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Mangiare e bere a Lizbona

01 ottobre 2012

Laura Sauchelli sogna New York ma vive ancora nel ben più pacato hinterland milanese. Graphic designer, ha iniziato come interior rendendosi presto conto del poco interesse per i divani e buttandosi a capofitto sulle font. Ha tanti amici fotografi più bravi e meno pigri di lei, da cui apprende continuamente nozioni tecniche a lei assolutamente sconosciute. Il suo lavoro di photoreportage è tutto viscerale: parte dallo stomaco e si ferma sulla punta dell’indice che scatta. Se non avesse dedicato la vita alle immaginine, sicuramente sarebbe stata una travel planner, disciplina per la quale coltiva una spietata ossessione. Per tutto il resto: laurasauchelli.co.

Solar Dos Galegos

Cos’è? Un ristorante di cucina portoghese tradizionale, ma anche un luogo di riflessione spirituale e ispirazione letteraria.

Dov’è? Calçada Duque 61, Lisboa (Baixa).

Perché lo consigli? La clientela del locale è composta principalmente da poeti e scrittori strani quanto i loro personaggi letterari che, con molto stile e con la stessa passione che metterebbero nel comporre un romanzo, chiedono una birra o un caffè. La sensazione è quella di essere stati catapultati tra le pagine di “Treno di notte per Lisbona” e ci si può così illudere che il vicino di tavolo, intento a contemplare il soffitto, sia la reincarnazione di Pessoa.

A chi lo consigli? A chiunque abbia voglia di assaporare gusti tradizionali portoghesi, in un ambiente un po’ spartano ma proprio per questo più genuino. Per rimanere immersi in questa atmosfera è poi consigliata, dopo un ottimo pasto, una visita alla Igreja de São Roqueche si affaccia sull’antistante Largo Trindade Coelho.

Verde Perto

Cos’è? Un bistrot situato in una vecchia osteria ristrutturata, ambiente eco-chic.

Dov’è? Rua Costa Castelo 26 A, Lisboa.

Perché lo consigli? Come suggerisce il nome, tutto quello che è verde e fresco è imperdibile in questa oasi di genuina accoglienza: le enormi insalate, le crepes vegetariane e non, le zuppe e i milkshakes del giorno. Il plus del locale sta nell’affacciarsi su una delle strade che scendono dal Castelo de São Jorge, dove girato l’angolo si può godere dello scorcio della città sottostante dalla Calçada do Conde de Penafiel, che aiuterà sicuramente la digestione degli snack naturali di cui sopra.

A chi lo consigli? A Chiunque abbia voglia di un posto poco affollato (perché spazioso) e calmo per poter sfogliare con tranquillità una copia del ‘Diario de Noticias’, disponibile per la consultazione su ogni tavolo, e magari abbinare a questo un po’ di shopping nella galleria all’interno del locale, dove è possibile acquistare collane e altri ninnoli fatti a mano.

Restaurant/Cafetaria Museu Marinha

Cos’è? Un bar con un’enorme sala interna e dei posti all’aperto, ma anche un ristorante, che si affaccia sulla piazza antistante il museo della Marina e il Planetario, adiacente al Monastero dos Jerónimos.

Dov’è? Praça Império, Lisboa (Belém).

Perché lo consigli? Il locale è frequentato per lo più da turisti che si fermano per un panino veloce, prima di passare alla prossima attrazione di Belém, è però piacevole sedersi ad uno dei tavolini in una bella giornata di sole e consumare un ice-coffee superlong (quasi un metro di bicchiere e cannuccia), manovre di ‘sorseggiamento’ permettendo!

A chi lo consigli? Il posto è perfetto per chi si trova a Belém e cerca un momento di tranquillità, dopo aver visitato il Monastero. Ottimo per rifocillarsi, godersi la vista sulla costa, la caratteristica pavimentazione della piazza, e osservare l’andirivieni delle persone.

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