
McCarren Park è forse l’unica cosa che Williamsburg e Greenpoint hanno in comune.
Nella famosissima oramai classifica dei migliori quartieri della città del New York Magazine, Greenpoint, con i suoi bei brownstones, le sue rinomate scuole pubbliche e un costo della vita ancora affrontabile si è piazzato ad un ottimo quinto posto (anche se gli amici del New York Magazine sembrano aver dimenticato che il canale che scorre lungo Greenpoint è il più inquinato del paese a causa del disastro ambientale petrolifero del 1950).
Williamsburg invece, con le sue case storte e i suoi moderni condomini ma meno economici si è piazzato ad un sorprendente ventesimo posto, sorprendente perchè trovo assai più affascinante e stimolante Williamsburg, ma tant’è. C’e un luogo che unisce questi due quartieri all’estremo nord di Brooklyn, McCarren Park, 35 acri (circa 1400 ettari) di parco: il vero polmone verde della zona.

Il parco è diviso in tre parti.
La prima è la zona sportiva, con pista di atletica, angolino con panche su cui fare i più disparati esercizi fisici, area tennis e handball (gioco prevalentemente newyorkese simile allo squash, ma che sostituisce la racchetta con la sola mano, deve fare malissimo). In questa zona si può anche bighellonare sdraiati sull’erba e guardare gli altri sudare.

La seconda zona è quella dedicata ai bimbi, un mega parco giochi con tutte gli scivoli che la mente umana riesce a progettare, una specie di fontana a spruzzo da terra per l’estate e un centinaio di altalene per tutte le età.
La terza e principale zona del parco è quella con un grande prato, alberi, un sacco di scoiattolini, un paio di campi da baseball e tanta gente sdraiata a godere le gioie del verde e in alcuni punti anche dello skyline di Manhattan.

Il finesettimana il parco di riempie di famiglie, per lo più latinoamericane, che si cimentano in monumentali barbeque a ritmo di salsa e merengue.
Inoltre ogni sabato c’è il mercatino biologico, il McCarren Park Greenmarket. Il prolificare dei mercatini di cibo coltivato e preparato localmente e rigorosamente organic è impressionante in tutta New York City; anche gli abitanti di Williamsburg e Greenpoint possono finalmente godere di questi ottimi prodotti. Pane, verdure, frutta, marmellate, formaggi, pesce, carne, piante, uova, tutto proviene da fattorie dello stato di New York per favorire un impatto ambientale sostenibile ( quindi meno camion e meno benzina e più freschezza).

Un’ultima parte, quella della mega piscina all’aperto, non è accessibile al pubblico per la ricostruzione della stessa. Quest’area è stata chiusa nel 1984 per lavori di riparazione ma varie vicissitudini burocratiche ne hanno causato uno stato di totale abbandono fino al 2005, anno in cui sono cominciati i festival musicali di McCarren Park Pool che hanno ospitato tra le più interessanti band indipendenti e alternative del paese e hanno riportato l’attenzione su un luogo così bello e pieno di potenzialità.
Oggi il festival si chiama Williamsburg Waterfront e si svolge nel parco di fronte all’East River e i lavori per ricostruire la piscina sono finalmente iniziati.

McCarren Park è raggiungibile facilmente, una delle entrate è tra North 11 street e Bedford Avenue, la via principale di Williamsburg. In metro: fermata Bedford Av della linea L, oppure fermata Nassau Av della linea G.



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