milan

Let's Eat

Zazà Ramen: il Giappone incontra il design a Milano

30 aprile 2016

Ritorniamo a parlare di ramen (ne avevamo parlato qui) e questa volta ci spostiamo nella zona più chic e glamour di Milano, tra Brera e il Centro Direzionale che ruota intorno a piazza Gae Aulenti. Al numero 48 di via Solferino troviamo Zazà Ramen, dove arte, design, cucina e tradizione si incontrano in un luogo dallo stile moderno e raffinato. L’arredamento è essenziale, creato con materiali naturali e curato fin nei minimi dettagli, con piccoli omaggi alla tradizione giapponese. Il locale si presta anche a diventare una originale galleria d’arte, pronta ad ospitare tra i tavoli esposizioni e mostre, ultima delle quali è stata #CT meets #Zazà.

Oltre ai tavoli, è possibile mangiare al bancone, assistendo dal vivo ai movimenti della cucina e alla preparazione dei piatti. Una curiosità: sapete chi è Zazà? Ve lo diciamo noi! Nella versione italiana di Lupin III, popolarissima serie manga, Zazà è il simpatico Ispettore Zenigata, che spesso si vede intento a mangiare con gusto proprio scodelle di ramen!

entrata

In questo accogliente locale, il ramen viene riproposto con una particolare attenzione agli ingredienti della gastronomia italiana e in una versione originale, raffinata e leggera. Tre sono gli elementi che compongono questa tipica pietanza giapponese: il brodo, le caratteristiche tagliatelle di frumento e una guarnizione di carni, verdure o frutti di mare; a voi tocca solo scegliere che cosa soddisfa di più i vostri gusti. La pasta è fatta in casa con farina di grano tenero tipo “00”, oppure con farina di grano tenero macinata a pietra e le varietà di brodo possono essere aromatizzate con shoyu (a base di salsa di soia), shio (con un gusto delicato di alga secca) e miso (pasta di semi di soia).

menù

Prima del ramen, però, perché non iniziare con un antipasto o uno stuzzichino? Un’ottima idea potrebbe essere un onigiri, magari ripieno di tonno o di stufato di carne in salsa di soia. Oppure dei gustosi yaki-gyoza, ravioli giapponesi farciti di carne di maiale, cavolo verza, cipolla e cipollotto, aglio e zenzero. Valide alternative, per chi preferisse la carne, sono i tebasaki, croccanti alette di pollo caramellate o il kakuni, pancetta di maiale brasata. Sempre più adatti a chi preferisce la carne – belli a vedersi e buoni a mangiarsi – sono gli yakitori, spiedini di cosce di pollo e porri.

interno

Ma passiamo al piatto principale: il ramen vero e proprio; qui la scelta si fa complicata, perché tutte le varianti proposte sono da acquolina in bocca. Il ramen con maiale, cavolo verza e carote glassate è il più classico, ed è ottimo per l’accostamento dei sapori, nonostante la guerra che dovremo affrontare tra la pancetta di maiale arrotolata e le bacchette. Il ramen con sette ortaggi giapponesi e polpette di carne ha un sapore morbido, speziale e orientale; quello con verdura, pomodorini e tofu è una vera delizia per i palati dei vegetariani e non: broccoletti, cavolo verza, fagiolini verdi, taccole, fiori di zucca, spinaci e rucola nella stessa ciotola danno soddisfazione anche agli occhi. Sfizioso e delicato è il ramen con pesce e frutti di mare con finocchio. Se non siete ancora convinti, non vi resta che optare per il ramen con pollo e frigitelli o per il tako ramen con verdure asiatiche e pesto di zenzero fresco.

ramen maiale

ramen carote

Manca il dolce, direte voi! Eccovi accontentati. Il tè verde matcha e il latte di cocco sono gli ingredienti ricorrenti che addolciranno il vostro pasto. Deliziosa è la panna cotta morbida con fagioli azuki dolci, grattugiata di fave tonka, provenienti dal Sud America: il gusto leggero dei legumi non fa che esaltare il sapore della panna, preparata al momento dagli chef giapponesi. Non ce la sentiamo però di sottovalutare neppure la speciale ricetta tiramisù Zazà al tè verde matcha, dove la tradizione italiana incontra il sapore giapponese in un insieme che vi stupirà e che esalta il curioso accostamento dei diversi ingredienti.

pannacotta

I prezzi sono sicuramente proporzionati alla proposta di una cucina internazionale con ingredienti di qualità in una delle zone più frequentate ed alla moda di Milano. Antipasti e dolci si aggirano intorno ai 6 euro, mentre un piatto di ramen costa in media 15 euro, con la possibilità di scegliere persino la pasta integrale. Sicuramente una scelta alternativa e raffinata per una serata che rinfranca la pancia e lo spirito!

, , , , , , , ,