Via Vigevano 41, Milano. E’ questo l’indirizzo di That’s Bakery, la pasticceria americana nel cuore di Porta Genova, a due passi dalla fermata metro omonima. Biscottini, morbidi brownies, torte altissime e come sempre loro, uno dei nostri dolci newyorkesi preferiti (e non solo nostri a quanto pare!)…

… le cupcakes!

Non aspettatevi di ritrovare gli stessi gusti di Magnolia Bakery (per i veri intenditori della Grande Mela, possiamo paragonarle invece a queste). Il tortino è un po’ secco, probabilmente per via di un imposto e lievito diverso, mentre la crema è abbastanza equilibrata. In generale, purtroppo queste cupcakes, seppur molto buone (e molto care: 3 euro l’una), sono ancora distanti dalle loro cugine negli States.

Una nota di merito va alla cupcake alla Nutella: ve la consigliamo spassionatamente! Attenzione: a differenza dell’America, qui da That’s Bakery pare non si possano comprare dispari, per via delle scatole da 2 o da 4. Ci auguriamo non sia davvero questa la legge della pasticceria, e di aver semplicemente incontrato un cameriere troppo pignolo.

Come dal loro sito:
“That’s Bakery è un posto dove si respira un po’ di New York e un po’ di Londra, sentendosi a casa. È un posto dove si puó mangiare quello che si vuole quando si vuole, che sia dolce o salato, dalle otto del mattino a mezzanotte. Il sabato e la domenica ci si puó deliziare con un favoloso brunch, magari connettendosi gratuitamente ad internet tramite WI-FI.
Da That’s Bakery la qualità è sempre garantita, le nostre materie prime sono infatti frutto di un’accurata selezione e di un costante ed attento controllo. Ma soprattutto, è qui che si possono trovare le pericolosissime cupcakes. Sí, pericolose, perchè dal primo assaggio possono creare una vera e propria dipendenza!”

“Il locale è particolare e accattivante. Tra l’english style ed il country chic, si respira un’atmosfera informale ed elegante, calda ed estremamente accogliente. Difficile non subirne il fascino.
I colori dominanti sono il bianco e il cappuccino. I muri, a grosse righe verticali, sottolineano il particolare carattere di questa bakery, scandendo un tempo che pare rallentare non appena si varca la soglia di un posto assolutamente unico. Al piano inferiore due salette con soffitti a volta vengono messe a disposizione anche per eventi privati per un totale di circa 35/40 posti.”

Aspettiamo i vostri pareri adesso! Buon appetito!


basta globalizzazione…, intendiamoci, non sono un no global ma i cupcakes amo mangiarli in america, così come i bagels e tanto altro. in verità ogni tantoun bagel alla california bakery me lo mangio… però certe cose preferisco assaporarle nei luoghi d’origina. senza estremismi naturalmente.