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Il paradiso della fotografia istantanea a Soho

19 settembre 2012

Avete in programma una sessione di shopping o un giro tra le più belle gallerie d’arte nel quartiere di Soho? Bene, segnatevi pure questo indirizzo. Al numero 425 di Broadway, e a pochi passi da Canal Street, troverete The Impossible Project, un vero paradiso per i nostalgici della pellicola istantanea. A metà strada tra boutique e spazio espositivo, lo store al quinto piano di un palazzo d’epoca è uno scrigno di tesori per creativi, designers e semplici appassionati di fotografia. Ma procediamo per ordine.

Nel 1948 viene venduta a Boston la prima Polaroid, la celebre macchina fotografica a sviluppo immediato che ha incantato il mondo. Artefice della magia Edwin H. Land, fondatore dell’azienda e ultimo dei grandi Geni, come fu poi definito per la sua felice intuizione. Oltre mezzo secolo di storia e scatti memorabili fino al 2008, con l’annuncio della cessazione delle attività produttive resa inevitabile con l’esplosione del digitale. La notizia, che in poche ore fa il giro del mondo, manda nello sconforto gli oltre trecento milioni di possessori della famosa camera e dà il via a una “corsa all’ultimo rullino” spietata e memorabile.

Nessun vero addio però. A pochi mesi dalla chiusura del grande stabilimento di Enskede, i film autosviluppanti e le fotocamere della multinazionale statunitense rifanno la loro comparsa sulla scena. Dieci ex dipendenti della Polaroid, infatti, danno vita al progetto – creduto impossibile – di far rivivere il mito leggendario dello scatto non duplicabile.

Nasce così The Impossible Project, un piccolo grande sogno che oggi si avvale della passione di 25 dipendenti e può contare su una rete di negozi distribuiti nelle più importanti città del mondo, da Tokio a Parigi, da Roma a New York. Noi di Nuok visitiamo lo shop di Manhattan dopo essere stati accolti con un sorriso. L’ambiente è un open-space con parquet ed elementi archittettonici di ispirazione industriale.

All’entrata troverete una serie di casse in legno colme di pellicole recuperate o da riciclare. Molte di queste sono pezzi rari, date un’occhiata, rischiate di fare un affare.

A ridosso di un bancone in vetro al centro della sala, fanno bella mostra di sé alcuni esemplari vintage della celebre camera analogica, modelli in ceramica color latte e i più classici, provvisti di gadgets messi in vendita a cifre abbordabili.

Guardatevi intorno. L’occasione è ghiotta non solo per fare acquisti, ma anche per ammirare la straordinaria collezione di foto d’autore affisse alle grandi pareti volutamente lasciate in bianco. Lo spazio è stato pensato, infatti, come una piccola galleria, con installazioni e mostre temporanee imperdibili.

Lasciatevi incantare dagli scatti bellissimi di oltre 20 artisti internazionali, tra i quali Grant Hamilton e Jake Chessum. Non dovrete fare code, né pagare alcun biglietto.

C’è anche una piccola postazione wifi da dove potrete connettervi col vostro iPad e curiosare sul sito, magari per saperne di più sul progetto. In ogni caso potrete chiedere al personale, che sarà felice di aiutarvi fornendovi tutte le notizie di cui avrete bisogno.

Che voi siate a Soho per darvi alle spese folli prima di tornare in Italia o in cerca del regalo perfetto per una persona speciale, se amate la fotografia passate di qui. La visita vale davvero una passeggiata.

Un solo divertente avvertimento: non abbiate fretta. L’ascensore che vi porta al quinto piano se la prende comoda, dovrete pazientare per forza.

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