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Cenare a teatro a Milano, tra bistrot e sale industrial

21 maggio 2017

Dopo avervi parlato del Teatro Regio di Torino, andiamo ora ad esplorare tre teatri di Milano che hanno una caratteristica in comune: quella di offrire spettacoli e cibo di uguale bontà! Se siete stati a fare una passeggiata all’insegna dello shopping in Corso Buenos Aires, siete stanchi e avete voglia di rifocillarvi, il Teatro Elfo Puccini ha la soluzione che fa per voi: BistrOlinda vi accoglierà con un menù che segue i prodotti di stagione e mantiene come costante la genuinità dei prodotti utilizzati.

bistrolinda

Il binomio teatro-bistrò è una soluzione curiosa e affascinante: da una parte il Teatro Elfo Puccini fa ormai parte del panorama teatrale milanese dal 2010, quando la Compagnia Teatro dell’Elfo, che annovera tra i suoi fondatori Gabriele Salvatores, lo scelse come nuova sede per i suoi spettacoli. Dall’altra OlindaCatering ha cominciato la sua attività al Paolo Pini, l’ex manicomio di Milano, utilizzando il cibo come strumento di aggregazione anche in luoghi dimenticati.

frase olinda

Probabilmente è stata proprio la volontà del Teatro Elfo Puccini di configurarsi come “impresa sociale” ad aver dato vita a un luogo così semplice e accogliente: che cerchiate una soluzione rapida per la pausa pranzo oppure una cena sana prima di un cinema, tra i tavolini del BistrOlinda vi sentirete sicuramente a vostro agio. Il teatro è un vero e proprio “multisala” (Sala Shakespeare, Sala Fassbinder, Sala Baush), per questo c’è la possibilità di rimanere incuriositi dalla variegata programmazione… con lo stomaco pieno sarà facile concedervi uno spettacolo: non ve ne pentirete!

prova menù

L’idea del teatro come occasione di incontro è alla base anche di un’altra struttura milanese: l’Out Off, che ha festeggiato il 30 novembre 2016 i suoi primi 40 anni di attività. Situato tra la Ghisolfa e il Cimitero Monumentale, in via Mac Mahon, si definisce “Teatro Stabile di Innovazione” e offre una serie di spettacoli costantemente in ascolto del teatro contemporaneo.

ingresso bistrot

La nuova sede di via Mac Mahon è stata inaugurata nel novembre del 2004, negli spazi dell’ex cinema Eolo da cui è stata ricavata una moderna sala teatrale di 200 posti. Il Bistrot del Teatro rimane aperto tutto il giorno, dalla colazione alla cena: capita che la cena sia addirittura accompagnata da musica dal vivo e l’atmosfera è sicuramente calda e rilassata.

persone bistrot

I primi sono ottimi: concedetevi un risotto e una cubana, piccante al punto giusto, con un bicchiere di buon vino rosso. Sarà anche merito degli spettacoli ospitati, ma la gentilezza del personale e la musica in sottofondo contribuiscono senz’altro a rendere la serata davvero piacevole.

cibo

Spostiamoci ora dall’altra parte della città, verso Porta Romana, dove troviamo il Teatro Franco Parenti, fondato nel 1972 con il nome di “Salone Pier Lombardo” da Franco Parenti e Andrée Ruth Shammah. Caratterizzato da una vitalità non comune, tra incontri di approfondimento e presentazioni di libri, è impossibile annoiarsi: il grande Foyer in stile industrial ospita divanetti e tavoli sparsi che creano un’atmosfera conviviale e allegra, di una vivacità coinvolgente.

gente

pinocchio

Prima degli spettacoli è possibile approfittare dell’aperitivo, che alterna piatti caldi e freddi, stuzzichini e affettati.

aperitivo

È stata vincente per il Teatro Franco Parenti la vicinanza ai Bagni Misteriosi (ex Centro Balneare Caimi) inaugurati proprio lo scorso anno: si è infatti creata una vera e propria simbiosi tra i due spazi, che ha arricchito ulteriormente la già variegata offerta del teatro. Tra le varie sale, il Cafè Rouge e gli spazi del foyer, la bellezza della piscina contigua alla struttura del teatro permette di sfruttare gli spazi esterni in tutte le stagioni: d’inverno con la pista di pattinaggio e con la bella stagione con eventi come l’infiorata.

bagni misteriosi

Certo è che i teatri di Milano sono costantemente vivi, in evoluzione e in ascolto: hanno saputo accompagnare l’offerta culturale con una serie di “contorni” che la rendono allo stesso tempo divertente e impegnata. Ognuno in una zona diversa della città, c’è sicuramente l’imbarazzo della scelta… ovviamente, se passate per il centro, fate un salto al Piccolo Teatro Grassi: troverete la libreria e il caffè letterario e non potrete più farne a meno!

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