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Go Green

A passeggio nel Parco Fluviale: il parco con Cuneo dentro

06 giugno 2016

Ogni tanto vale la pena mettere alla prova le trovate del marketing territoriale. Lo slogan “il parco con la città dentro” descrive il Parco Fluviale di Cuneo e, armati di scarpe comode, siamo andati a controllare se avesse legami con la realtà.

Con questo scopo vi portiamo in giro per l’anima verde della “splendida città del Piemonte con il sole di fronte”, nel caso qualcuno si fosse perso il tormentone di Zelig di qualche anno fa.

Anticipazione di quanto seguirà: a Cuneo il sole te lo ritrovi proprio di fronte e la città è davvero immersa in un parco.

Per rispettare lo spirito green dell’impresa siamo arrivati con il treno, dalla stazione ci siamo poi diretti verso Viale Angeli, procedendo lungo una linea retta per circa un quarto d’ora, fino ad incontrare gli alberi. Da lì abbiamo iniziato il nostro tour.

Cuneo_Viale_Angeli

Con l’arrivo della bella stagione, l’assetto urbanistico della città – molto regolare ed equilibrato – cambia, o meglio, si perfeziona. Le foglie sugli alberi aggiungono un’arteria di portici con volte frondose, che collega il centro al Santuario degli Angeli.

Il Viale si estende per circa 3 chilometri ed è la quintessenza della cuneesità. Questa passeggiata, che nel weekend diventa pedonale, ha una funzione cardine per tutte le generazioni di cuneesi: da luogo di scorribande in bici per i bimbi a schiera di panchine per quelli più avanti negli anni, con tutto quello che c’è nel mezzo.

Seguendo i più di 1200 alberi in direzione del Santuario, la cima della Bisalta fa all’improvviso capolino tra le siepi – come una vetrina che sorprenda sotto i portici – e invita ad avventurarsi nel parco sottostante.

Cuneo_Bisalta_Viale_Angeli

Arrivati nella piazzetta di fronte al Santuario si ha un’ampia vista del verde che circonda l’altipiano di Cuneo: il Parco Fluviale, circondato dalle montagne.

Cuneo_Santuario_Angeli

Nel caso siate in cerca di una dose extra di tranquillità, potete intrufolarvi nel “Giardino delle Rose” nascosto proprio di lato al Santuario. L’accesso è pubblico, anche se la sensazione è quelle di interrompere la pace del convento.

Cuneo_Santuario_Angeli_Giardino_Rose

Una volta usciti dalla bolla di raccoglimento emanata dal pergolato, potete tornare indietro di qualche centinaio di metri lungo il Viale e accedere al Parco Fluviale da Calà Giordanengo, raggiungendo la distesa verde che avete visto dall’affaccio panoramico.

Cuneo_Parco_Fluviale_ingresso

Il Parco Fluviale segue il torrente Gesso e il fiume Stura e unisce dieci comuni con oltre 100 chilometri di percorsi ciclo-pedonali. Non il classico parco cittadino, insomma. Partendo dal Viale degli Angeli ci si può ritrovare in aperta campagna nel giro di pochi minuti, ma la città resta a portata di sguardo.

Il Parco mette in comunicazione la vicina zona montana, la pianura che circonda Cuneo e la città stessa, mix che fa capire meglio questo angolino di Piemonte e la stessa vita dei cuneesi.

Eccovene un esempio: può capitare che una lepre vi attraversi la strada e che compagni di passeggiata sconosciuti vi salutino calorosi, proprio come avviene lungo i sentieri alpini. Il cuneese medio ha un forte legame con le montagne, e questa ne è una prova. Che i forestieri siano avvisati, qui si usa così, anche se si è a pochi minuti dal centro, dove i saluti seguono le moderne consuetudini.

Cuneo_Parco_Fluivale_area_attrezzata

Se avete poco tempo a disposizione per il vostro green tour, o se avete dei bambini piccoli, potete raggiungere il parco da un ascensore panoramico che parte  dai dintorni di Piazza Galimberti, cuore della città.

Nei pressi dell’arrivo dell’ascensore troverete a darvi il benvenuto “La Casa del Fiume”. Con il suo tetto ricoperto d’erba – in stile Hobbit ecosostenibile – condensa attorno a sé tutti gli ambienti racchiusi nel Parco: dal bosco alla microfauna acquatica del bio-laghetto.

Cuneo_Casa_Fiume

Qui potrete dare nuovo brio alla vostra educazione ambientale: percorsi e installazioni nel giardino hanno lo scopo di farvi guardare con occhi nuovi al paesaggio.

Presso la “Casa del Fiume” è possibile noleggiare mountain bike  per partire alla scoperta dei sentieri del parco. Tra orti didattici, percorsi a tema farfalle, un polo canoistico (per i più intrepidi) e tante aree attrezzate (per i più placidi) vi sentirete in un’oasi verde in cui cani e cavalli sono i benvenuti.

Cuneo_Parco_Fluviale_Gesso

Risalendo dal parco all’altipiano, vi troverete a pensare che Cuneo sia davvero una città nel bel mezzo di un parco, proprio con il sole di fronte. Ecco perché testare gli slogan può essere divertente: si torna a casa con un nuovo sguardo sul paesaggio, e con gli occhi pieni di verde.

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