lannon

Let's Eat

Blacklock: carne alla brace nel cuore di Londra

15 giugno 2017

Dopo la mecca della carne, St. John Restaurant, abbiamo provato per voi un altro dei preferiti della capitale inglese, Blacklock, specializzato in barbecue. Il ristorante nasce infatti originariamente in un sotterraneo di Soho spopolando coi suoi tagli di carne della Cornovaglia cucinati su una brace e pressati con dei vecchi ferri da stiro della fonderia (chiamata appunto Blacklock Foundry) per ridurre i tempi di cottura mantenendo la carne succosa.

La nuova sede nella City, fondata da Gordon Ker, è anch’essa in un sotterraneo di un’ex stazione elettrica, più capiente rispetto alla sua “sorella” del West End con 100 coperti. L’ambiente è accogliente e le luci sono soffuse, c’è molto legno, colori scuri, mattoni a vista e un pavimento industriale.

blacklock-city-london-interno-ristorante

I proprietari hanno cercato di mantenere gli aspetti originali del palazzo dove si trova, ma l’hanno decorato con oggetti e lampade vintage trovati nei vari mercatini della capitale.

Alcuni tagli di carne del giorno vengono scritti sulla superficie “a lavagna” delle colonne portanti, un modo originale e immediato per rendersi conto di ciò che propone la casa. I camerieri sono molto efficienti e rigorosi nel chiarire qualsivoglia dubbio e suggerire portate dal menu.

blacklock-city-london-interno

Il menu è semplice e mantiene la formula di Soho con un all in a 20£, che vi suggeriamo se venite per la prima volta perché vi permette di provare un po’ tutte le specialità prima di avventurarvi in altri tagli di carne più particolari, tra cui anche la celebre Porterhouse, simile alla nostra Fiorentina.

La formula include infatti tutti i pre-chop bites, e tutti gli skinny chops, ovvero i tagli un po’ più piccoli (mentre i big chops vanno a peso), e un contorno a testa.

I vini possono essere scelti da una lista di bottiglie oppure tra quelli alla spina (on tap), che vi consigliamo per il rapporto qualità/prezzo. Noi abbiamo provato un Malbec che si abbinava molto bene con il menu proposto, se vi piace un rosso fermo. L’unico accorgimento che ci sentiamo di fare è di bloccare il vostro cameriere che puntualmente vi riempirà il bicchiere, appena lo vedrà scarseggiare; finirete per spendere troppo in vino, quando invece il prezzo rimane abbordabile se tenete a mente questo suggerimento.

blacklock-city-london-menu-food-drink

Iniziamo con gli antipasti che, nonostante la presentazione, sono stati un buon preludio al resto del pasto, perché hanno attizzato il palato senza riempirci troppo per le portate successive.

Consistono in tre cracker multicereale con formaggio e verdure sottaceto tagliate fini, pollo e rafano, uovo e acciuga. Tutti e tre molto gustosi, anche se l’ultimo è stato forse il preferito da tutti i commensali.

blacklock-city-london-starters-antipasti

E ora veniamo al piatto forte della serata. Il nostro cameriere posa al centro del tavolo un piatto da portata piuttosto grande con una montagna di tagli di carne, dal maiale all’agnello al bue, appoggiati su un letto di focaccia calda e croccante che ne assorbe tutti i succhi. Una delizia!

La carne è tenera e succosa, ma con una bella crosticina sopra.

Come contorni noi abbiamo scelto le patate fritte cotte nel grasso della carne (ne abbiamo ordinate altre da quanto erano buone), delle croccanti e fresche zucchine e indivia grigliate spolverizzate con dello Stilton (una sorta di Roquefort inglese), delle patate dolci cotte sul carbone molto cremose ma croccanti fuori e, per finire, dei cuori di lattuga (baby gem) grigliati leggermente e serviti con una salsa alle acciughe che li rende ancora più appetitosi.

blacklock-city-london-mains-all-in-sides

Non è inclusa nella formula all in, ma ve la consigliamo caldamente: la salsa con cipollotti in agrodolce e gravy (il sughetto della carne). Semplicemente divina, tanto che l’abbiamo finita dopo pochissimo e ne abbiamo dovuto ordinare un’altra porzione. Molto carina e degna di nota anche la presentazione in una salsiera d’argento dal sapore un po’ vintage.

blacklock-city-london-sauce-salse-onion

Tenetevi un po’ di spazio per il dolce perché il pudding di pane e burro con uvetta merita la vostra attenzione. Viene servito caldo e accompagnato da una pallina di gelato alla vaniglia. Consigliamo di dividerlo con gli altri commensali per non rovinarvi il pasto, perchè è comunque un dessert piuttosto ricco. Noi abbiamo provato anche la cheesecake con cioccolato bianco, molto buona, ma più comune come dolce, quindi sicuramente se siete indecisi, prendete il pudding.

blacklock-city-london-bread-pudding-dessert

In ultimo, vanno per forza menzionati i prezzi (per Londra favolosi!) dei cocktail che vengono serviti a soli £5, tra cui l’Old Fashioned e il nostrano Negroni. Ne vengono proposti anche altri a un prezzo leggermente più alto, ma comunque nei canoni della capitale inglese.

blacklock-city-london-mirror-cocktail-chops

Un punto forte della sede nella City rispetto a quella di Soho è che qui è possibile prenotare, quindi potete evitare le lunghe file a cui invece sareste sottoposti nel West End, però la pecca è che rimane chiuso durante il weekend. 

Vi suggeriamo di provare i tagli più grossi (big chops) di lunedì, quando potrete approfittare della loro offerta (ormai sempre più comune a Londra) del Butcher’s Mondays in cui pagherete prezzi da macelleria, quindi decisamente ribassati.

Noi sicuramente andremo una domenica nella sede di Soho per provare il loro Sunday Roast, che apparentemente riesce a reggere il confronto con quello della tipica nonna inglese. Potete scegliere tra bue, maiale e agnello e il tutto viene accompagnato da verdure e dal tradizionale Yorkshire pudding (una sorta di pan brioche croccante cotto al forno) da inondare con la loro sensazionale gravy.

In definitiva Blacklock ha un costo decisamente abbordabile, e nel 2016 è stato premiato dal The Guardian con il loro Observer Food Monthly Awards come miglior pranzo della domenica, a detta anche del suo celebre concorrente, Goodman Restaurant, quindi cosa state aspettando?

, , , , , , , ,