Coolture

9/11 Memorial: Il primo mattone del nuovo WTC

Lo scorso 11 settembre, durante la cerimonia di commemorazione per il decimo anniversario degli attentati alle Torri Gemelle e al Pentagono, è stato ufficialmente inaugurato il 9/11 Memorial.

Si tratta di uno spazio costruito in onore delle 2983 persone che hanno perso la vita negli attentati dell’11 settembre 2011 e del 26 febbraio 1993.

I lavori sono iniziati nell’agosto del 2006, più di due anni dopo il termine di un lungo concorso internazionale durante il quale sono stati presentati più di 5300 progetti provenienti da novantatré nazioni. Alla fine, è stato scelto quello dell’architetto israeliano-americano Michael Arad di Handel Architects, intitolato “Reflecting Absence”.

All’interno della piazza sono stati piantati più di quattrocento alberi, che creano un particolare contrasto con tutto quello che c’è intorno: grattacieli, vetro e cemento. Ma soprattutto, con l’acciaio delle piscine che sono state costruite nel punto in cui giacevano le Torri Gemelle.

Due vasche di più di nove metri di profondità dove scorre l’acqua delle più grandi cascate artificiali che siano mai state costruite dall’uomo.

La South Pool è in memoria delle vittime della Torre Sud, di quelle del Pentagono, degli ufficiali che hanno prestato i primi soccorsi, dell’equipaggio e dei passeggeri del volo UA175 – quello dirottato proprio sulla Torre Sud–, e di quelli dei voli AA77 – dirottato sul Pentagono– e UA93 – l’unico dei quattro che non ha raggiunto il suo obiettivo (probabilmente il Campidoglio o la Casa Bianca).

I nomi sono incisi nei pannelli di granito che circondano il perimetro della vasca e non seguono un ordine specifico, sono semplicemente raggruppati per “appartenenza” ad una particolare azienda, volo o squadra di soccorso: questo per non dare in alcun modo un senso alla brutalità di quanto è accaduto. È comunque possibile, sia su Internet che attraverso particolari desk in loco, cercare dei nominativi per individuarli facilmente sui pannelli.

La North Pool segue le stesse logiche ed è dedicata alle vittime della Torre Nord, a quelle del volo dirottato AA11 e alle persone che hanno perso la vita il 26 febbraio 1993, quando un furgone-bomba è esploso nel parcheggio sotterraneo del WTC.

Posizionato al centro della piazza, il museo verrà invece inaugurato l’anno prossimo.

Al momento, per motivi di sicurezza –ci sono ovunque lavori in corso–, l’accesso al Memorial 9/11 è concesso ad un certo numero di persone per volta, per cui per entrare è necessario prenotare un pass gratuito scegliendo data e ora della visita.

Se avete intenzione di andarci, riservate il vostro ingresso il prima possibile: per darvi un’idea di quante sono le richieste…i weekend sono quasi tutti prenotati fino a gennaio 2012! Vi consigliamo anche di non andare con più di mezzora di anticipo perchè non vi faranno entrare.

In attesa che il nuovo World Trade Center venga completamente ultimato, la piazza e le piscine ne rappresentano sicuramente il primo mattone.

Sono un luogo di silenzio e meditazione: appartengono sia al memoriale che alla città e sono state progettate in modo che possano diventare un punto di riferimento quasi quotidiano per chi vive o passa per New York.

“They will be a living part of it”.

photo credit: Enrico Centanni



Lascia un commento