C’era una volta un Muffin travestito da Cupcake…

Questa settimana su Time Out New York un lettore di lamentava di quanto sia sopravvalutata Magnolia Bakery, e consigliava di fare un salto da Billy’s Bakery a Chelsea, al 184 della nona avenue. E così, incuriositi, noi di Nuok ci siamo sacrificati per voi assaggiando qualche dolcetto della casa ; )

L’atmosfera è molto simile (se non identica) a quella di Magnolia del Village. Colori pastello, profumi buonissimi, localino piccolo e stretto, decine e decine di cupcakes nelle vetrinette a 3 dollari l’una (2.50 per i gusti classici, vaniglia e cioccolato).

Alle pareti una squisita carta da parati anni ’70, ed una serie di bigliettini d’auguri in vendita (3 dollari) altrettanto floreali. All’entrata, due grandi tavoli (uno rosa, uno azzurro) dove fermarsi, probabilmente vecchie cattedre di una scuola elementare.

E’ un po’ come entrare nella casetta di marzapane (vi ricordate i vetri di zucchero alle finestre?) di Hänsel e Gretel, in un posto per bambini senza tempo, dove tutto è colorato e zuccheroso. Dove sta la fregatura?

Le cupcakes sono in realtà muffin travestiti! L’impasto di queste tortine di Billy’s Bakery (soprattutto quello alla carota oppure alla banana) è quello del classico muffin americano, e nulla ha a che fare con quell’inspiegabile consistenza delle cupcakes tradizionali di Magnolia, Amy’s Bread, e le altre pasticcerie newyorkesi.

La crema in cima è uguale per qualsiasi gusto, è piuttosto dura e sa esageratamente di burro.

Billy’s Bakery bocciato a pieni voti.

In conclusione, ci è venuto un sospetto riguardo al logo ed alla loro immagine cordinata… Date un’occhiata a questi due loghi.

Billy’s non assomiglia in modo imbarazzante alla ben più nota, buona e gettonata pasticceria di lusso Eleni’s?



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