lizbona

Coffee Time

Cose da non perdere: le tre migliori Pastéis di Lisbona

15 luglio 2013

Non potete dire di essere stati a Lisbona finché non avrete provato almeno una di queste tre Pastéis De Nata. Stiamo parlando di quei piccoli cestini di pasta sfoglia con crema pasticcera che riempiono le vetrine di tutte le pasticcerie e caffè della città. Si ritiene che siano nati prima del diciottesimo secolo dai monaci cattolici del Monastero dos Jerónimos di Belém. Nel corso del medioevo portoghese, nei conventi e monasteri del Portogallo si producevano grandi quantità di uova. L’albume veniva usato per inamidare i vestiti delle monache oppure per rendere più chiari alcuni vini, come il Porto. Era abbastanza comune invece che i tuorli venissero usati per produrre dolci, con la conseguente e inevitabile proliferazione di ricette di pasticceria in tutto il paese.

Ci siamo sacrificati per voi e abbiamo provato decine e decine di pasticcerie nelle ultime settimane: ecco la nostra Top3! Il prezzo è irrisorio: li troverete tutti intorno a un euro.

1. NATA Lisboa

Rua da Prata, 78 – Lisbona

Vi spiazziamo subito: secondo noi i migliori pastéis non sono a Belém come troverete scritto sulle solite guide turistiche. Ne abbiamo trovati di migliori, e proprio in centro città. Siamo da NATA, a cinque minuti a piedi da Praça do Comérçio (ma tenete presente che ci sono anche altre sedi in città). Le sfoglie sono freschissime, ben distinte, croccantissime. Il ripieno di crema ricorda molto il sapore della crème brûlée, probabilmente dovuto ad una base di panna liquida anziché di latte.

La ricetta originale con il tempo ha subito diverse modifiche. Uno di questi metodi è un processo a bagnomaria degli ingredienti per creare la crema, piuttosto che unire tutti gli ingredienti in una sola volta in una casseruola. Alcuni preferiscono la crema leggermente “coagulata” per dare un aspetto rustico e la consistenza insolita, ma questa versione più “liscia” è assolutamente la nostra preferita. Se è tardo pomeriggio, accompagnate le paste a un rinfrescante Porto Tonico. Speciale.

Sulle tovagliette, una citazione da Tabacaria di Álvaro de Campos – Fernando Pessoa: “Believe me, all the religions together do not teach more than confectionery”. Infine, all’interno del negozio, anche uno shop di magliette e gadget di design dedicati a Lisbona.

2. Pastéis de Belém

Rua Belém 84-92 – Lisbona

Eccoci alla storica pasticceria di Belém, proprio a due passi dal Monastero dos Jerónimos. Con la chiusura di molti dei monasteri in seguito alla rivoluzione liberale del 1820, la produzione di pastéis de nata è passata in questa Casa Pasteis De Belem nelle vicinanze. Il segreto è stato trasmesso solo a cinque maestri pasticceri che custodivano questa ricetta originale, sotto la Oficina do Segredo, che in seguito passò nelle mani dei discendenti familiari. Dal 1837 qui si sfornano più di 15.000 pastéis al giorno.

Sia chiaro: anche questi sono eccezionali, la scelta di dare a loro un secondo posto è solo una questione di gusto. Questi di Belèm sono più cotti e corposi; la crema è compatta e più pesante, probabilmente perchè contiene anche un po’ di fecola di patate (ma non è dato saperlo, la ricetta è davvero segretissima!). Fate lo scontrino alla cassa centrale, ordinate il vostro dolce al bancone e prendete posto dove vi capita all’interno delle salette interne, rigorosamente piastrellate di azulejos tradizionali. L’ambiente è molto conviviale e c’è un continuo via vai di persone.

Anche in questo caso, c’è una piccola zona dedicata allo shopping di marmellate, vini e tazze. Eravamo già stati a Belém con il nostro nuoker Francesco, vi ricordate? Dunque, dopo un paio di pastéis e un buon caffè, riprendete il cammino alla scoperta di questa bellissima zona appena fuori dal centro cittadino.

3. Confeitaria Nacional

Praça da Figueira 18B – Lisbona

Eccoci alla terza segnalazione, di nuovo nel centro città di Lisbona. I modi dello staff qui sono un po’ rudi, ed è un peccato. I pastéis de nata qui hanno una pasta sfoglia più umida, con un sapore di burro sul fondo. La crema è piuttosto equilibrata, anche se quasi tutti sono troppo bruciati in cima, portando ad un gusto di caramellato che non ci ha soddisfatto in pieno. Anche in questo caso, si tratta di paste ben superiori alla media di Lisbona, quindi il nostro consiglio è di provarle e poi farci sapere che cosa ne pensate.

Fondata nel 1829 da Baltazar Roiz Castagna, questa pasticceria appartiene alla famiglia da ben cinque generazioni. Il locale è molto caratteristico e merita una sosta. Prendete posto direttamente in uno dei tavolini e aspettate di essere serviti. Se preferite scegliere un altro dolce e non sapete una parola di portoghese, alzatevi a indicare con il dito la vostra preferita. Lo apprezzeranno.

Se siete solo di passaggio invece, potete ordinare e fermarvi ad uno dei banconi laterali.

E ricordate, qualsiasi sia la vostra scelta tra le nostre tre pasticcerie di Lisbona preferite, chiedetele sempre tiepide e spolverate di zucchero a velo e cannella.

, , ,