firenzeh

Let's Eat

Tamerò, il pastabar di tradizione toscana a Firenze

05 marzo 2015

Che Santo Spirito sia una delle chicche più chicche di Firenze non è più un segreto per nessuno. E anche lo fosse stato, noi nuoker fiorentini di professione avremmo avuto l’obbligo morale di svelarvelo.

Tamerò ingresso

Oltrarno, a pochi passi da San Frediano e a pochissimi da Palazzo Pitti (tanto da poterne respirare già l’atmosfera magica), sorge l’eterna basilica di Santa Spirito che, senza troppa presunzione, domina la piazza omonima. Tutto intorno fanno capolino in serie ristoranti, bar e locali da aperitivo, appuntamento fisso per il divertimento giovane del fine settimana e non. Buon cibo e buona musica, dunque, in un’atmosfera under 35 alternativa alle solite realtà del centro, magari troppo composte e infiocchettate.

Tamerò outdoor

Al civico 11 della piazza spunta Tamerò Pastabar Restaurant, un esperimento proveniente dalla ristorazione classica contaminata da soluzioni più flessibili. Si definiscono “il locale più cool di Firenze” e potrebbero avere ragione: stilare delle classifiche è sempre difficile in termini oggettivi ma riconosciamo senza dubbio che il locale si presenta come una novità in un panorama saturo che ha bisogno di nuovo respiro.

Tamerò banco

Entrando, rimaniamo immediatamente affascinati dalla cucina a vista in cui vengono preparati a ripetizione pasta fresca e sughi homemade: osservare le mani degli chef che impastano uova e farina trasmette senza troppi filtri quella garanzia di genuinità di cui ogni cliente ha inconsciamente bisogno. Se poi da quegli stessi movimenti nascono piaceri per il palato, il cuore è già rapito. Nello specifico, una delle particolarità del locale risiede nella possibilità di acquistare, separatamente dalle logiche del ristorante tradizionale, sia la pasta fresca in diversi formati che le varie tipologie di sughi da abbinare; il tutto disponibile in modalità “pronta” da asporto così come “cruda da cucinare” direttamente sui fornelli di casa propria. Prenotando, è in sostanza possibile ordinare un chilo di maltagliati fatti in casa da condire con il sacrosanto ragù di cinghiale, oppure una porzione di pappardelle e un vasetto di salsa al pomodoro alla toscana. E così via, scegliendo secondo i propri gusti dal ventaglio di varianti proposto.

Tamerò esposizione

In generale, la cucina offerta da Tamerò si presenta profondamente legata alla tradizione toscana e allo stesso tempo reinterpretata dalla creatività degli chef perché possa risultare di stagione in stagione comunque stimolante: suscitare la curiosità, prima che l’acquolina, è uno degli obiettivi imprescindibili di ogni menù che si rispetti. Un’attenzione particolare viene poi riservata alla selezione di dessert così come ai vini e alle birre artigianali, affinché l’esperienza gustativa sia completa e curata in ogni dettaglio.

Tamerò interior

L’interior design del locale appare liberamente ispirato a un filone post-moderno, a tratti hipster: Tamerò sorge esattamente nei locali che un tempo ospitavano la storica officina meccanica di Santo Spirito, le cui mura sono state lasciate del tutto inalterate affinché l’ambiente potesse continuare a godere di un’atmosfera difficilmente replicabile.

Tamerò sala principale

Complementi d’arredo che non possono non attirare l’attenzione, in questo senso, sono sicuramente i libri, appoggiati sulle mensole, alle spalle dei tavoli, sui mobili della sala. Infatti, Tamerò in collaborazione con Edison offre uno spazio destinato alla libera consultazione di testi da poter apprezzare in un clima tranquillo dalle note lounge.

Tamerò libri

Un altro punto a favore del locale deriva dall’impegno nel farlo diventare punto di riferimento per eventi e serate speciali: sulla sala centrale si affaccia infatti un piccolo palco amplificato, in cui musicisti, dj e performer si esibiscono dal vivo solitamente dalle 23.00 fino a tarda notte. Tamerò dunque non è solo “Pizzabar Restaurant”, come recita l’etichetta che accompagna il logo, ma è anche discoteca, auditorium e sala concerti, tale da rendere il dopo cena comodo e non per questo meno divertente. Il locale si trasforma in un club cittadino, dove poter assistere ad happening di jazz ensable, rock band, folk singer, oltre a light show e proiezioni. Vengono poi organizzate esposizioni, vernissage, presentazioni di libri discografiche, mostre di artisti e fotografi.

Tamerò sala secondaria

Insomma, loro dicono “Tamerò” ma noi effettivamente lo amiamo già. E se la cotta da “posto del cuore” avesse intontito anche voi e voleste prenotare al più presto un tavolo, qui trovate tutti i recapiti di cui senza dubbio vi troverete ad aver bisogno. In un pranzo di sole con i compagni di università o in una cena improvvisata con i vecchi compagni di scuola, poco importa, Tamerò è un’esperienza gastronomica che merita di essere vissuta. Tramite il sito ufficiale, è infine possibile rimanere aggiornati sul calendario degli eventi in programmazione. In poche parole, non avete scuse: alla prossima serata danzante (e cantante) ci ritroviamo tutti lì puntuali, all’ombra della chiesa di Santo Spirito.

L’amerete anche voi.

, ,