Il weekend è alle porte e con il freddo che sta raggelando ogni angolo della capitale inglese, noi di Lannon abbiamo pensato di proporvi un mini tour nel cuore pulsante della scena danzerina londinese. Siamo a Camden, dove già una volta vi abbiamo portato a ballare nelle stalle del Proud, e l’obiettivo è scaldare i vostri animi proponendovi tre locali molto trendy e molto stilosi che in comune hanno almeno una cosa: vi faranno muovere a ritmo della miglior musica!
Roundhouse
Come dice il nome stesso The Roundhouse è un locale con una struttura circolare a due passi dalla fermata di Chalk Farm costruito nel 1846. È stato utilizzato come edificio industriale fino agli anni sessanta quando è stato poi trasformato in uno dei più celebri club non solo a Londra ma nel mondo. Tra queste mura rotonde hanno suonato i Doors, Jimi Hendrix, i Rolling Stones, Bob Dylan e si è tenuto il primo concerto dei Pink Floyd – solo per fare qualche esempio.
Al giorno d’oggi non perde nemmeno un colpo e propone un’agenda fitta di eventi e festival che toccano tutte le arti: dalla musica al teatro, dal circo alle nuove esperienze interattive.
Il costo del biglietto varia in base all’evento scelto e una volta dentro ci sono a disposizione due grandi bar, il Made in Camden dove poter mangiare e bere birre locali e la MeatHouse in terrazzo dove gli amanti della carne possono acquistare e gustarsi il loro barbeque prima di assistere agli spettacoli.
KOKO
Come molti dei locali reinventati nel corso del tempo, il KOKO ha iniziato la sua carriera come teatro nel giorno di santo Stefano del 1900 inaugurato dall’attrice britannica Ellen Terry e ha ospitato in questi anni performance di Charlie Chaplin, operette per bambini, concerti dei Sex Pistols, Iron Maiden, AC/DC, e molti altri. Da cinema muto a teatro ufficiale della BBC, è diventato negli anni sessanta la casa del punk e negli anni novanta ha fatto da sfondo al primo concerto in Inghilterra di una giovanissima Madonna.
Dopo un periodo di chiusura terminato nel 2004 per ristrutturazione del locale, ora il KOKO è un club eclettico dove poter ascoltare buona musica dal vivo in uno scenario surreale perchè parte degli interni è stata mantenuta e rimodernizzata. Le proiezioni e l’arredamento super contemporaneo mantengono i riferimenti alla originale funzione del luogo tanto da permettere agli spettatori di godere dei concerti dalla logge come in un normale teatro.
Anche qui il biglietto d’ingresso varia in base al calendario degli eventi e generalmente ci sono sempre dj set alla fine di ogni concerto.
The Blues Kitchen
Last but not least, ci trasferiamo nel caldo The Blues Kitchen, posto ideale rilassarsi e divertirsi con gli amici e/o colleghi. Il ristorante propone – come dice il sito – “authentic Southern BBQ Food” così da preparare lo stomaco e non solo le orecchie al buon jazz.
Il Rhythm ‘n’ Blues qui la fa da padrona: i concertini dal vivo sono la norma e le jazz session sono perfettamente integrate in un ambiente dove anche i lambadari sono costruiti da tromboni, trombe e fonografi.












e l’hootananny? :D :D :D
Non ci siamo ancora stati ma indagheremo :) grazie mille per la tip! :)