New York non è la California, patria indiscussa dello skateboarding, ma anche qui, come in tutte le metropoli, non mancano gli amanti di questo sport urbano. Qui a New York il freddo autunnale non spaventa di certo i giovani skateboardisti, che continuano a modellare “ollies” e “kickflips” sul paesaggio cittadino, finché il tempo lo permette. Se anche voi volete dedicarvi allo skateboarding (o già lo fate) mentre siete a New York, forse vi sarete chiesti se e dove sia concesso farlo liberamente.
Secondo le ordinanze della Città di New York, se avete più di 14 anni potete muovervi liberamente per le strade con il vostro skate, sempre naturalmente rispettando le regole del codice stradale, e persino sui marciapiedi, purché non rappresentiate un pericolo o un fastidio per i pedoni (per esempio andando troppo veloce, o facendo lo slalom tra le persone).
Via libera dunque, ma attenti a non combinare guai, a finire addosso a una signora o a far schizzare la vostra tavola in mezzo alle automobili perché ne avete perso il controllo: se nei paraggi c’è un poliziotto ad assistere alla vostra bravata, state certi di beccarvi una bella multa. Comprensibile in una città popolosa come New York, dove le strade sono invase quotidianamente da migliaia di persone.
La stessa sorte può toccarvi se vi esibite in luoghi pubblici e molto frequentati in evoluzioni troppo “movimentate”, come chi scambia le panchine pubbliche per trampolini per saltare, o si esprime in scivolate sui corrimano delle gradinate. A Union Square ad esempio, è frequente trovare skateboardisti di ogni età e nazionalità fare acrobazie sulle gradinate della piazza per la vasta platea di giovani che ogni sera qui si radunano, ma è altrettanto frequente trovare poliziotti pronti a multare i più incoscienti.
Se volete scatenarvi, dunque, vi consigliamo di andare nelle zone predestinate a questo scopo, ovvero gli skate parks, che a New York sono abbastanza numerosi e distribuiti in tutti e cinque i distretti. Cercate lo skate park più vicino a voi qui, noi vi suggeriamo i nostri preferiti:
MANHATTAN
Pier 62 Skatepark

Orario: dalle 8 di mattina fino al tramonto. Chiuso in inverno.
Ingresso: gratuito
Equipaggiamento: non è richiesto, poiché il parco non è sorvegliato.
Questo skate park nuovo di zecca (aperto nel maggio 2010) si trova lungo l’Hudson River, nel lato ovest della città (più precisamente a Chelsea) ed è grande quasi 14000 mq. Di forma ovale, esso comprende, oltre ai soliti ostacoli utilizzati dagli skaters come rampe e blocchi di cemento, una vasca (una “skate bowl”) in stile californiano che raggiunge i 3 metri di profondità. Divertimento assicurato.
Riverside Skate Park

Orario: varia a seconda della stagione. Aperto a partire da aprile sino a quando il tempo lo permette. Chiuso il martedì e il mercoledì.
Ingresso: gratuito
Equipaggiamento: obbligatorio indossare casco e protezioni complete (ginocchia, gomiti, polsi).
Il Riverside è stato il primo parco pubblico dedicato allo skateboarding a New York: è aperto infatti dal 1996 e per anni è stato uno degli unici due spazi (insieme al Mullaly nel Bronx) dedicati a questo scopo. Gli skaters possono sbizzarrirsi in acrobazie di ogni tipo grazie alle sue cinque rampe (tra cui “half pipes”, ovvero quelle semicircolari, e “quarter pipes”), e altri pezzi classici come “rails” e “ledges” (ringhiere e cornicioni).
BRONX
River Avenue Skate Park

Ingresso: gratuito
Equipaggiamento: libero, poiché il parco non è sorvegliato.
Questo parco, di oltre 900 mq, è stato progettato in collaborazione con la community degli skaters della città, si distingue per la creatività della sua struttura, che comprende una gran varietà di “pezzi originali” provenienti dalla strada e appartenenti al presente e al passato della città. Attaccato allo Yankee Stadium, questo parco è molto facile da raggiungere, infatti lo vedrete già dalla metropolitana (linee 4,B, D; fermata: 161st st.).
QUEENS
Flushing Meadows Corona Skate Park

Presso il Flushing Meadows Corona Park, adiacente al New York State Pavillion. A pochi minuti dalla fermata della linea 7.
Orario: aperto dall’alba al tramonto.
Ingresso: gratuito
Equipaggiamento: libero; parco non sorvegliato.
In un angolo del Flushing Meadows Corona Park è stato da poco aperto questo moderno skate park di quasi 1500 mq, con un contest di inaugurazione organizzato dai fratelli Maloof, sponsor del progetto, che dopo l’evento a loro intitolato hanno donato alla città questo paradiso per skaters disegnato da professionisti del settore. La pista è stata ricavata riempiendo la vecchia “Astral Fountain”, attrazione del parco ormai in disuso, e ha la particolarità di ricreare gli ostacoli di spots newyorkesi celebri per gli skaters, come le scalinate di Union Square, One Police Plaza, e il Con-Ed Building di Brooklyn. E il vantaggio è che qui non c’è nessun poliziotto a darvi la caccia, come avviene invece nelle location originali!
Buon divertimento!



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