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Urban Safari

Parco Sempione: sport all’aperto e angoli di relax

20 giugno 2012

Parco Sempione è il parco di Milano per antonomasia. Si tratta infatti del più esteso tra i giardini pubblici del centro storico, meta abituale di tanti milanesi che lo scelgono per organizzare picnic, passeggiare con i propi amici a quattro zampe e soprattutto praticare sport all’aria aperta. Sempre molto frequentato, questo parco è stato anche celebrato in una canzone di Elio e Le Storie Tese.

Probabilmente anche voi ci sarete passati tante volte, ma forse non ne conoscete ancora tutti gli angoli più nascosti: ecco perché noi di Nuok abbiamo deciso di esplorarlo per voi!

Questo giardino, che prende il nome dal vicino Corso Sempione, è stato progettato nel 1893 dall’architetto Emilio Alemagna secondo lo stile del parco all’inglese, con alture artificiali, romantici laghetti, piccoli corsi d’acqua e tante bellissime varietà di alberi.

Solcato da viali che portano i nomi di celebri scrittori e poeti, è stato progettato in modo da creare un suggestivo gioco prospettico tra il Castello Sforzesco da una parte e l’Arco della Pace dall’altra.

Il Parco è stato completamente recintato qualche anno fa per ragioni di sicurezza e ospita al proprio interno alcuni edifici di importanza storica e artistica: la Triennale di Milano, la palazzina liberty dell’Acquario Civico e l’Arena Civica “Gianni Brera”, splendido anfiteatro inaugurato nel 1807 e tuttora utilizzato per attività sportive e concerti.

Negli anni il parco è stato abbellito da numerose sculture, alcune di gusto classico come il monumento equestre a Napoleone III, altre decisamente più moderne, come il Chiosco di Giorgio Amelio Roccamonte.

Nascosta nel folto degli alberi c’è anche la Biblioteca del Parco: ospitata in un padiglione modernista costruito per la Triennale del 1954, è il punto di partenza ideale per dedicarsi ad una rilassante lettura nel verde.

Chi vuole essere sempre connesso – invece – può navigare liberamente grazie alla rete Wi-Fi gratuita che copre tutto il parco.

Un altro monumento-simbolo di Parco Sempione è la Torre Branca, grande struttura in acciaio progettata da Gio Ponti e probabilmente il migliore punto panoramico della città. E’ possibile salire in cima in meno di un minuto con un ascensore a pagamento, ma la vista di sicuro saprà ripagarvi del costo del biglietto.

Ma come abbiamo già detto, per molti milanesi questo parco è soprattutto una grande palestra a cielo aperto estesa su oltre 386.000 m².

Quando il tempo è bello, si incontrano sportivi più o meno improvvisati, da soli o in gruppo, che si allenano sui prati. Le alternative d’altronde sono tantissime: è possibile tonificare i muscoli lungo i percorsi attrezzati, sfidarsi sul campo da basket oppure rilassare la mente e il corpo con sessioni di Yoga e Tai Chi Chuan.

Tantissime poi sono le persone che quotidianamente si dedicano alla corsa: l’attività più semplice ma anche la migliore per sfogare lo stress accumulato in una giornata milanese media o per ritrovare la forma fisica.

Se invece lo sport non fa per voi e preferite attività più riposanti, vi consigliamo di fermarvi a prendere un drink o un gelato al Bar Bianco.

Aperto fino a tardi tutti i giorni della settimana, questo storico locale è sicuramente uno dei luoghi più piacevoli per fare l’aperitivo d’estate, immersi nel fresco e nella tranquillità del parco.

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