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Urban Safari

Cosa vedere e provare a Montmartre: tessuti, arte e amore

08 marzo 2017

Chi decide di passare qualche giorno a Parigi dedicherà quasi sicuramente un pomeriggio al quartiere di Montmartre. Luogo ricco di storia, di atelier d’artisti, di caffè suggestivi, al cui culmine si staglia la basilica del Sacre-Coeur. Noi di Nuok vi proponiamo una passeggiata che intreccia mete classiche e meno conosciute. Un percorso che può essere fonte d’ispirazione per fotografi, artisti, creativi e viaggiatori in cerca di bellezza.

montmartre_parigi

Il punto di partenza di questo safari urbano è la fermata della metro Anvers, sulla linea 2. Capirete di essere nel quartiere giusto non appena usciti: uno scorcio del  Sacre-Coeur vi lascerà senza parole. La prima tappa del nostro viaggio si trova a soli cinque minuti a piedi, ma se siete amanti dei colori, delle foto e delle paillette ci metterete molto di più a percorrerli. Le strade che portano al Marché Saint-Pierre, dove siamo diretti, sono ricche di mercerie, negozi di tappezzeria, tessuti orientali. Un tripudio di colori e di luoghi perfetti per trovare idee per decorare casa, osare accostamenti di colori, decidere di mettersi a cucire o di farsi fare un sari indiano.

marche saint pierre_parigi

Il Marché Saint-Pierre è un’istituzione a Parigi. Un negozio su cinque piani che offre una varietà incredibile di tessuti: pizzi, merletti, lino, falsa pelliccia, tulle, tessuti africani, seta, imbottiture, cotone, jersey e molti altri. I venditori sono molto competenti, amano dare consigli e seguire passo per passo il cliente per esaudire tutte le sue richieste. I curiosi sono ben visti, si può tranquillamente gironzolare per il negozio, fotografare e uscire senza aver fatto acquisti.

tessuti orientali_montmartre_parigi

Sull’altro lato della strada rispetto al Marché Saint-Pierre si trova Tissu Reine, il secondo negozio che vale la pena di visitare. Si è subito accolti da una bella sala spaziosa, ben illuminata, in cui sono esposti in particolare i tessuti con motivi. Se amate lo stile liberty siete nel posto giusto. Noi di Nuok vi consigliamo di salire al secondo piano per approfittare di una fantastica vista sulla Basilica del Sacre-Coeur.

Chiuso il capitolo tessuti, apriamo quello dell’arte. Di fronte ai due negozi presentati sopra si trova Le Halle Saint-Pierre.

le halle saint pierre_parigi

Questo polo museale della città di Parigi comprende un museo, una libreria e un caffè. Il sottotitolo di questo luogo estremamente particolare è: ART BRUT – ART OUTSIDER – ART SINGULIER. Frase che riassume bene lo spirito del complesso. Le mostre, gli oggetti esposti, i tavoli del caffè, i libri in vendita sono di un gusto molto particolare, che non incontra i favori di tutti, ma che fa riflettere sul concetto di bello. La decorazione è curata e decadente allo stesso tempo, in stile con il luogo. L’ambiente è molto accogliente, tranquillo. Qui sarete al riparo dalla folla che spesso abita le strade di Montmartre.

le halle_libreria_parigi

Il caffè de Le Halle è situato al piano terra ed è aperto sull’entrata dell’edificio, una bella stanza rotonda, con una scenografica scala a chiocciola nel mezzo. È un ottimo indirizzo per fare colazione o merenda. Il bancone è riempito di dolci: torte, muffin, pan d’épices, cheesecake, brioches… una delizia per occhi e palato. Noi di Nuok vi consigliamo di provare i muffin al lampone e cioccolato bianco. Lato bevande sono molto buone le infusioni, mentre per il caffè meglio prenderlo da Malongo, in Rue Saint André des Arts, di cui vi abbiamo parlato qui.

