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Kid Zone

Le colline di Giuca: giocare e imparare immersi nella natura

19 settembre 2017

Mettete una cascina immersa nel verde. Mettete dei giochi in legno dedicati alla natura e alla valorizzazione del territorio. Mettete Giuca, un bambino un pò monello che, pur non facendosi trovare, si fà custode di questo tesoro. Il risultato? Le colline di Giuca, un parco didattico nel cuore del Roero, un luogo in cui passare una giornata giocosa con la propria famiglia. Ma andiamo con ordine.

Baldissero fiori

Ci troviamo a Baldissero d’Alba, un piccolo paese del Roero, a 15 chilometri da Alba (delle colline di Langhe e Roero vi abbiamo parlato qui). A pochi minuti dal centro del paese si trova l’agriturismo I Bageta, una deliziosa cascina al centro di una collina rigogliosa che da qualche anno ospita un parco didattico chiamato appunto Le colline di Giuca, un luogo davvero speciale che noi di Nuok abbiamo visitato e che oggi vi presentiamo.

I Bageta Baldissero

Intanto, cos’è un parco didattico? Già la nostra nuoker Giorgia, con il suo centro delle scienze di Brno ci aveva presentato un posto simile, in cui non esistono né banchi né maestri, né verifiche né intervalli, ma in cui si apprende e ci si mette alla prova attraverso il gioco e la sperimentazione. Questo è l’obiettivo del parco didattico: imparare in modo non convenzionale, riscoprendo abilità che talvolta a scuola non vengono sviluppate.

Baldissero PWE Method

Le Collline di Giuca in particolare pone l’accento sulla natura e sull’importanza di conoscere e mantenere un contatto con l’ambiente circostante. Il parco intanto si sviluppa su di un’ampia collina, lungo un percorso di dodici tappe attraverso un frutteto, un orto e un boschetto: in questo modo i bambini e i ragazzi hanno un primo approccio reale con l’ambiente di campagna.

Baldissero frutteto

Può sembrare scontato, ma un bambino nato e cresciuto in città talvolta non immagina che il frutto della pesca nasca da una pianta, né ha mai visto un cespuglio di rosmarino dal vero.

I giochi sono i veri protagonisti di questo parco: interamente realizzati in legno e materiali naturali, hanno come tema principale la frutta e la verdura e sono veri e propri giochi di abilità, manuale e intellettuale.

Le Colline di Giuca cestino

Per stimolare la conoscenza e la memoria troviamo il domino e il memory, dove i partecipanti possono sfidarsi a chi riconosce più ortaggi e frutti dell’orto. E che dire del Crucimiele? Un ingegnoso cruciverba per imparare tutto quello che c’è da sapere sul mondo delle api.

Dopo essersi cimentati nei giochi di intelletto è il momento di passare a quelli di abilità manuale: all’Orto magico ci si serve di una pallina per tentare di seminare gli ortaggi che più ci piacciono. Al Cesto delle ciliegie l’obiettivo è quello di portare più frutti possibile nel cesto di legno, cercando di superare i cestini di plastica che si trovano sul tragitto.

Le colline di Giuca ciliegie

Con il gioco Cura il tuo orto si tenta invece di trasmettere l’importanza delle cure quotidiane per la raccolta dei frutti che la terra ci offre. E Se scappa la capra? Questo è l’inconveniente che può succedere quando si ha un orticello! L’obiettivo di questo gioco è dunque quello di “arginare i danni”.

Le Colline di Giuca Bosco

Ma da dove nascono questi giochi? E chi è l’artista che sta dietro a questo disegno? Le Colline di Giuca fa parte di un ampio progetto di valorizzazione del territorio, che con il motto Un territorio non si insegna, lo si impara vivendolo si pone il traguardo di educare i più piccoli (ma anche gli adulti) al valore della propria terra d’origine – in questo caso il Roero – e alla valorizzazione dei suoi prodotti. Un’idea ambiziosa che, oltre al parco didattico di Baldissero d’Alba, comprende la creazione di numerosi giochi di legno in versione portatile, che vengono letteralmente trasportati nelle scuole per giornate didattiche denominate “bambini a scuola di territorio”: i bimbi possono così trascorrere un giorno all’insegna del gioco e dell’apprendimento in un ambiente a loro famigliare… Se la montagna non viene a Maometto…

Laboratorio quota verde

La famiglia Priolo, proprietaria della struttura, è artefice e custode di questo tesoro: visitando il sito dell’agriturismo, si capisce come tutta la famiglia sia fortemente legata alle proprie radici e come il progetto sia nato anche per ringraziare le persone che prima di loro hanno salvaguardato questa terra.

Le Colline di Giuca picnic

Il parco didattico Le Colline di Giuca è dedicato sì alle famiglie del territorio, ma anche chi viene da fuori ha la possibilità di trascorrere qui uno o più giorni, grazie a un piccolo bed&breakfast situato all’interno della cascina: quattro camere dotate di letti a castello, per un totale di sedici posti letto e una sala dove poter fare colazione. Nel cortile antistante è presente anche un’area picnic, dove gli ospiti possono pranzare godendo di un bel panorama sulle colline del Roero.

E Giuca? Bè, questo segreto non vogliamo svelarlo, starà a voi scoprirlo!

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