Ieri Matteo ci ha presentato i dieci film essenziali per conoscere New York dal vostro salotto di casa. Oggi rispolveriamo un vecchio articolo del 2004 apparso sul New York Mag: Top 25 Movie Shots in New York Moments. Riprendiamo qui i nostri film preferiti tra quelli segnalati!
34th St. and 5th Ave – Manhttan
King Kong (1933)
King Kong raggiunge il punto più alto della città con la “sua” bella Anna, l’Empire State Building (allora l’edificio più alto del mondo), ma purtroppo il suo destino è segnato: una pattuglia di aerei biplani dell’aviazione americana lo assale e lo colpisce a morte, ma non prima che egli abbia deposto delicatamente Anna su un cornicione del grattacielo, per poi cadere nel vuoto
34th St. and 6th/7th Aves – Manhattan
Miracle on 34th Street (1947)

Susan Walker, 6 anni, nutre dei dubbi su uno dei più duraturi miracoli dell’infanzia: Babbo Natale. Sua madre le raccontò il segreto di Babbo Natale molto tempo prima, così Susan non si aspetta di ricevere i regali più importanti della sua lista. E’ proprio ai grandi magazzini Macy’s che incontra uno speciale Babbo Natale convinto di essere quello reale, Susan riceve il dono più prezioso: qualcosa in cui credere.
Hudson River
On the Waterfront (1954)
Terry Malloy, scaricatore di porto ed ex pugile, è il fratello di un boss che controlla il sindacato dei portuali di New York. Una faticosa crisi di coscienza lo spinge però a testimoniare contro la sua corruzione criminale… Fronte del Porto è l’unico film in cui si vede il transatlantico italiano Andrea Doria, affondato nel 1956 in seguito a una collisione nell’Atlantico con una nave svedese. In una scena, Marlon Brando osserva la nave mentre discende il fiume Hudson.
34th St. and 5th Ave, Manhattan
An Affair to Remember (1957)
Nickie Ferrante (Cary Grant) è un artista che vive alle spalle delle sue varie successive fidanzate, aiutato in questo dal suo charme. Ora è in crociera, da solo, consapevole che qualsiasi donna potrebbe essere vittima del suo fascino. Sta tornando a New York, dove a breve sposerà un’affascinante attrice. Sulla nave, però, incontra una bellissima donna anch’essa fidanzata. Si rincontreranno sei mesi dopo proprio qui, sulla cime dell’Empire.
52nd St. and Lexington Ave, Manhattan
The Seven-Year Itch (1955)

Dopo aver mandato moglie e figlio in vacanza nel Maine per farli sfuggire all’afa estiva cittadina, Richard Sherman conosce la giovane annunciatrice televisiva che ha affittato l’appartamento sopra il suo. La commedia gioca sul contrasto che vive il protagonista, tra la volontà di essere fedele alla moglie nonostante la temporanea solitudine e la tentazione di approfittare dell’occasione fortuita per sedurre l’affascinante vicina – caso vuole che egli abbia appena letto che la maggior parte delle infedeltà coniugali si consumi entro i primi sette anni dal matrimonio, da cui il titolo originale, che si può tradurre con “il prurito del settimo anno”. E’ in questo film la leggendaria scena con la gonna di Marilyn Monroe che si alza, proprio sulla grata della metropolitana tra la 52nd strada e Lexington Ave.
Hell’s Kitchen, Manhattan
West Side Story (1961)
Maria e Tony si incontrano durante un ballo, si innamorano, iniziano ad incontrarsi in segreto e progettano di fuggire insieme e di sposarsi. Tuttavia le due bande rivali decidono di risolvere una volta per tutte le loro controversie e si danno un appuntamento notturno per suonarsele di santa ragione fino a che una delle due dovrà lasciare il campo all’altra. La storia è ispirata ad una vera guerra di bande di Hell’s Kitchen, e la tragedia inizia proprio con spettacolari vedute aeree della City.
5th Ave. and 56th St, Manhattan
Breakfast at Tiffany’s (1961)
Ne ha già parlato ieri Matteo tra i film da non perdere, ma chi può non pensare a Holly Golightly (Audrey Hepburn) stare in piedi davanti alle vetrine di Tiffany? Qualche curiosità. La gioielleria Tiffany aprì di domenica per la prima volta nella sua storia, per permettere le riprese del film. Audrey Hepburn odiava i danesi, dolcetti che il suo personaggio mangia a colazione, il che rese le riprese della scena iniziale piuttosto ardue per lei. L’abito da sera nero indossato da Audrey Hepburn è stato venduto all’asta per 467.200 sterline.
Times Square, Manhattan
Midnight Cowboy (1969)

