatevi di tenere la sinistra (anche) quando camminate per non intralciare chi cammina o – peggio ancora – corre: qui in Australia funziona tutto al contrario!

Superate il porticciolo di South Perth Yacht Club, il parco Point Heathcote Reserve e risalite una delle stradine in salita, come Nisbet Road oppure Gairloch Street come abbiamo fatto noi.

Dopo una cinquantina di metri incrocerete Duncraig Road, una delle strade più prestigiose della zona, con ville dalle architetture incredibilmente lussuose, anche se in alcuni casi con scelte discutibili, come fontane e sculture kitsch che dovrebbero richiamare l’Italia.

La cura dei dettagli esterni è essenziale (e la piscina d’obbligo!), frutto della ben celata competitività tra vicini di casa.

Chi ha il prato tagliato meglio, i fiori più rigogliosi, la macchina più grande…

Gli abitanti di Applecross, come tutti gli australiani d’altronde, sono comunque persone molto aperte e cordiali. Anche se non vi conoscono, tutti vi saluteranno, anche solo con un cenno di simpatia e un sorriso.

La zona è servita da piccolissimi centri commerciali dove potrete trovare di tutto – dalla farmacia (che fa anche spedizioni e vende francobolli) alla grocery, dalla libreria al negozietto vintage.

Sono fornitissimi e ideali anche per un’ottima colazione - dal cappuccino e croissant al bagel farcito e spremuta - fuori casa senza dover raggiungere il centro di Perth.

Tornate sul lungofiume, che dopo il porticciolo prende il nome di The Strand. La natura è avvolgente: sarete stupiti dall’impressionante varietà di piante sconosciute nel nostro vecchio continente.

Se potete, rimanete su The Strand fino all’ora del tramonto…

…e anche oltre. La vista dello skyline da Applecross è la migliore di tutta la città.

Da wow.


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