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Let's Eat

Piccola oasi di calma e bontà nella frenetica Milano

16 febbraio 2017

Si sa, Milano è una città pratica, sempre in movimento, piena di persone che corrono e vanno di fretta. Ci sono però luoghi, anche in mezzo a questa frenesia che ben conosciamo, dove è possibile concedersi un momento di tranquillità e riscoprire una calma antica: I sapori di Giovy è uno di questi luoghi. Si tratta di un piccolo ristorante in via Donatello 9 (zona Città Studi) con l’insegna disegnata a caratteri allegri e la veranda incorniciata da un bellissimo glicine. Già dall’ingresso l’atmosfera che si respira, morbida e dolcemente pigra, ricorda le case “delle nonne”, piene di oggetti curiosi e di centrini all’uncinetto. Basta uno sguardo accanto al bancone per accorgersi della presenza di porcellane, fiori e oggetti fatti a mano sistemati con leggerezza sul tavolo, quasi una dimenticanza.

ingresso

Jimmy, il giovane proprietario, si rivela immediatamente gentile e premuroso, e accompagna ogni ospite al tavolo come se accogliesse un amico a casa propria. In effetti l’ambiente è pieno di familiarità: dalle tovaglie colorate (tutte diverse) alle credenze piene di piatti e bicchieri, dalle tende accostate senza un apparente criterio ai soprammobili di porcellana in ogni angolo.

veranda

Durante il giorno l’ambiente è molto luminoso, soprattutto nella veranda, dove il soffitto è ricoperto da drappi rossi che regalano una sfumatura calda all’atmosfera; questa zona diventa più intima e raccolta di sera, con luci soffuse e qualche candela. Le pareti delle tre sale sono piene di quadri, di piatti decorati e di vecchi assi di legno che una volta si usavano per lavare i panni. Ogni tavolo è apparecchiato in modo diverso: piatti, bicchieri, centrotavola, candele, tovaglie… Qualche volta si trova una coppia, ma è solo un caso: ogni oggetto è praticamente unico! Lo stesso vale per i lampadari, ognuno con un proprio stile, e per le sedie, tutte in legno e con comode imbottiture. Guardandosi intorno, capita di trovare un libro abbandonato su un poggiapiedi accostato al tavolo oppure di vedersi servire il pane su un’alzatina di ceramica dal gusto retrò. Insomma, cenare a I sapory di Giovy è come sprofondare in un’altra dimensione, tanto che persino le pareti sembrano morbide e viene voglia di aprire le credenze per cercare oggetti dimenticati, quasi ci trovassimo all’interno di un negozio d’antiquariato. È incredibile quindi scoprire che, se ci si innamora di un oggetto, di un piatto o di un quadro, è possibile acquistarlo, perché tutto quello che arreda il locale è in vendita. 

tavolata

Dopo essersi accomodati in questo clima soffice dove il tempo sembra essersi fermato, viene subito servito un aperitivo di benvenuto e vengono messi a disposizione i menù. Primi e secondi piatti, pizze e dolci possono essere scelti sfogliando i libri delle fiabe e della Pimpa, i “Libri antistress da colorare”, i Quaderni di esercizi “per realizzare i propri sogni” e “per rimanere zen in un mondo agitato”: un’idea simpatica che ben si sposa con il clima fiabesco che aleggia nel locale.

Menù 1

Tra pizzi e merletti la cucina non viene trascurata, anzi i piatti sono curati e appetitosi: dai ravioli con ripieno di carciofi al salmone con crema di zucca, dalla pasta fatta in casa alla pizza, la vera specialità del locale. Le pizze infatti vengono realizzate con diversi impasti (ma tutte con lievito madre), tra cui quelli di kamut, crusca tostata e farina di farro. Gli impasti vengono consigliati in base ai condimenti, che passano dai tradizionali a quelli più “sperimentali” (come la pizza con tonno e cime di rapa). Omaggio alla tradizione siciliana, Giovy offre anche la pizza alla norma, con melanzane fritte e ricotta infornata.

salmone

pizza alla norma

È possibile anche richiedere una degustazione di pizze: in questo modo si assaggia un po’ di tutto e si possono provare diversi abbinamenti inusuali. Il ristorante offre inoltre birre artigianali e un assortimento di vini, esposti su mensole a vista sotto il controllo di un’improvvisata famiglia di oche (identica a quella che ci dà il benvenuto all’ingresso).

oche

Anche per quanto riguarda i dolci Giovy non delude: i due assaggi proposti sono una spuma di cheesecake con biscotto al cioccolato e marmellata di carote e un tortino di mele con cioccolato caldo e gelato alla crema.

dolce 2

dolce 1

Per concludere la cena, il caffè viene servito in tazzine di porcellana che fanno un po’ Ottocento, naturalmente spaiate.

caffè

Come si può facilmente intuire, l’atmosfera ovattata, l’arredamento un po’ parigino e il buon cibo rendono I sapori di Giovy un ristorante in cui si torna volentieri (per questo durante il weekend conviene prenotare, ci tornano più o meno tutti quelli che lo provano!). I colori tenui, la fantasia degli oggetti e la gentilezza di Jimmy permettono di trascorrere una piacevole serata, coccolati come a casa propria e viziati come a casa della nonna.

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