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Urban Safari

Tra ville e giardini con finale gourmand a Como

21 febbraio 2016

Como è sicuramente una delle città più signorili ed eleganti del Nord Italia e non per niente moltissimi divi di Hollywood scelgono le rive del suo lago per rilassarsi dalla mondanità. Nelle vie del centro si respira questa aria d’altri tempi, fatta di negozi storici e piazze bellissime, che si mischia con la ventata di novità che arriva dai locali di nuova apertura. Ci sono tante chicche interessanti, come vi abbiamo raccontato nel caso di Via Vitani e di Via Diaz, che meritano di essere scoperte, ma senza dubbio gli scorci più belli e più pittoreschi si hanno sul meraviglioso Lungolago.

Questa volta vogliamo proprio portarvi alla scoperta di un percorso molto romantico tra ville e giardini, con un finale gourmand per amanti della buona cucina. Questo Urban Safari potrebbe essere un’idea perfetta per una passeggiata al tramonto che si conclude con una deliziosa cenetta, magari un sabato o una domenica pomeriggio; ma è perfetto anche per chi vuole iniziare la giornata in modo rilassante e concedersi una pausa del mezzogiorno speciale e diversa dal solito.

como passeggiata a Lago villa olmo

Cominciamo il nostro tour, proprio a pochi passi dallo Stadio Sinigallia, dove potete lasciare l’auto in uno dei tanti parcheggi, e dove inizia la passeggiata Villa Olmo, sulla quale si affacciano alcune tra le ville più belle del Lago di Como. Questa zona è la preferita dai comaschi per fare jogging, portare a spasso il cane o semplicemente per fare una rilassante camminata. A tutte le ore si incontrano sportivi, mamme con la carrozzina e cani scodinzolanti che fanno pensare di essere quasi in vacanza, probabilmente anche grazie al panorama mozzafiato.

como passeggiata villa olmo

La prima villa che ci accoglie durante la nostra passeggiata è Villa Gallia, che ospita l’Amministrazione Provinciale; è la più antica delle ville di Como, infatti fu fatta costruire nel 1600 dal nipote del Cardinale Tolomeo Gallio sulle rovine della villa-museo dell’umanista Paolo Giovio, da cui prende il nome la via adiacente.

como villa gallia

Essendo sede di uffici statali, non è visitabile all’interno se non nel caso di qualche evento così ci dobbiamo accontentare di ammirare il suo bellissimo parco da dietro la cancellata in ferro battuto. Troviamo però un modo per consolarci: continuando la nostra passeggiata ci imbattiamo in un piccolo ponte, sotto il quale passa un ruscelletto: lo scorcio che ci si pone davanti agli occhi è qualcosa di veramente poetico… quasi decadente.

como

Proseguendo verso Villa Olmo, incontriamo poi una bellissima villa privata con la facciata color ghiaccio e le ante cerulee: la villa sembra quasi disabitata, visto che è sempre chiusa, ma il giardino è curatissimo e sempre in ordine.

como passeggiata a lago

Alla fine della passeggiata, troviamo la regina delle ville comasche: Villa Olmo. Circondata da un bellissimo parco, la villa è sede di ricevimenti, concerti e della mostra annuale che viene organizzata dal Comune di Como. La storia vuole che la villa prenda il suo nome da un gigantesco olmo che si trovava nel parco, ma che oggi non c’è più.

como villa olmo

Al molo della villa è ormeggiato il piroscafo storico Patria: questa imbarcazione è stata varata nel 1926 con il nome di Savoia, ma dopo la guerra fu ribattezzato Patria; servì egregiamente nella flotta della navigazione del Lago di Como fino agli anni 90′ quando stava per essere dismesso. Grazie all’intervento di alcune fondazioni è stato però restaurato e, solo recentemente, è stato ormeggiato davanti a Villa Olmo per la gioia dei turisti.