Di fronte all’entrata de le Halle troverete una piccola scalinata che vi porterà ai giardini del Sacre-Coeur. Qui, in base al vostro livello atletico, potete decidere di salire alla Basilica a piedi, di prendere la funicolare o di accontentarvi di una foto panoramica dal basso, comunque di buon effetto.

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La prossima tappa del nostro percorso è quella dedicata all’amore, un tema immancabile se siete a Parigi per un viaggio romantico. Scendendo dal Sacre-Coeur dirigetevi verso destra e continuate diritti, seguendo le curve naturali delle vie. Lungo il percorso fermatevi ad ammirare i capolavori dell’arte di strada che incontrerete.

dettaglio porta_montmartre_parigi

La nostra meta è il Mur des je t’aime, nato da un’idea di Frédéric Baron. Questo muro artistico si trova all’interno del giardino Jehan Rictus. In 40 metri quadrati leggerete la parola TI AMO in più di 300 lingue diverse. L’idea dei suoi creatori è quella di dedicare agli innamorati un posto dove incontrarsi. Questo luogo ha la forma di un muro che unisce gli uomini, “uno spazio dove l’amore si coniuga in tutte le lingue”. Il Mur des je t’aime è suggestivo e romantico senza essere sdolcinato. Per coglierne a pieno la bellezza bisogna essere abili nell’evitare i gruppi di turisti, in particolare le scolaresche. Se siete sfortunati e arrivate assieme ad  un folto gruppo di adolescenti, nessun problema. Camminate verso il fondo del giardino, dove di solito non si spinge nessuno, e ammirate gli archi che lo delimitano. Da qui potrete osservare il muro da un’ottica diversa e anche riposarvi su una delle comode panchine. Per chi ama i souvenir cartoline, matite e oggetti vari con la riproduzione del muro dei je t’aime sono in vendita al chiosco nella piazzetta antistante i giardini.

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Conclusa la visita al Mur des je t’aime è ora di partire verso l’ultima meta di questo nostro tour: il Moulin Rouge. Questo famoso cabaret deve il suo successo alle sue bravissime ballerine di cancan e ai quadri di Henry de Toulouse-Lautrec. Arrivarci è molto semplice: proseguite lungo rue des Abbesses e girate a sinistra quando incrocerete rue Lepic. Sì, esatto, lungo la strada passerete davanti al Café des deux Moulins dove lavorava Amélie Poulain.

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Il Moulin Rouge si trova alla fine della via, non potete sbagliarvi è l’edificio su cui domina il rosso. Il fascino del Moulin Rouge da fuori è forse un po’ sopravvalutato, dà l’idea di posticcio, un qualcosa di troppo turistico. Se spostate lo sguardo verso il centro della strada vedrete, quasi sicuramente, degli indumenti volare. Si avete letto bene, vicino all’entrata della metro Blanche bambini, e adulti, amano giocare a volare grazie al condotto di areazione della metro che assicura un getto di aria potente. Provare per credere!

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Se vi é venuta fame e avete deciso di concedervi un buon pasto vi consigliamo il ristorante Les Comédiens, a circa 15 minuti a piedi dal Moulin Rouge, vicino alla chiesa de la Trinité. Questo ristorante segue il ritmo dei teatri che lo circondano, può essere quindi molto calmo o molto affollato. Se preferite invece un pasto più veloce, per poi ripartire alla scoperta di Parigi, allora un buon indirizzo é Le Grand Phénicien. Questo ristorante libanese propone anche piatti da asporto da gustare in uno dei parchi poco distanti. Grazie a quest’ultima tappa culinaria e vagando fra tessuti, arte, e amore siamo arrivati alla fine del nostro safari urbano alla scoperta del quartiere Montmartre di Parigi. Dove vi porteremo la prossima volta? Per saperlo basta cliccare qui e chi lo sa, magari troverete un’idea per la vostra prossima meta.

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