E’ la storia di un giovane texano, Joe Buck (Jon Voight), il quale, stanco della sua vita noiosa e piena di brutti ricordi e del suo lavoro di lavapiatti in una tavola calda, decide di partire per New York. Nella Grande Mela Joe, nelle vesti di un cowboy da rodeo, spera di guadagnarsi da vivere facendo il gigolò, in quanto, per sua stessa ammissione, l’unica cosa che gli riesce bene è fare l’amore (è un ragazzone alto, biondo, e con un certo fascino, molto bravo a letto). I primi tempi a New York si rivelano però poco soddisfacenti: il fare lo spaccone lo rende ridicolo, e l’incapacità di approcciarsi alle clienti, non gli procurano soldi. E’ a Times Square che incontrerà Ratso Rizzo (Dustin Hoffman)..
86th St, Brooklyn
The French Connection (1971)
Due poliziotti della squadra narcotici di New York dalla vita sregolata, solitaria e dai metodi assai violenti, sono in difficoltà con i superiori a causa di alcune operazioni fallite. Basandosi unicamente su vaghi indizi, riescono ad intercettare un’importante spedizione di stupefacenti proveniente da Marsiglia, coordinata da un misterioso e raffinato trafficante francese. Ci sarà una spettacolare corsa di macchine giù per la 86th strada di Brooklyn, che ha ispirato numerosi film successivi.
Park Slope, Brooklyn
Dog Day Afternoon (1975)
Con un giovanissimo Al Pacino, il film è basato sugli eventi di una vera rapina tentata in una banca di New York, nel quartiere di Brooklyn di Park Slope, avvenuta il 22 agosto del 1972 ed è incentrato su uno dei due rapinatori, Sonny Wortzik, che, con il complice Salvatore Naturile, tenne in ostaggio i dipendenti dell’istituto. Molte scene con i dipendenti della banca facevano intendere che faceva abbastanza caldo durante la rapina, ma molte sequenze esterne sono state fatte in inverno, con molto freddo, e per ovviare a questo problema gli attori hanno dovuto recitare con del ghiaccio in bocca per non far vedere il vapore alle telecamere. Le riprese esterne sono state filmate al Prospect Park West di Brooklyn fra la 17° e la 18° strada al Windor Terrace mentre gli interni sono stati ripresi in un magazzino.
Fourth Ave, Brooklyn
Saturday Night Fever (1977)
La febbre del sabato sera è il film che più rappresenta lo spirito che aleggiava negli anni settanta. In questo film viene raccontata la vita dei giovani dell’epoca dal punto di vista di Tony Manero (interpretato da John Travolta), un ragazzo di origini italiane che vive in un sobborgo di New York, nella zona di Bay Ridge. La sua vita è basata sul ballo e sul sabato sera, quando si scatena in pista; nelle discoteche da lui frequentate Tony è il re: tutte le ragazze impazziscono solo a vederlo, e gode del rispetto di tutti.
4th St. and Waverly Pl, Manhattan
Annie Hall (1977)
Dopo che il comico Alvy Singer si è lasciato con Annie dopo un anno circa di relazione, si ritrova ora a raccontare la storia del loro rapporto, cercando di capire quali suoi problemi sviluppati durante l’infanzia (depressione, nevrosi) possano essere stati complici della fine della storia. Partendo dal loro primo incontro, Alvy spiega l’evoluzione del loro amore, dalle prime fasi di felicità al deterioramento, fino alla definitiva rottura. Durante il film si vedono numerosi scorci di Washington Square Park ed infinite altre perle di Manhattan.
5th Ave. & E. 58th St, Manhattan
Big (1988)
Vi ricordate Tom Hanks in Big, mentre suonava rimbalzando sui tasti della tastiera gigante da Fao? Potrete farlo anche voi. Entrate nel negozio di giocattoli più famoso di New York FAO Schwarz, al 767 Fifth Avenue, all’altezza della 58esima strada. All’ultimo piano, dopo essere passati attraverso file e file di pelusche giganti, troverete questo super pianoforte a piedi di sei metri! Dance-On Piano funziona attraverso sensori e può essere suonato saltando da un tasto all’altro. Il prezzo di questo gioco? Appena, si fa per dire, 250 mila dollari.



[...] ogni anno a New York prende vita all’interno dei grandi magazzini Macy’s e che è stato set di un altro film di cui vi abbiamo già parlato qualche tempo fa. Lo sguardo ironico e spietato con cui Sedaris ha raccontato l’isterica corsa ai regali [...]