como piroscafo patria

Il parco della villa, ospita numerose statue neoclassiche che, come dei guardiani silenziosi, scrutano il giardino e i visitatori che approfittano delle panchine per rilassarsi o chiacchierare, mentre si godono il panorama. Proprio davanti all’ingresso della villa, c’è una grandissima fontana, protetta da siepi con al centro una composizione con dei tritoni. Nelle giornata di sole, lo zampillo della fontana crea un bellissimo arcobaleno che illumina la villa di tanti colori.

como villa olmo

Il piano terra della villa è visitabile gratuitamente quando non ci sono mostre o eventi: il salone di ingresso ci accoglie con le ampie vetrate arrotondate che si affacciano direttamente sulla fontana al centro del parco e il suo altissimo soffitto decorato.

como villa olmo

Ci dirigiamo sulla destra e ci ritroviamo di fronte a pareti affrescate, lampade antiche e specchi d’epoca che ci guidano attraverso le numerose stanze di Villa Olmo. Quello che ci colpisce è soprattutto la tranquillità che si respira in questa dimora: i visitatori sono pochissimi e si ha la possibilità di godersi ogni stanza quasi come i padroni di casa! 

como villa olmo

Dopo tutte queste coccole per gli occhi, è ora di pensare anche al palato, quindi ci dirigiamo su Via Borgovico, appena fuori dal parco di Villa Olmo e al civico 178 troviamo quella che potremmo considerare la perla di Como: il ristorante Quatar Pass. Questo piccolissimo ristorante nasce dall’intuizione geniale di Marco e Sara, una giovane coppia con la passione per l’enogastronomia. In una piccola sala, finemente decorata offrono pranzi e cene curati nei minimi dettagli ad un massimo di 25/30 ospiti, che devono prenotare anche con mesi e mesi di anticipo per assicurarsi un posto.

ristorante quatar pass como

Ci accoglie Sara, la simpaticissima proprietaria, che ci accompagna in uno dei pochissimi tavoli della saletta. Lo stile del locale è curato nei minimi dettagli: le tovaglie in raso lilla e bianco che si intonano alle pareti, i cestini del pane in pizzo e tanti candelabri bianchi che creano un ambiente in puro stile shabby chic. L’atmosfera è intima e raccolta, il ristorante perfetto per una cena romantica!

ristorante quatar pass como
Il menu, principalmente di pesce ma con tante proposte anche per gli amanti della carne, cambia ogni due settimane e le “proposte speciali” cambiano ogni tre giorni. Se siete indecisi su cosa prendere perché vi sembra tutto buonissimo – come capita a noi di Nuok – chiedete a Sara che saprà consigliarvi, in base ai vostri gusti, i piatti perfetti per voi, abbinati ad un ottimo vino.

La cura che Marco, lo chef, mette nei suoi piatti si capisce ancora prima di iniziare la cena: il cestino del pane è pieno di grissini, schiacciatine e panini fatti in casa. Si comincia con un piccolo aperitivo: salmone affumicato con cristalli di sale e mirtilli; l’abbinamento pesce-frutti di bosco è abbastanza insolito, ma vi assicuriamo che è davvero qualcosa di speciale. Per antipasto, scegliamo una delle “proposte speciali”, il tris di antipasti che nel nostro caso è formato da un cannolo di burrata, scampi e carciofi con maionese senza uova e capesante al vapore.

ristorante quatar pass como

Scegliamo poi due diversi primi, sempre a base di pesce ed un secondo: inutile dirlo, tutto delizioso, curato nei minimi particolari e piacevolmente insolito. Non ci lasciamo tentare da uno dei dolci – sempre rigorosamente fatti in casa – proposti da Sara, ma non possiamo rifiutare il caffè accompagnato da uno di un meraviglioso piattino di dolcezze fatte in casa: piccole meringhe e biscottini di pasta frolla… la fine perfetta per una cena sublime!

ristorante quatar pass como

Uscendo dal ristorante ci avviamo a fare “quatar pass” (“quattro passi” in dialetto comasco) prima di rientrare a casa.

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