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La Casa Encendida tra arte, apprendimento e sostenibilità

1 – La Casa Encendida, foto di Alessandra Maffei

Madrid non è solo la città della movida e del divertimento a ogni ora del giorno. A renderla famosa in tutto il mondo sono anche i suoi musei: i tesori d’arte conservati all’interno del Prado, del Reina Sofia e del Thissen Bornemisza ricordano quotidianamente tanto ai turisti quanto agli abitanti della capitale spagnola che la cultura e l’arte ricoprono a Madrid un ruolo di assoluto rilievo. Oggi noi di Nuok vogliamo allontanarci di pochi passi dal Paseo del Prado, la grande strada che collega i tre principali musei della città, per accompagnarvi alla scoperta di un altro centro culturale di enorme importanza: La Casa Encendida.

2 – Il workshop Paisaje Sonoro y Auralidad (aprile-maggio 2010), foto di Chiu Longina

La Casa Encendida è uno dei centri sociali e culturali “figli” di Caja Madrid, la più antica banca di risparmio spagnola, che da tempo porta avanti attività utili e originali in settori come la formazione, l’arte e lo sviluppo sostenibile. L’area culturale del centro è articolata in quattro sezioni, all’interno delle quali vengono organizzati costantemente workshop, seminari e corsi di diversa durata: Letteratura e Pensiero, Arti Plastiche, Arti Drammatiche e Arti Audiovisuali. Le tante attività educative e creative promosse dalla Casa Encendida sono supportate dalla presenza di una sala multimediale, una biblioteca, un laboratorio fotografico e uno studio radiofonico all’interno dello stesso, grande edificio. Al piano terra potrete anche fare incetta di tè, collane e altri prodotti del Commercio Equo e Solidale all’interno di un negozio di gestito da Solidaridad International.

3 – La terrazza d'estate, foto di Jesús Pérez Pacheco

La Casa Encendida è anche sede di eventi originalissimi (lo scorso finesettimana si ballava sui pattini con un sottofondo di musica disco degli Anni Settanta!), proiezioni ed esposizioni artistiche. Da qualche giorno si sono concluse due mostre particolarmente interessanti: “Desaparecidos”, un imponente progetto di fotografia documentale del fotografo e giornalista Gervasio Sanchez sulla sparizione forzata di persone in diversi paesi nel mondo e “Generación 2011”, dove sono stati esposti i lavori di dieci giovani artisti spagnoli o residenti in Spagna, vincitori di un concorso indetto dalla Obra Social Caja Madrid.

4 e 5 – L'esposizione Desaparecidos di Gervasio Sanchez, foto di Alessandra Maffei

L’ultimo piano del centro è una terrazza che l’estate si riempie di persone, riunite per partecipare a rassegne, premiazioni e vernissage. La vista – siamo sinceri – non è nulla di particolare, ma vale comunque la pena di salire fino alla cima dell’edificio per godere della sua atmosfera pacifica, per sfruttare la connessione wireless gratuita e per visitare una delle due piccole torri della terrazza, sede dell’esposizione “Ciudades habitables ciudades de futuro”. Visitando questa piccola mostra gratuita potrete muovervi tra numerosi progetti dove urbanistica e comunicazione si intrecciano per risolvere in modo originale e sostenibile alcuni dei più grandi problemi delle nostre grandi città. Interagendo in prima persona, tramite giochi e quiz, con i progetti presentati vi ritroverete senza volerlo a riflettere sugli attuali modelli di sviluppo economico e sulla possibilità di adottare politiche alternative.

6, 7, 8 – L'esposizione Ciudades habitables ciudades de futuro, foto di Alessandra Maffei

La Casa Encendida si trova sulla Ronda Valencia ed è raggiungibile in qualche minuto sia dalla fermata metro Embajadores (linea 6) che Atocha (linea 1), punto strategico per raggiungere i tre celeberrimi musei del Paseo del Prado. L’accesso è libero ogni giorno dalle dieci di mattina alle dieci di sera. Nuove mostre, proiezioni e conferenze si avvicendano ogni settimana alla Casa Encendida: non vi rimane che visitare il dettagliatissimo sito del centro per scoprire quali iniziative sono previste nel periodo del vostro soggiorno a Madrid!

links photo credit 2 e 3:
Chiu Longina
Jesús Pérez Pacheco



Commenti (3)

  1. [...] legati al tessuto urbano de La Tabacalera: un centro sociale collocato, nel barrio di Lavapiés e non lontano da La Casa Encendida, all’interno di un immenso edificio risalente dal Diciottesimo secolo, che fino a una decina [...]

  2. [...] programmazione sul sito ufficiale (meglio cercare per data). Per approfondire, la Casa Encendida su Nuok. Foto da [...]

  3. Oddioooo cosa leggo! Che ricordi =) Casa mia era attaccata alla casa Encendida. In un anno d’erasmus è stata realmente la mia seconda casa…la terrazza poi…LACRIME.

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