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Sofia Erto – Lisbona

11 maggio 2017

Lisbona è un gran caos di tetti rossi, vecchi tram orgogliosi e ceramiche colorate. Lisbona è irregolare, un saliscendi sgangherato. Lisbona è malinconica al tramonto e frenetica di notte. Lisbona ha un castello senza castello e un lungomare senza mare. Lisbona è come il sorriso di un anziano sdentato: vissuta, imperfetta, bellissima.

Sofia Erto

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Chi è Sofia Erto? Difficile descriverlo, dato che per ora non lo sa bene nemmeno lei. La versione classica sarebbe qualcosa della serie: studentessa ventiduenne italotedesca residente aBerlino da tre anni, fotografa per passione da sei, ama viaggiare e scrivere. Quella meno convenzionale, invece, recita più o meno così: le serve un terzo occhio meccanico perché il tempo che scorre la terrorizza ed è ossessionata dal dimenticare posti o esperienze che ha vissuto. Le piace dormire e mangiare pizza, giusto per essere un po’ originali. È incredibilmente rapida a dire le parole al contrario e ha una propensione innata al rompere bicchieri, ma nel cv non l’ha ancora scritto.